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Giappone: Nike compra nome e gestione di un parco pubblico a Tokyo

Nike Japan, consociata giapponese della multinazionale di abbigliamento sportivo, ribattezzerà il Miyashita Park (宮下公園) [giap], un parco pubblico al centro di Tokyo (quartiere Shibuya), con il nome di “Nike Park”. Con un esborso di 150 milioni di Yen, scaglionato nel corso di cinque anni, sono stati acquisiti, presso la municipalità di Shibuya, i diritti sulla denominazione, e lo scorso agosto è stata anche rilasciata la relativa concessione per l'esecuzione dei lavori. Con un investimento di circa 450 milioni di Yen da destinare alla conversione, la Nike doterà il parco di strutture per il tempo libero, come la pista da skateboard e un punto di ristoro, che andranno ad aggiungersi ai due campi di futsal (calcio a cinque) già esistenti.

La tendenza a ribattezzare con noti marchi commerciali strutture quali stadi e locali per pubbliche assemblee non è nuova in Giappone; vi sono infatti altri esempi, come la CC Lemon Hall [giap], il Nissan Stadium [giap] e l’Ajinomoto Stadium [giap]. Nel caso del Miyashita Park, però, l'acquisizione dei diritti sulla denominazione di uno spazio pubblico da parte di un marchio dell'abbigliamento sportivo così controverso ha suscitato l'indignazione dei residenti del quartiere Shibuya e di altri cittadini. Oltre a diventare accessibile solo a pagamento, il nuovo parco comporterà il trasloco forzato dei senzatetto [in] che attualmente ci vivono, cosa che molti accolgono con sollievo, e altri considerano un abuso.

Per questi motivi, un gruppo di volontari ha dato vita a un movimento chiamato The Coalition to Protect Miyashita Park from becoming Nike Park (みんなの宮下公園をナイキ化計画から守る会), (Coalizione per la Difesa del Parco Miyashita dalla conversione in Parco Nike), che si prefigge i seguenti obiettivi:

Ci opponiamo al progetto che vuole ribattezzare ‘Nike Park’ il nostro parco, per queste ragioni:

1) In base al piano di conversione, il Parco Miyashita diventerà un parco espressamente rivolto agli appassionati di sport. Ciò significa che uno spazio pubblico per eccellenza, ampiamente utilizzato da tutti in modo gratuito, diventerà uno spazio commerciale mirato al profitto di una singola azienda. Chi non vorrà pagare per usufruire del parco come servizio, non avrà neanche la possibilità di andarci a riposare. Senza dubbio a risentirne saranno la collettività e più in generale i modi di aggregazione della gente.

2) Da molti anni il Miyashita Park è noto per essere spazio d'incontro di parecchie comunità cittadine, oltre che il punto di partenza o di arrivo per marce ed eventi organizzati a livello locale. Senza contare che per molte persone costrette a vivere in strada, il parco rappresenta anche un luogo sicuro dove sostare. L'attuale progetto sottrarrebbe certamente ai singoli e ai gruppi uno spazio per la libera espressione e la vita quotidiana.

3) Il progetto è stato imposto al quartiere dall'alto, ad opera del sindaco di Shibuya e di alcuni membri del consiglio. Non è stato consultato il consiglio comunale né la commissione urbanistica, e i documenti resi pubblici contengono scarse informazioni. Vorremmo anche capire come si sia arrivati a coinvolgere la Nike, corporation che in diversi Paesi asiatici ha introdotto il grave fenomeno del lavoro infantile, con presunti casi di manager che hanno picchiato e molestato gli operai. È decisamente improbabile che l'amministrazione di quartiere abbia subito sviluppi democratici tali da consentirgli di riflettere correttamente il volere dei residenti su questo progetto.

STOP: Opposition to the Nikization of Miyashita Park
STOP: Contro la ‘Nikizzazione’ del Miyashita Park (from Irregular Rhythm Asylum)

Sul blog Tsurumi's text, Tsurumi condanna l'attuale tendenza a mercificare ogni cosa [giap], e il parco Nike-Miyashita non ne è che un esempio.

「ナイキ公園」になると言っても、渋谷公会堂が「渋谷C.C.Lemonホール」に変わるとか1)、東京スタジアムが「味の素スタジアム」になる2) といったネーミングライツ(施設命名権)売却だけの問題ではない。

E poi la conversione [del Miyashita Park] in Nike Park non riguarda solo l'acquisizione dei diritti sulla denominazione, come nel caso della Shibuya Public Hall rinominata in Shibuya CC. Lemon Hall, o lo stadio di Tokyo in Ajinomoto Stadium.

[…]

ここをナイキがカネを取る有料の施設に変えようとしているのだ。これによって皆がタダで休むこともできなくなるばかりか、夜間は鍵がかけられ、ここで生活している野宿者も追い出されてしまう。

こうした「カネを払わないと休むことも水を飲むこともできなくなり、生活空間が企業の宣伝広告で埋まる」なんてことは、単に宮下公園で起ころうとしている特殊なことではなく、我々の身の回りでもすでに、そして世界中でますます広がっている由々しい事態だ。

La Nike farà di questo luogo una struttura a pagamento, perciò a fini di lucro. Così la gente non potrà più andarci a riposare senza pagare il biglietto, e inoltre il parco resterà chiuso di notte, quindi i senzatetto che ci vivono adesso saranno costretti ad andarsene.

La “[logica] secondo cui senza pagare non ci si potrà più riposare o bere un po’ d'acqua, [e lo] affossamento degli spazi vitali sotto il marketing aziendale” non riguardano solo il Miyashita Park, ma rappresentano un fenomeno ben più ampio che va lentamente diffondendosi tutt'intorno a noi, in ogni parte del mondo.

Nike, JUST DO NOTHING or go home

Nike, NON FAR NIENTE, oppure vattene a casa (da  Irregular RhythmAsylum)

Su Hima ni makasete (暇にまかせて), il blogger Mendosugiru-san (めんどすぎるさん) esprime la propria opinione sul senso di un parco pubblico:

あのね、ナイキが何を考えて、公園をレジャー・スポーツ施設化しようとしてるかは、わからん。

さらに、公園をそう言う方向にすると言うのには、賛成しない。

公園は、もっと無目的に、これと言った施設も要らないし、みんながぼんやり時を過ごせる場所であるべきだと思うのよ。

Io proprio non capisco dove voglia arrivare la Nike tentando di trasformare un parco pubblico in struttura sportiva e ricreativa.

E non sono d'accordo neanche con l'impostazione che vogliono dare al parco.
Un parco non ha bisogno di un fine preciso, non ci occorre una struttura specifica, quel che ci serve è un luogo in cui la gente possa trascorrere il tempo libero.

だから「公園を柵で覆い、夜間は施錠する」と言うのはね、これはダメだ。

こう言うのは、公園と呼ぶにふさわしくない。

Per questo trovo sia sbagliato dire: “Recintiamo il parco, teniamolo chiuso la notte”.

Una cosa del genere non si può chiamare parco.

そう言う意味では守る会が言うように利用者がスポーツ愛好家に限られる可能性が高くなり、みんなの公園じゃなくなってしまう。そう言うのは、公園とはすでに呼ばない気がするのだよ。

In tal senso, come ha precisato la coalizione [in difesa del parco], è molto probabile che diventi “un parco per appassionati di sport”, cessando di essere il parco di tutti. Ecco perché mi sento già che non possa essere chiamato parco.

が、行き場のないホームレスは追い出されると言うのは違う。

Ciò tuttavia non equivale a sostenere che “i senza tetto che non hanno un posto dove andare saranno cacciati via”.
Sono contrario all'uso arbitrario che si fa del parco come dimora. Il parco è uno spazio pubblico, non un luogo in cui abitare.
Nessuno ha il diritto di fare del parco la propria residenza solo per il fatto di stenderci sopra un plaid. Questo non riesco ad accettarlo.

Nike Park? No thanks.
Nike Park? No grazie. (ripreso da Irregular Rhythm Asylum)

Intanto sul suo blog Matarei (またれい) Sato Rei (佐藤零) critica aspramente [giap] la decisione di concedere alla Nike l'autorizzazione alla gestione di un parco pubblico:

とりあえず、誰でも無料で行き交える当たり前の場所である「公園」を、企業が買い取って経営するのは、絶対にダメ!!

アホか!

そして圧倒的にダサイ!

しかも、ナイキは、アジアでのひどい児童労働も問題化している。

ああ、何て恥ずかしい、何て愚かしい、ひたすらに文化を殺し続ける国!

Tanto per incominciare, è del tutto inaccettabile che un'azienda privata possa acquisire e gestire un “parco” che per definizione è il luogo dove si va e viene senza pagare!!
Ma sono matti?!
E poi è proprio orrendo!
Come non bastasse, la Nike ha dato adito a moltissime polemiche in Asia per via dell'orribile sfruttamento del lavoro infantile.
Ma che vergogna, che follia, un Paese che non fa altro che uccidere la propria cultura!

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