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Sierra Leone: ridare speranza alle donne

Amie Kandeh è la responsabile del gruppo IRC [International Rescue Committee] in Sierra Leone che svolge attività preventiva e di sostegno nei confronti della gender-based violence ovvero la violenza di genere [it] e nel blog The IRC [in] racconta del suo gruppo di lavoro mirato a ridare a migliaia di donne e di ragazze un po’ di speranza, un senso di appartenenza e il rispetto di sé.

“Ogni anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, penso alle donne e alle ragazze di tutto il mondo che, come me, hanno il diritto di vivere con dignità, libere, e senza paura. Occuparmi delle donne che hanno subito una violenza è più di un lavoro per me perché ne conosco il dolore. Circa vent’anni fa sono stata vittima di abusi fisici e psicologici da parte del mio ex marito”, racconta.

In quello stesso periodo scoppiò la guerra civile in Sierra Leone [it] e Amie decise di fuggire dalle brutalità della famiglia e del Paese. Trovò rifugio negli Stati Uniti dove si è poi stabilita insieme ai suoi due figli. Dodici anni più tardi nel 2002, al termine del conflitto, Amie ha fatto ritorno alla terra natia grazie a IRC e oggi coordina diversi centri di accoglienza per le donne vittime di violenze sessuali dove sono disponibili gratuitamente terapie di sostegno, cure mediche e consulenza legale.
“Sembra incredibile ma ai giorni nostri la violenza di genere colpisce una donna su tre nel mondo. Il viaggio verso casa, dopo le ferite, inizia quando una donna trova la forza e il coraggio di cercare aiuto”.

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