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Egitto: nessun colpevole per il disastro del traghetto nel 2006

Egypt mapIl 3 febbraio 2006, il traghetto Al-Salam è affondato in mezzo al Mar Rosso uccidendo più di 1,000 persone che dall'Arabia Saudita si dirigevano a Safaga, in Egitto. La maggior parte dei passeggeri era costituita da lavoratori egiziani immigrati in Arabia Saudita che rientravano per le vacanze o per riportare a casa i risparmi di una vita, con cui trascorrere la vecchiaia. Un tribunale penale egiziano ha prosciolto dall'accusa di strage il proprietario del traghetto ed altri quattro imputati, lasciando i familiari delle vittime e i blogger egiziani stupiti ed amareggiati.

Wandering Scarab, in “The Dreaded Ferry” [il traghetto dell'orrore] scrive:

Non posso certo dire di essere sorpreso dal verdetto sul caso del traghetto Al-Salam 98. Cos'altro bisogna aspettarsi da un governo totalitario che consente alla corruzione di diffondersi in tutti i settori, sistema giudiziario incluso? Stiamo parlando dello stesso sistema giudiziario che ha ripetutamente assolto i membri dell'elite politica egiziana, uno dei quali risulta essere il proprietario del traghetto Al-Salam, Mamdouh Ismail, e suo figlio, Amr. Nonostante fossero sospettati di negligenza, i tribunali egiziani non hanno emanato alcun provvedimento che impedisse loro di lasciare il Paese. Due settimane dopo la tragedia del traghetto, Ismail e figlio sono partiti per Londra, il caso è stato portato in tribunale, sono stati processati in contumacia e, la scorsa settimana, dichiarati innocenti. Il video qui sopra è in arabo, ma chiunque abbia un pò di materia grigia può immaginre la reazione dei familiari delle vittime e quanto sconvolgente e ingiusto ritengano il verdetto finale.

Sono disgustato e non riesco a credere che, malgrado le prove dimostrassero il contrario,  non siano colpevoli, a parte il capitano e un altro addetto che dovranno scontare 6 mesi di prigione e pagare una multa di 10.000 sterline egiziane, circa 2.000 dollari. Sia la CNN [ar] che la BBC [in], si sono occupate dell'incidente e del verdetto. Sembra che le accuse a carico di Mamdouh Ismail e del figlio riguardassero solamente la scarsa tempestività nell'informare dell'incidente, causando così la morte indiretta di parecchi sopravvissuti che altrimenti avrebbero potuto essere tratti in salvo.

Wandering Scarab considera Mamdouh Ismail pienamente responsabile, e sostiene:

Mamdouh Ismail è quello che guadagna più di tutti dal servizio commerciale della sua compagnia. In ultima istanza, è legalmente responsabile della manutenzione di tutto l'equipaggiamento e della flotta proprietaria, nonchè della sicurezza dei passeggeri. A mio avviso, a prescindere da cosa abbia causato il guasto, l'armatore avrebbe dovuto essere processato e condannato per aver cosapevolmente permesso l'uso di attrezzature inadeguate che, a causa del loro malfunzionamento, hanno provocato la morte di oltre 1000 persone. In altre parole, Ismail sapeva che le sue imbarcazioni non rispettavano gli standard minimi di sicurezza, che non erano attrezzate con sistemi anti-incendio adeguati e non avevano neppure sufficienti scialuppe di salvataggio. Fondamentalmente, egli era perfettamente consapevole che, in caso di avarìa, molto probabilmente il traghetto non sarebbe rimasto a galla, causando la perdita di molte vite umane. E questa è la definizione di negligenza.

Alla fine del post, la blogger, infuriata, esprime tutta la sua amarezza:

A livello internazionale è noto come gli egiziani non abbiano molta considerazione per la vita umana. La gente in Egitto si uccide per il pane, e mentre il governo dichiara di averne calmierato il costo, in realtà, nulla viene fatto per controllarne l'effettivo prezzo di vendita. Il valore della vita di un essere umano, da queste parti, è prossimo allo zero. Non è forse un insulto ai familiari delle vittime comminare una multa di 10.000 sterline egiziane? A chi o a cosa serve questa multa? È questo il valore della vita di un cittadino egiziano oggi? Sul traghetto dell'orrore sono morti esattamente 1034 persone. Facendo un po’ di conti, si avranno 9.67 sterline egiziane per vittima: meno di 2 dollari americani [1.18 euro].

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