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Egitto: reazioni immediate all'attentato del Cairo su blog, delicious, Twitter

Una turista francese è morta [in] e circa 20 persone sono rimaste ferite in seguito all'esplosione di una bomba avvenuta l'altro ieri nei pressi della moschea Al Hussein [in], in una zona turistica molto popolare del Cairo, Khan Al Khalili [it].

Mentre il mondo cercava di capire come stavano davvero le cose, i blogger egiziani si sono messi subito al lavoro, condividendo aggiornamenti, informazioni, analisi e interrogativi.

Tutto è cominciato con questo messaggio di Zenobia [in] pubblicato su Twitter: “C'è stata una specie di esplosione in un caffé di Al Azhar.” Pochi minuti dopo, un altro messaggio di Arabawy [in] confermava la notizia: “Esplosione a el-Mashhad el-Husseini Street, Cairo.”

moftasa

Moftasa [in] è stato il primo ad associare l'evento a una nuova e controversa legge anti-terrorismo che verrà discussa fra pochi giorni dal parlamento egiziano. Il disegno di legge ha sollevato non poche polemiche.

Mentre si attendono ancora delle conferme, cominciano a girare alcune voci; Zeinobia ha cercato di raccogliere i diversi aggiornamenti da quotidiani e canali televisivi [in] offrendo una panoramica veloce ma esaustiva.

Arabist [in], che si trovava nelle vicinanze e ha sentito di persona le due esplosioni, ha scritto:

Sembra che una bomba sia esplosa nella parte medievale del Cairo, vicino Khan al-Khalili, un'importante meta turistica. Ulteriori dettagli non appena arriveranno notizie ufficiali.

Aggiornamento: Al Jazeera parla di 11 morti, tre egiziani, tre tedeschi, un francese, 16 feriti, una francese morto e altri da confermare.

Aggiornamento 2: gli attivisti considerano l'evento convenientemente vicino al prossimo mese, cioé quando in parlamento si discuterà la Legge d'Emergenza…

Aggiornamento 3: Quattro morti (tedeschi e francesi), 12 feriti, diverse nazionalità.

Successivamente moftasa [in] ha pubblicato su Twitter il link di un'immagine scattata sul luogo dell'esplosione.

Mentre Msfour [in], un cittadino americano residente al Cairo, è stato il primo a chiedere agli utenti di Twitter [in] di usare il tag #cairobomb [in], Arabawy ha chiesto di usare un tag unificato su delicious [in]: El-HusseinExplosion affinché tutti i link fossero disponibili sotto unico URL [in].

Yassary Masry [ar], Carl [in], Msfour [in], Maree [in], Rob [in], SandMonkey [in] e Grey wool Knickers [in] sono stati tra i primi a scrivere dell'incidente sui rispettivi blog, sia per tranquillizzare familiari e amici sia per parlare della presunta connessione tra le bombe e la legge anti-terrorismo. Grey wool Knickers [in] ha scritto una breve nota collegando alcuni eventi avvenuti precedentemente in Egitto a queste esplosioni:

Come molte [in] persone [in] avranno notato, quest'evento avviene in un periodo alquanto sospetto, dato che l'estensione dello stato d'emergenza [in] (in vigore dal conflitto arabo-israeliano del 1967, con una breve pausa solo durante la presidenza di Sadat) verrà nuovamente presa in considerazione. Per anni il governo di Mubarak ha promesso [in] di emanare una legge anti-terrorismo per sostituire quella marziale, il che avrebbe concesso ai cittadini un po’ di protezione in base alla costituzione egiziana. Attualmente il regime può appellarsi alla legge d'emergenza per fare qualsiasi cosa voglia, come nei casi ben noti ai nostri lettori del rapimento di Philip Rizk [in] e di Diaa Gad [in], fra gli altri. Con i cambiamenti in corso nelle amminstrazioni di Stati Uniti e Israele—insieme alla nascita di gruppi di resistenza attivi, organizzati e interconnessi fra loro, dentro e fuori i confini di Gaza—sembra che il vetusto regime di Mubarak stia diventando sempre più nervoso e, per mantenere la sua posizione di potere, abbia ben poche alternative oltre alla strategia della tensione [it]. Credo che il recente rilascio del celebrato prigioniero politico Ayman Nour [in] debba essere considerato testimonianza del panico che attanaglia gli alti livelli di questa dittatura. Sugli sviluppi della vicenda invitiamo a tenere d'occhio questo feed su delicious [in].

Al momento della stesura di questo post, sono confermati il decesso di una cittadina francese di 21 anni e il ferimento di circa 20 persone di diverse nazionalità. È tuttavia ancora troppo presto per raggiungere conclusioni sulle responsabilità di questo tragico evento.

Alcune immagini sono disponibili sul blog di Ahmed AbdelFatah [ar], mentre i blogger egiziani pubblicano aggiornamenti su Twitter [in].

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