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Medio Oriente: 8 marzo, donne e cause da celebrare

Le blogger di tutto il Medio Oriente si sono date da fare per festeggiare la Giornata Internazionale della Donna con dei post che riflettono sull'evento e celebrano la vita e le conquiste di donne che le hanno influenzate.

In Arabia Saudita, American Bedu [in] ammette che pur se parecchie donne nel regno non sono neppure in grado di capire il significato di questa giornata, si tratta “probabilmente di donne felici e contente della loro vita e consapevoli di sé stesse”.

La blogger continua:

per quanti si compiacciono nel leggere della mancanza di diritti per le donne in Arabia Saudita e godono del fatto che la donna saudita è tra le più oppresse al mondo, vorrei puntualizzare che le donne saudite stanno avendo costantemente maggiori opportunità. Queste riguardano l'istruzione, l'occupazione, i diritti legali, ecc. So che molti detrattori sostengono che queste possibilità sono minime e, ammesso che lo siano, dipendono solo dal fatto che un “uomo” le ha concesse, ma indovinate un po'…si tratta di una realtà in Arabia Saudita. E questa realtà non cambierà fin quando le donne saudite (e non quelle espatriate o altri gruppi) non decideranno di prendere iniziative per attuare dei cambiamenti – purché li vogliano, tanto per cominciare.

La blogger, che è sposata con un saudita, rende omaggio anche a una donna speciale che ne ha segnato la vita:

desidero mandare un saluto affettuoso alla mia cara suocera saudita, Mama Moudy. Non guiderà mai, né andrà in giro senza velo, non ha alcuna istruzione, ma la considero la donna più saggia, più comprensiva, più tollerante, più gentile e più bella (dentro e fuori) tra tutte le donne che abbia mai incontrato (ha accettato che suo figlio sposasse un'americana!).

Israelity Bites [in], da Israele, commenta l'iniziativa della scrittrice americana Alice Walker, che per festeggiare la giornata ha proposto di entrare a Gaza con altre 60 attiviste.

La blogger osserva:

le donne di Code Pink intendono rimanere tre giorni nella comunità e hanno portato alcuni cestoni carichi di prodotti d'igiene intima per le famiglie colpite dall'embargo sulle merci che dura da 20 mesi, dal bombardamento dei tunnel dei contrabbandieri e dalla distruzione “gratuita” [in] avvenuta durante l'operazione militare “piombo fuso”.
Il fuoco dei missili dei militanti intanto va avanti, continuando a provocare gli attacchi aerei da parte dell'esercito israeliano, ma queste donne sono tranquille e determinate a entrare per vedere all'opera i dollari dei contribuenti USA.

La blogger conclude il post chiedendo:

Come celebrerà Hamas la Festa delle Donne, mi domando..

Dalla Palestina, l'attivista americana Marcy Newman [in] si lamenta del fatto che questo giorno non è più considerata una festa. Scrive l'attivista:

oggi è la Festa Internazionale delle Donne [in]. Era un giorno di festa in Palestina, un giorno in cui nessuno lavorava. Apparentemente, non è più così. […] Se fosse ancora considerata una festa, onorata dalle autorità palestinesi, potremmo essere in grado di fare cose come onorare le prigioniere politiche palestinesi.

In Kuwait, la blogger americana Desert Girl on Kuwait [in] festeggia la giornata criticando il tono di una circolare emessa dall'ambasciata americana, che descrive come “allarmista.”

La circolare era stata pubblicata dopo che una donna americana si era lamentata del fatto di essere stata molestata in un centro commerciale e mette in guardia le donne dichiarando:

le donne occidentali in Kuwait devono stare particormente attente perché i loro abiti e la loro libertà di movimento possono attirare l'attenzione, in parte perché numerose donne locali sono vestite in maniera ben diversa.

Desert Girl rimarca:

che impressione vi fa questa dichiarazione? Non credo che le donne che non indossano l'hijab si vestano così diversamente dalle donne occidentali (e per molte donne che indossano l'hijab, la sola differenza è spesso il velo). Ritengo per lo più che la maggior parte delle donne occidentali tenta di vestirsi in maniera appropriata per il Kuwait e per lo più in modo conservatore secondo i criteri occidentali. Personalmente, mi vesto come le mie amiche kuwaitiane (che non indossano l'hijab) e viceversa. Ho amiche musulmano-americane che indossano l'hijab e alcune anche l'abaya e il niqab. E la “libertà di movimento”? Sì! Esiste forse un luogo in Kuwait e un'ora precisa in cui alle donne kuwaitiane sia proibito uscire? Le donne sono libere di muoversi. Non riesco proprio a capire. Veramente questa cosa mi ha dato sui nervi.

Buona Festa Internazionale della Donna.

Ancora in Kuwait, Teach the Masses [in] celebra la giornata rendendo omaggio alle donne che hanno fatto la differenza. Il suo breve post afferma:

Felice 8 marzo a tutti!
Rosa Louise Parks, per essere rimasta seduta.
Madre Teresa, per non essersi seduta affatto.
Principessa Diana del Galles, per aver fatto tutto ed essersi seduta con eleganza.
Marie Curie, per essersi seduta in un laboratorio e aver salvato il mondo.
Giusto qualche nome.

Anche la palestinese Al Falasteeniya [in] rende omaggio ad alcune donne che considera “super-eccezionali”. La blogger osserva:

ok, ok, basta con questi post sulla festa della donna. In realtà, ogni giorno dovrebbe essere la festa della donna, non vi pare? comunque voglio cogliere quest'occasione per farvi conoscere qualche donna formidabile che a mio avviso supera ogni limite. al contempo, vorrei rendere omaggio a tutte coloro che non sono più qui con noi.

Per vedere l'elenco, fare clic qui [in].

Intanto Ansam, su Gather te rosebuds while ye may [in] scrive su una mostra d'arte [in] che presenta le opere di cinque artiste arabe ospitate in Kuwait per festeggiare la giornata internazionale della donna.

E infine la svedese Sniff [in], che vive negli Emirati Arabi Uniti, osserva con sua sorpresa di non aver trovato molte notizie dedicate alle donne. La blogger spiega:

Oggi, giornata internazionale della donna, ho fatto il giro dei media alla ricerca di articoli e campagne dedicate a questo tema e ne ho trovati solo pochi! Forse, ne troveremo di più man mano che la giornata avanza?

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