chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Cambogia: inizia il processo contro il leader dei Khmer Rossi

Le Camere Straordinarie delle Corti per l'individuazione dei responsabili dei crimini compiuti nel periodo della Kampuchea Democratica [it], Corte conosciuta anche come ECCC [in], ha aperto il 30 Marzo la prima udienza di Kaing Guek Eav, noto con lo pseudonimo di Compagno Duch [it]. Durante il regime di Khmer Rossi, Duch dirigeva la tristemente nota prigione di Tuol Sleng, a Phnom Penh, dove sono morte migliaia di persone.

La diretta del processo è disponibile sul Cambodia Tribunal Monitor [in]; qui sotto, il primo spezzone:

Pineapple [in] si chiede quale ruolo abbia avuto la S-21, la prigione di Tuol Sleng da lui diretta, nel quadro generale del processo:

Dunque la S-21 rappresenta il nucleo centrale del regime dei Khmer Rossi piuttosto che faccenda da turisti? Sembra un'attività costosa per dimostrare che si sta facendo qualcosa rispetto al periodo 1975-79. E gli anni dal '70 al '79, o dal '79 al '93? Credo che scavare troppo nel passato possa rivelarsi rischioso se ne cambiamo le date.

Nel frattempo, KI Media [in] ha ripreso un articolo uscito sul Phnom Penh Post, secondo cui presto Duch potrebbe confessare durante il processo.

Details are Sketchy ha messo insieme una rassegna stampa dei resoconti dell'evento apparsi sui mass media: si trova qui [in].

Invece qui si trova [in] l'invito ufficiale della ECCC alle udienze pubbliche.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.