chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Questi post è ripreso da Advox, progetto del circuito Global Voices mirato a tutelare la libertà d'espressione contro la censura online. Per saperne di più · tutti gli articoli

RSS

articoli mini-profilo di Advox da marzo, 2020

Incredibile supporto per la liberazione di Julian Assange dopo l'udienza per la sua estradizione a febbraio

Il processo per estradizione di Julian Assange continua tra visioni contrastanti e protezione dei diritti umani, proteste e clamore.

Varakashi: la brigata online dello Zimbabwe colpisce attivisti e dissidenti

Il problema delle reazioni esagerate dei Varakashi che fanno pressione a chiunque non sostenga il governo zimbabwese, accusandolo di essere un agente straniero non patriottico.

Copertura mediatica delle rivolte messe a tacere a Dehli

IL 6 marzo 2020, il governo indiano ha vietato due canali di notizie malayalam per 48 ore, a causa delle notizie di violenza riportate a nord-est...

Il Marocco intensifica la repressione della libertà di espressione

Il Morocco ha un livello terribile per quant riguarda la repressione della libertà di espressione, dei media indipendenti e della libertà di stampa dei media.

Negoziante su Facebook indossa “abiti sexy”: accusata di pornografia in Cambogia

"Punire le donne per la scelta dell'abbigliamento fa parte della causa principale della violenza, piuttosto che la sua cura, e deve essere respinta".

Sospensioni di internet nel 2019: l'India è in cima alla lista dei paesi responsabili

Nel 2019, l'accesso a internet è stato sospeso 121 volte nella sola India, secondo una nuova relazione di Access Now.

L'Algeria interromperà l'accesso ad internet quando si avvicineranno le elezioni?

Con i protestanti che spingono i social media alla diffusione dell'informazione riguardo a cosa sta accadendo, le autorità algerine bloccano ripetutamente l'accesso ai social network...

Le norme draconiane adottate dal Pakistan in materia di social media colgono di sorpresa gli attivisti

Le nuove normative impongono alle aziende social media a trasmettere le informazioni degli utenti e a rimuovere i contenuti ritenuti illeciti su richiesta delle autorità.