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Armenia: odio, bugie e ignoranza sui (diritti dei) LGBT

Il mese scorso l'Armenia ha approvato [in] la dichiarazione ONU contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e l'identità di genere. Tale posizione è stata tuttavia oggetto di aspre critiche da parte del movimento omofobico prevalente nella società [in] veicolate da frange insospettabili. Uno dei blogger più prolifici a sostegno dei diritti dei LGBT nel Paese e la relativa Diaspora [in], come anche nel Caucaso meridionale in generale, rilancia la propria preoccupazione al riguardo.

In particolare, mentre il governo difende la decisione presa in base alla salvaguardia dei diritti umani, è l'opinione espressa da un'importante attivista della società civile, madre del Direttore dell'Ufficio armeno dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a irritare particolarmente il blogger – opinione secondo cui l'omossessualità rappresenterebbe una minaccia per lo sviluppo del Paese.

Su Unzipped: Gay Armenia risponde con un lungo post [in], di cui riportiamo alcuni stralci:

Prevedevo reazioni negative e attacchi contro il governo per la ratifica [della dichiarazione]. Ma certo non mi aspettavo l'attacco di […] Karine Danielyan, Direttore dell'associazione “For Sustainable Human Development”, che ho sempre rispettato e considerato come persona intelligente.

Karine ha definito l'omosessualità “malattia” e “minaccia per la sicurezza nazionale”. Ha conseguito un dottorato di ricerca, ha lavorato per anni per le agenzie delle Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali. […] Non è una persona fermata a caso per strada da un giornalista che vuole farle una domanda sull'orientamento sessuale o sui diritti dei gay.

[…] Il numero dei gay non è cresciuto (e non crescerà), Dott.ssa Danielyan. È soltanto quando a crescere è il livello di tolleranza della società nei confronti delle minoranze che queste diventano più visibili, iniziano a vivere senza nascondere la propria identità, senza condurre una doppia vita in cui è presumibile che sia lei a sentirsi maggiormente a proprio agio.

[…]

[…] Proporrei a tutte le organizzazioni che finanziano la ONG [Organizzazione Non Governativa] della dott.ssa Karine Danielyan di ritirare o congelare i fondi previo il suo superamento di un tirocinio sull'uguaglianza. La Dott.ssa Danielyan ne ha urgente bisogno.

Il blogger sottolinea inoltre come, nonostante alcune delle maggiori icone culturali armene siano gay [in], la Danielyan continui ad accusare l'omossessualità di essere una minaccia per la cultura e la società armene. Il blog replica altresì ad altre inesattezze rilevate durante la conferenza stampa, oltre che alle teorie cospirative circa presunti piani di distruzione non solo dell'Armenia, ma del mondo intero.

All'incontro coi media è intervenuta anche un'altra persona, il famigerato ex ambientalista Khachik Stamboltsyan. Temo che qualsiasi commento alle sue dichiarazioni sarebbe solo una perdita di tempo, essendosi trasformato in un caso clinico affetto da turbe psichiche. Egli sostiene che massoni e gay stiano tramando un complotto per distruggere la Terra… […] Mi fermerei qui. È completamente ridicolo.

Il post integrale è disponibile qui [in].

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