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Iran: “Caro Vicepresidente, vattene pure nel tuo adorato Israele”

Esfandiar Rahim Mashai, vicepresidente iraniano con delega per il turismo e direttore dell’Organizzazione per il Patrimonio Culturale è stato duramente criticato per una sua dichiarazione secondo la quale l'Iran sarebbe “amico di tutti i popoli del mondo, persino di quello israeliano e americano”. Ha ripetuto più o meno la stessa cosa poche settimane fa, per poi “rettificare” sostenendo che per “popolo israeliano” non intendeva includere anche immigrati ebrei e sionisti. Ora ben 200 parlamentari iraniani ne hanno chiesto le dimissioni al Presidente Mahmoud Ahmadinejad.

Esmail, blogger islamista* residente in Iran, scrive che un gruppo di studenti islamisti ha indetto una manifestazione davanti all'Organizzazione per il Patrimonio Culturale a Tehran per protestare contro il vice-presidente. Esmail ha pubblicato diverse fotografie dei manifestanti e dei relativi cartelli, con slogan quali “Vattene pure a vivere con i tuoi adorati israeliani” e “Essere rivoluzionari richiede azioni rivoluzionarie, non illusioni”.

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* NOTA: a differenza dell'accezione comune italiana, che vuole “islamista” come studioso dell'Islam, l'autore dell'articolo, usando “islamist“, intende un musulmano convinto che l'Islam sia al contempo una religione e un sistema politico.
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Dimostrazione Anti-Mashai

Dimostrazione Anti-Mashai
Immagini tratte da Esmail News

Il blogger scrive inoltre che “nonostante più di 200 parlamentari abbiano chiesto le dimissioni del vice-presidente, il numero dei manifestanti era comunque ridotto. Forse perché la manifestazione è stata organizzata da un particolare gruppo di studenti.”

Aggiunge più avanti Esmail:

È sorprendente come alcune persone, invece di criticare Esfandyar Rahim Mashai, stiano attaccando Ahmadinejad. Si comportano come se Ahmadinejad volesse riconoscere Israele e instaurare relazioni con gli Stati Uniti. Ignorano il fatto che Ahmadinejad, malgrado le pressioni, non ha mai modificato la sua posizione in merito all'Olocausto.

Hamed Talebi, che scrive sul blog Khabarnegare Mosalman e sostiene Ahmadinejad, ha scritto che non riesce a capire perché Ahmadinejad appoggi Mashai visti i suoi commenti su Israele, l'America e il mondo.

Amir Hossein Sabeti, un altro blogger pro-Ahmadinejad, ha riportato [fa] la dichiarazione di alcuni studenti [del movimento paramilitare] Basij nel dipartimento di Scienze Politiche e Diritto dell'Università di Tehran contro Mashai:

Cosa succederà adesso che Mashai insiste orgogliosamente sulle relazioni amichevoli del popolo iraniano con quello israeliano e non intende smentire le proprie dichiarazioni? È così assurdo che i figli della Rivoluzione Islamica chiedano a Mr. Mashai di parlare solo di ciò che gli compete, e non di assumere le funzioni di portavoce del governo?…

Ovviamente, non tutti i blogger se la prendono con Mashai. Zamineh Ensha scrive [fa]:

Sono d'accordo con i commenti di Mashai. È davvero encomiabile che qualcuno del governo iraniano ribadisca che il popolo iraniano è uguale a quello americano e israeliano. Nell'attuale contesto internazionale un'affermazione del genere è molto importante.

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