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Iraq: lo spirito festivo non fa presa tra i blogger locali

Mentre i musulmani di tutto il mondo celebrano Eid al-adha [it], festività religiosa che ricorda l'offerta fatta da Abramo, disposto a sacrificare il figlio ad Allah, e la fine del pellegrinaggio Hajj [it] alla Mecca, i blogger iracheni sembrano unanimi nel non condividere questo spirito festivo.

Layla Anwar [in] sostiene di non avere alcun motivo per festeggiare. La blogger scrive:

Volete sapere una cosa? Ho smesso di celebrare le festività, le occasioni speciali e tutto il resto…
Intendo dire che cerco di festeggiare solo lo stretto necessario.
Non farò nulla per la Eid, nè per Natale. Ma siccome la mia famiglia segue ancora la tradizione dell'Eid, dovrò adeguarmi.

Dopo aver fatto un giro per la città, Baghdad Dentist [in] ci aggiorna sui festeggiamenti per la Eid a Baghdad, tra consuete visite ai familiari e cerimonie nuziali, appena adombrate dalla guerra che rimane sempre presente sullo sfondo. Aggiunge il blogger:

alle sei di sera sono andato al ricevimento nuziale del vicino. è riuscito bene, ballavano e ridevano tutti. ho rivisto molti ragazzi e ragazze [che conoscevo], come sono cresciuti… si è trattenuta anche la famiglia di mia sorella, e il giorno dopo siamo andati in giro per i quartieri di Baghdad, a fare una passeggiata. la sera siamo passati da via Al-Rubey. mi piace perché ci sono negozi fantastici ed è l'unica strada senza blocchi di cemento, e la gente sembra più rilassata; nelle altre strade, dove ci sono i cumuli di spazzatura e le barriere di cemento, c'è un caos incredibile! quei checkpoint provocano sempre ingorghi spaventosi.

Un'altra blogger, Faiza Al Arji [ar], discute il significato spirituale della Eid, scrivendo:

عندما كنت صغيرة , كنت اظن ان العيد هو فقط ملابس جديدة وحلوى وزيارة الاقارب او مدينة الالعاب ,

والى

عهد قريب من حياتي بقيت افكر ان العيد هو فقط طقوس دنيويه مثل ترتيب البيت

وشراء شكولاته وحلويات وعصير للضيوف والذهاب للصالون حتى اقص شعري وارتب

مظهري وشراء ملابس جديدة لافراد العائله جميعهم

والان ابتسم على سذاجتي تلك , لم اكن افهم ما معنى هذه المناسبات روحيا , ما هو المغزى الروحي من وراء هذه الطقوس ..

بالنسبة لي الان صرت ارى الاعياد هي مناسبات للاستغفار وذكر الله وشكره على نعمه التي لا تعد ولا تحصى..

وهي مناسبات للتقرب الى الله والشعور بسعادة هذا القرب والأنس بالله

ولا

يهمني كثيرا الشكولاته ولا زيارة الصالون ولا الملابس الجديدة ولا زيارات

الناس والثرثرة والكلام الفارغ عن الدنيا ومكاسبها ومظاهرها او قال وقيل

عن فلان وفلانه ..

Da piccola pensavo che la Eid significasse solo vestiti nuovi, caramelle e visite ai parenti e al parco giochi. Fino a poco tempo fa, ero convinta che la Eid significasse fare le pulizie in casa, comprare cioccolata, caramelle e succhi di frutta per gli ospiti, andare dal parrucchiere a farmi tagliare i capelli per essere più carina e comprare vestiti nuovi per la famiglia.

Mi viene da sorridere pensando a quanto fossi ingenua. Non capivo affatto la valenza spirituale dell'evento, e le motivazioni spirituali del rituale. Ora penso che la Eid sia un'occasione per invocare il perdono di Allah, per ricordarlo, e ringraziarlo della sua benedizione. È il momento dell'anno in cui ci si accosta a Dio per gioire della sua vicinanza. Non mi importa più nulla della cioccolata o del parrucchiere, nè di comprare vestiti nuovi o di starmene a spettegolare.

Anche Iraqi Signor [in], che vive a Londra, trova difficile gioire in queste festività. Ci racconta delle sue esperienze con la Eid da ragazzo e poi aggiunge:

Ecco, così la festeggiavo più di dieci anni fa. Oggi, per quanto mi impegni e provi disperatamente, non riesco a trovare alcuna gioia in questa festa della nostra comunità. La gente mi chiedeva sempre come mai non sembrassi felice ogni volta che c'era qualche ricorrenza: la mia risposta automatica è qualcosa del tipo: “Chi dice che non sono contento? Lo sono, è solo che non mi metterò certo a ballare, va bene?”

Più avanti il blogger scrive:

La Eid è una festa imbarazzante, a Natale fa freddo e per quanto riguarda i compleanni… beh, guardate l'archivio. La vera felicità non ha bisogno di date prestabilite; dovremmo essere sempre felici di essere vivi e di avere l'un l'altro.

Chissà se gli iracheni torneranno a festeggiare la Eid al-adha prima o poi?

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