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Reazioni al Summit per l'Unione del Mediterraneo

Domenica scorsa il Presidente francese Nicolas Sarkozy insieme ai leader di oltre di 40 Paesi ha inaugurato la nuova Unione del Mediterraneo. Soprannominata “Club Med”, l'ente avrà il difficile compito di rafforzare le relazioni tra i Paesi dell'Europa meridionale, del nord Africa, del Medio Oriente e dei Balcani, e verrà co-presieduta dal Presidente egiziano Hosni Mubarak e dallo stesso Sarkozy.

Ogni paese invitato alla cerimonia ha inviato la sua rappresentanza, con l'evidente eccezione della Libia, il cui leader de facto, Muammar Gheddafi, si è rifiutato di presenziare. Il blogger libico Anglo-Libyan ha espresso tutta la sua frustrazione:

Ancora una volta i governanti libici dimostrano di non avere rispetto per il loro popolo. Per anni la Libia si è presentata al mondo esterno come Jamahereya, che significa più o meno la nazione governata dalle masse, ovvero dal popolo libico! in realtà sappiamo bene che il Paese è governato da una sola famiglia e dai suoi seguaci.

Il blogger spiega l'assenza della Libia dal summit, e conclude:

L'Europa non sarà perfetta, ma di sicuro rappresenta una scelta migliore per la Libia, se il suo compito è di migliorare la vita a tutti. Cosa potremmo perdere da una simile unione? In fin dei conti, possiamo sempre andarcene, una volta capito che non fa per noi.

Sono certo che la mia gente non ne possa più di tutte le discussioni insensate che ascoltiamo in giro sul perchè la Libia non potrebbe far parte del mondo sviluppato.

Che Dio benedica la Libia ed il suo popolo…

La presenza del Presidente siriano Bashar al-Assad, d'altro canto, è stata una sorpresa gradita a molti. Sabato, al-Assad ha confermato che Siria e Libano intendono aprire ambasciate nelle rispettive capitali, allo scopo di normalizzare i rapporti nelle relazioni tra i Paesi dell'area. Il blogger siriano sasa spiega il senso di questo recente sviluppo:

La Siria ha dichiarato che avrebbe inaugurato l'ambasciata a Beirut quando si fosse instaurato un governo più incline al dialogo, cosa che si è verificata ieri; così, la Siria ha mantenuto la promessa.

Ma perchè è così importante? Quando il Libano venne ricavato dalla Siria occidentale, ed i due Paesi ottennero l'indipendenza, la Siria si rifiutò di riconoscere il Libano come entità sovrana. Come ha detto Hafez Al-Assad: un Paese, due governi. La Siria si è arroccata sulle sue rivendicazioni territoriali con il Libano fino alla salita al potere di Bashar.

Rime Allaf, parlando del trattamento riservato alla Siria dai media francesi, ha rimarcato che

Come al solito, non soltanto l'argomento è stato completamente ignorato dai media siriani, dal governo e dalle ambasciate (lo so, chi l'avrebbe mai detto?), ma la maggior parte di questi mezzi di comunicazione non sa nulla della campagna anti-siriana in corso in Francia. Non credete sia ora di mettere fine a tutto questo, e concedere alla Siria gli stessi diritti e doveri degli altri? Non credete che la posizione della Siria debba essere spiegata dai dai siriani, e che la sua immagine venga proposta da fonti diverse da quelle libanesi, israeliane o americane?

Sempre dalla Siria, On Olives & Sake riconosce l'importanza dell'evento, ma si chiede a cosa pensassero i rappresentani del suo Paese durante il viaggio aParigi:

D'altro canto, per quanto il nostro premier e la sua First Lady apparissero belli ed eleganti mentre entravano in sala sul tappeto rosso, continuo a chiedermi cosa stessero pensando persone come Michel Kilo, Anwar al-Bunni o Aref Dalileh, tra sorrisi e strette di mano. Mentre camminano trionfanti per le strade di Parigi, a quale Paese stanno pensando, quando pensano al Paese che si sono lasciati alle spalle? Povertà, corruzione, inquinamento, monopoli e una vita sociale, economica, educativa, culturale decisamente stagnanti. E che mi dite di Seydnaya?

Eastern Med map in Arabic

Significativa quasi quanto la presenza del Presidente al-Assad è stata la clamorosa assenza del Re del Marocco Mohammed VI, il quale in sua vece ha mandato il fratello, il Principe Moulay Rachid. Nonostante il Re avesse un impegno precedente, la stampa ha riportato indiscrezioni secondo cui lo scopo del Re fosse di evitare il Presidente dell'Algeria Abdelaziz Bouteflika.

Western Sahara Info ritiene che la decisione del Re di non partecipare alla cerimonia sia condivisibile:

Il Presidente dell'Algeria ha deciso di partecipare dopo essere stato pregato a lungo; Re Mohammed VI del Marocco ha invece mandato suo fratello, accompagnato da qualche scusa di circostanza. Alcuni marocchini se la sono presa, ma in tutta franchezza in questo caso le moine del governo Sarkozy a Bouteflika, in netto contrasto con l'indifferenza rappresentata dall'assenza dei giornalisti di M6, probabilmente non dipendono da una particolare preferenza francese per l'Algeria, né per via delle risorse di petrolio e gas del Paese, ma dal fatto che mentre il Marocco collabora da sempre, Bouteflika ha minacciato di boicottare il summit assentandosi per principio – pertanto, mentre lui era necessario, il Re ha mandato un sostituto, e nessuno ci ha fatto caso.

the a la menthe non crede che il summit possa influire sui rapporti tra Marocco ed Algeria:

Non credo proprio che siamo vicini ad una distensione dei rapporti tra Algeria e Marocco, in particolare alla luce dello stato disastrato in cui versa il governo algerino, ma credo che si debba riconoscere a Sarkozy di averci perlomeno provato.

L'opinione sul summit sembra variare molto, anche se la maggior parte della blogosfera vi ha trovato dei limiti. Alcuni blogger, come l'egiziano ramsesthesecond non ne sono rimasti affatto impressionati:

Nel suo discorso Mubarak sembrava propendere per l'idea dell'Unione, per gli obiettivi prefissati e per i risultati attesi… se quanto affermato al summit dovesse trovare conferma nei fatti, il suo discorso sarebbe un sogno che diviene realtà…

Progetti Comuni, investimenti, progresso, sviluppo e co-operazione culturale, sembrano tutte idee strane, quando provengono da un uomo che si rifiuta ancora di instaurare normali rapporti con Israele dopo oltre 30 anni di pace!

Ad ogni modo, il blogger riconosce a Sarkozy di essere riuscito a mettere Israele e Siria nella stessa stanza:

È decisamente un grande successo del Presidente francese essere riuscito a mettere il Presidente siriano ed il Primo Ministro israeliano sotto lo stesso tetto, alla ricerca di un'idea comune di sviluppo…

Il blogger tunisino Stupeur!! Un Nouveau Départ!!! [fr] non è contento dell'idea:

Alors bénite soit cette union. Union POUR la méditerranée vous avez dit ? Merci, ne vous unissez pas pour moi ni à mon nom. Je vous aurais pourtant prévenu.

E così questa sarebbe la benedetta Unione. Unione per il Mediterraneo, dite? Per favore, non unite niente per me, o nel mio nome. Vorrei mi aveste avvisato, prima!

Infine, dalla Tunisia, il blogger Kissa-Online قصة اون لاين [fr] non concorda con l'idea dell'Unione, e lo esprime in modo poetico:

Je ne veux pas de votre union car elle est à sens unique :

Liberté totale pour vos capitaux

Les barques de la mort pour mes frères et sœurs.

Non voglio la vostra unione, perchè non è che questo:
Libertà assoluta al vostro capitale
E barche della morte per i miei fratelli e le mie sorelle.

Foto sotto licenza Creative Commons di whodisan215

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