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Hong Kong: salviamo le paludi di Ha Pak Nai

Secondo una notizia diffusa dalle grandi testate (ripresa da inmediahk.net [cin]), una importante impresa edile di Hong Kong sta progettando la bonifica del terreno paludoso di Ha Pak Nai (下白泥), tra i più belli dell'area dello Yuen Long. Il piano prevede la costruzione di 122 residenze, 56 hotel in stile villaggio, un campo da golf che si estende per 5 milioni di metri quadri e un piccolo museo entomologico, comportando così la privatizzazione dell'intera area.

Da People's blog [cin] giunge l'appello a sottoscrivere una petizione [cin] contro l'attuazione del piano edilizio – con scadenza al 26 settembre. Sul blog si trova anche questa mappa che illustra il piano nei dettagli.

Piano di sviluppo di Ha Pak Nai

Chan Siu Ming ha creato un gruppo su Facebook per fare muro contro il piano di sviluppo, a cui hanno finora aderito oltre 460 persone. Ecco alcuni stralci delle discussioni in corso nel gruppo:

Judy To: possiamo fare qualcosa, protestare, per esempio… con una raccolta di firme contrarie????

Felix Chan:

122個豪宅單位同56個低密度酒店單位,哥爾夫球場…起完呢堆野仲有q昆虫咩,個昆虫館用黎昆d人捉虫用啊…?

122 residenze di lusso, 56 hotel a ospitalità limitata e un campo da golf… ma come faranno a sopravvivere gli insetti? Qual è lo scopo del museo entomologico allora? Quello di conservare gli insetti morti per prenderci in giro?

Kan Cheng progetta ulteriori azioni da parte del gruppo:

a Loy: dopo il 26 settembre possiamo scrivere una lettera all'EPD [Environmental Protection Department (Dipartimento per la tutela ambientale)] sulle ripercussioni del campo da golf sull'ecosistema circostante. Lo farei più in là perché al momento può darsi che la EPD non sia neanche al corrente del progetto, e a noi serve tempo per formulare obiezioni precise.

Per Him: è proprio per questo che dobbiamo allertare l'opinione pubblica, ma in modo semplice, perché la gente a Hong Kong tende ad appoggiare questo tipo di sviluppo. Se riusciamo però a risvegliare la coscienza anche di una parte della società facendo leva sull'ecologia, la giustizia e quant'altro, può darsi che il governo non si assuma i rischi che un piano del genere comporta.

Per Felix: è come un botta e risposta -> ottenere “qualcosa in più” approvando il piano … dobbiamo sottolineare il fatto che difficilmente gli spazi aperti e le aree edificate potranno essere utilizzate dal pubblico per via dei problemi legati ai trasporti. Così possiamo far revocare il tutto.

Loy Ho spiega invece in quale contesto politico vada inquadrato il cosiddetto piano di sviluppo ecosostenibile:

Non si può dire che a Hong Kong già esistano esempi di architettura ecosostenibile. Alcuni progetti del passato sono stati realizzati solo perché la legislazione in materia esulava allora dalle conoscenze scientifiche relative all'ambiente. Il nostro Environmental Conservation Department (Dipartimento per la salvaguardia ambientale) è una piccola unità governativa che non ha il potere di bloccare lo sviluppo edilizio, per quanto inadempiente alle normative ambientali. Se l'impresa è abbastanza ricca da poter attuare una buona strategia di pubbliche relazioni, allora può comprarsi l'appoggio di quelli contrari al piano. Il più delle volte è proprio così che i progetti vengono approvati. Prendiamo ad esempio il giardino delle farfalle di Fung Yuen o il progetto della CLP per la la costruzione di un terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL). Il primo è senz'altro un'altra copertura di facciata di un piano di sviluppo edilizio. L'impresa non ha fatto che delimitare una zona cuscinetto di 50 metri a protezione del giardino delle farfalle.

Ma come si presentano attualmente i terreni paludosi di Ha Pak Nai? (Tutte le fotografie sono state tratte dal gruppo su Facebook.)

Le paludi di Ha Pak Nai

Le paludi di Ha Pak Nai

Le paludi di Ha Pak Nai

Le paludi di Ha Pak Nai

Alla luce di quanto esposto, chi vuole può sottoscrivere la lettera di opposizione indirizzata all’ ente per la pianificazione urbanistica [cin] o inviare dei commenti all’Ente del turismo di Hong Kong [in] entro il 26 settembre.

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