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GV Summit: conclusa anche la seconda giornata

Mentre la prima giornata del Global Voices Summit si è concentrata principalmente sul progetto Advocacy, oggi si è invece discusso di Global Voices in senso stretto, di Rising Voices e del progetto Lingua, le versioni localizzate.

La giornata è iniziata con l'introduzione di Georgia Poppelwell (Direttore responsabile di GV) e Solana Larsen (Capo redattore di GV), che hanno ringraziato i nostri straordinari, straordinari sponsor. David Sasaki (Rising Voices Outreach) ha poi illustrato brevemente le ultime novità di Rising Voices, e ha mostrato un filmato sui progetti indipendenti finanziati dal programma Outreach.

David Sasaki

La prima sessione, “il Web 2.0 diventa globale” è stata moderata da Lova Rakotomalala, con interventi di Catalina Restrepo (HiperBarrio, Colombia), Collins Dennis Oduor (REPACTED, Kenya), Cristina Quisbert (Voces Bolivianas, Bolivia), Mialy Andriamananjara (FOKO, Madagascar). Rebecca Wanjiku ha curato il live blogging della sessione . Il panel ha raccolto i leader di iniziative Web 2.0 del tutto innovative avviate in Colombia, Kenya, Bolivia, e Madagascar, i cui progetti puntano a rendere la conversazione globale più rappresentativa di quelle popolazioni maggiormente emarginate. Si è discusso anche delle questioni relative ai progetti specifici e quali le sfide che si sono dovute affrontare.

La seconda sessione, “L'espandersi dell'elettorato nelle democrazie emergenti“, è stata dedicata all'insieme che raggruppa diffusione dei blog, del social networking e dei micro-blog quali Facebook e Twitter, la condivisione di video e foto in siti come YouTube e Flickr, e l'aumento dei device mobile – elementi che hanno permesso ai cittadini di partecipare più da vicino ai processi democratici dei loro Paesi. Daudi Were (Kenya), Onnik Krikorian (Armenia), Hamid Tehrani (Iran), Luis Carlos Díaz (Venezuela) hanno ilustrato l'impatto prodotto da questi strumenti nelle recenti elezioni avvenute nei rispettivi Paesi. Solana Larsen ha moderato la sessione mentre Jillian York ha curato il report dal vivo sul blog.

Quando i pregiudizi incontrano i pregiudizi è stato l'argomento della terza sessione. Le recenti proteste dei tibetani contro la Cina e le successive ricadute al passaggio della torcia olimpica, hanno diffuso un sentimento internazionale piuttosto negativo nei confronti dei cinesi. Che cosa si può fare per incoraggiare il dialogo piuttosto che un disappunto così sentito? I relatori Isaac Mao (imprenditore e ricercatore in Cina), Rebecca MacKinnon (Università di Hong Kong e Global Voices), John Kennedy (coordinatore della versione cinese di Global Voices), moderati da Xiao Qiang, hanno cercato di rispondere a questa domanda. Grazie a Jillian York per i resoconti dal vivo della sessione.

La crescita delle nuove localizzazioni di GV è stato il tema centrale della quarta sessione: “Traduzioni e web multilingua“. Il responsabile del progetto Lingua, Portnoy, ha introdotto e moderato il panel con i relatori Chris Salzberg (Canada/Giappone), Paula Góes (Brasile), Rezwan (Bangladesh), Claire Ulrich (Francia). Si sono affrontate brevemente questioni come la scelta dei contenuti da tradurre, l'importanza delle diverse localizzazioni nel portare all'espansione del pubblico di GV, e quali i nuovi strumenti di traduzione utilizzati dai vari gruppi. Attualmente GV viene tradotto nelle seguenti lingue: tedesco, spagnolo, francesce, italiano, malgascio, portoghese, albanese, macedone, arabo, farsi, bengalese, hindi, cinese (semplificato), cinese (tradizionale), giapponese.

L'ultima sessione odierna è stata “Quando il mondo ascolta“. Moderata da Preetam Rai e con Neha Viswanathan (India), Juliana Rotich (Kenya), Lova Rakotomala (Madagascar) come relatori, si è discusso dell'importanza che rivestono anche gli “altri” blogger – quelli che non scrivono di politica ma della vita di tutti i giorni. Si è poi parlato di come i blog possano riempire gli spazi d'informazione in modi nuovi e creativi rispetto alle testate tradizionli nel caso, ad esempio, di catastrofi naturali o di crisi politiche. Rebekah Heacock ha curato la cronca dal vivo via Coveritlive.

Jillian York Liveblogging

Occorre infine ricordare il grande sforzo collettivo richiesto per organizzare una simile conferenza, e quindi è d'obbligo un applauso non solo agli organizzatori (Georgia e Solana) ma anche ai nostri sponsors e partners che l'hanno resa possibile. Un sentito ringraziamento va anche alla squadra di blogger volontari dedita a prendere appunti e condividerli via twitter, flickr, e nel blog dal vivo (un lavoro incredibilmente intenso). Ci vuole una communità per dar voce alla nostra communità!

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