chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Giappone: accese reazioni al commento di Kato sulla questione dei sequestri

L’ex Segretario Generale del Partito Liberal Democratico, Koichi Kato, ha scatenato dure reazioni da parte dei blogger [gia] e di 2channel [gia] per via di un commento espresso pochi giorni fa, per l'esattezza il 7 luglio scorso, a proposito dei cinque giapponesi rapiti. Kato ha parlato delle ragioni che, a suo avviso, sono alla base della stasi nei negoziati Giappone-Corea e che sarebbero da collegare alla decisione del governo nipponico nel 2002 di bloccare il rientro nella Corea del Nord di cinque giapponesi rapiti ai quali lo Stato coreano aveva concesso una sorta di rimpatrio temporaneo. I cinque fanno parte di un gruppo di persone di nazionalità giapponese sequestrate dalla Corea del Nord nel periodo che va dalla fine degli anni '70 agli inizi degli '80, la maggior parte delle quali risultano tuttora disperse.

Secondo le notizie diffuse via Internet [gia], poi citate in vari blog e numerosi forum, Kato ha commentato la decisione nel 2002 di non consentire il ritorno a Pyongyang dei giapponesi rapiti in visita con queste parole: “(Si diceva che) se fossero rientrati a Pyongyang, in Corea, li avrebbero uccisi, e qui sta la diversità della la mia linea politica (da quella di politici comeAbe [Shinzo]). Non c’è motivo di credere che ciò potesse accadere”.
Un blogger di nome jieeku risponde a Kato su rare metal:

私はこの記事を読んで、憤っています。
どの様なことを言われても、拉致は犯罪行為のなにものでもないのですよ。

Leggere questa cose mi fa infuriare. Si può dire quel che si vuole, ma il sequestro di persona resta comunque un grave reato.

拉致被害者の家族の方がオッシャッテいます。
「拉致問題は簡単なことなんです。犯罪だから」っと。
国民の大多数の人々が、拉致は犯罪だと考えています。
お国の政治家さんらは、被害者の方々を政治の道具としてしか、お考えになっていませんか?
日本国民を未だに犯罪から救い出すこともしないで、加藤さん、何をオッシャテおられるのですか。

Come dice il familiare di uno dei rapiti: “La questione dei rapimenti è molto semplice. E’ un reato”. La stragrande maggioranza della popolazione considera queste sparizioni-rapimenti alla stregua di un reato. Forse i politici giapponesi guardano alle vittime [dei sequestri] come a uno strumento politico? Fino ad oggi non avete fatto neppure un tentativo per riportare a casa i nostri compatrioti liberandoli [dal loro sequestro], quindi perché tanto chiasso per Kato?

Un altro blogger, kisaragiyayoi852, chiede:

人として恥かしくないのか?
政治家って国益のためならば個人を見殺しにしてもいいという考えしかないのか?

Come essere umano non prova vergogna? Ma davvero i politici farebbero qualsiasi cosa, anche guardare qualcuno che muore restando impassibili, per tutelare gli interessi della nazione?

Altri, invece, sono stati ancora più lapidari nei loro commenti. Il blogger yoshikazu53toyoshima reagisce alla notizia con due battute:

黙れ、売国奴!
Taci, traditore del Paese!

日本から立ち去れ!
Vattene, lascia questa nazione!

Cthulhu in the Water propone il punto di vista di un altro blogger che paragona l'evento al dirottamento del volo 351 delle linee aeree giapponesi (in cui un gruppo della Fazione Armata Rossa-Lega Comunista giapponese prese in ostaggio i passeggeri e l’equipaggio che vennero liberati una volta atterrati in Corea del Nord dove il gruppo chiese, ed ottenne, asilo politico, NdT):

加藤紘一(敬称を付ける気にもならない)は、拉致被害者やその家族に面と向かって同じ台詞を言うことができるのか。もしも、北朝鮮との交渉に生け贄が必要だというのなら、なぜ、自分の家族を差し出すと言えないのか。かつて、よど号ハイジャック事件が起きたとき、山村新治郎運輸政務次官は人質の身代わりとなって男を上げた。同じように、加藤紘一が自分の家族を差し出せば、政治家として株を上げることができただろう。自分は安全な場所にいて、無力な拉致被害者を生け贄にしようなど、卑劣きわまりない。

Mi chiedo se Koichi Kato (di cui non voglio neppure citare la carica) riuscirebbe ad incontrare le vittime dei sequestri e le loro famiglie dicendo le stesse cose. Se è davvero necessario questo sacrificio per i negoziati con la Corea del Nord, perché non offre in cambio la sua, di famiglia? Quando c’è stato il dirottamento del volo 351 della compagnia aerea nipponica [il Dirottamento Yodo], il Vice Ministro dei Trasporti, Shinjiro Yamamura, si è offerto in cambio degli ostaggi. Se allo stesso modo Koichi Kato offrisse la sua famiglia, penso che la sua quotazione [il valore] come politico ne guadagnerebbe. Un simile atto, sacrificare delle persone privandole della possibilità di vivere la propria vita in un luogo sicuro, è davvero un gesto deplorevole.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.