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Cina: per non dimenticare le vittime del terremoto

Funzionari del governo cinese hanno sigillato in una scatola nera il numero dei morti e l'identità degli alunni rimasti vittime del terremoto di Wenchuan il 12 maggio 2008, come fosse un segreto di stato. Il dicembre scorso, Ai Weiwei [in], stimato intellettuale e blogger, ha deciso di compilare, insieme ad un gruppo di volontari, [la lista] dei nomi degli studenti periti durante il sisma. Finora hanno raccolto i nomi di 2.735 bambini e i riferimenti dei genitori [cin]. Queste informazioni sono state caricate su bulloger.com [cin], un sito web ospitato su un server straniero, poiché la Cina ha “armonizzato” la discussione online di questa iniziativa civile.

Perché Ai Weiwei e il gruppo di volontari sono così determinati nella raccolta di questi nominativi? Ovvero, perché il governo cinese vuole obliterare cifre e nomi? Mentre il governo non fornisce spiegazioni, Ai Weiwei racconta [cin] la sua versione dei fatti:

三百天前,我去了四川汶川地震灾区,看到的是无尽的伤痛和恐惧。

今天,我们仍然不能够知道在地震中,谁离开我们去了。那些孩子为什么会离开,是怎样离开的。他们在废墟下期待的时间里,心里在想着什么。

我在那次灾难中没有伸出手,我实在感到无力。

他们说,学生的死亡与他们的存在无关。他们说这是必然的,是不可避免的,是经过专家论证的。他们闭口不谈腐败,回避“豆腐渣工程”。掩盖事实,以“维稳”之名,威胁、监禁、迫害要求真相的学生父母,公然的践踏宪法,践踏人的基本权利。

那些在地震中死去的孩子,不是语焉不详的一串数字,不是“维稳”业绩的成果。

那些孩子,他们有父母亲人,有幻想,会欢笑,有一个属于自己的名字。这个名字属于他们,三年、五年,十八,十九年,这是他们可能被记忆的全部,可被唤起的全部。

拒绝遗忘,拒绝谎言。

我们启动了“公民调查”。追忆逝者,关怀生存,承担责任,为了生者的可能的欢乐。寻找每一个孩子的姓名,记住他们。

那些对公民存有不该有的幻想的人,请记住了,我们一天没有离去,这些孩子就不会离去。这是生活理由的一部分,我们不会放弃的。

300 giorni fa, sono andato nella zona terremotata di Wenchuan, Sichuan, e ho visto infinita pena e terrore.

Oggi non siamo ancora in grado di sapere chi ci ha lasciati nel terremoto. E perchè quei bambini ci hanno lasciato e come. O cosa pensassero mentre aspettavano sotto le macerie.

Mentre mi trovavo nelle zone disastrate non ho teso la mano in aiuto, mi sentivo così debole e impotente.

Hanno detto che la morte degli alunni non aveva niente a che vedere con le loro vite. Hanno detto che [la loro morte] era inevitabile e che gli esperti confortano questa tesi. Non una parola sulla corruzione, evitano persino di menzionare le “costruzioni di tofu” (edifici scolastici di pessima qualità strutturale). Hanno insabbiato i fatti e, in nome della stabilità a ogni costo, hanno minacciato, arrestato e perseguitato i genitori degli studenti che esigevano verità e risposte. Hanno sfrontatamente calpestato la Costituzione e i diritti umani essenziali.

I bambini che sono morti durante il terremoto non sono nude cifre nè sono il prodotto del conseguimento della stabilità.

Tutti questi bambini avevano dei genitori, dei sogni, sapevano ridere di cuore e avevano un nome. Il nome gli appartiene, è tutto ciò che consentirà loro di essere ricordati, di essere evocati fra 3, 5, 18 o 19 anni.

Dobbiamo aggrapparci ai nostri ricordi e rifiutare le menzogne.

Abbiamo avviato una “investigazione condotta dai cittadini” per ricordare chi se n'è andato, prenderci cura di chi è sopravvissuto e assumerci la responsabilità affinchè i vivi possano consolarsi. Cerchiamo il nome di ogni bambino perchè non possa essere dimenticato.

A coloro che non credono negli sforzi della società civile dico di ricordare questo: i bambini non ci lasceranno se persevereremo nel nostro intento. Non possiamo rinunciare a quanto è parte [integrante] della nostra ragione di vita.

Nel dicembre 2008 l'agenzia Xinhua scriveva [cin] che nel corso del terremoto del 12 maggio, 14.000 scuole in 159 contee erano state distrutte e che per il 91% si trattava di istituti pubblici. Ciononostante, ufficialmente, il crollo degli edifici scolastici è principalmente imputato alla magnitudo del sisma, piuttosto che all'errore umano nella costruzione degli edifici.

Saranno nuove indagini e dibattiti a stabilire se errore umano vi sia stato o meno rispetto alle “costruzioni di tofu”, tuttavia non sarà facile per i netizen cinesi partecipare alla discussione in quanto l'Internet cinese ha “armonizzato” il duro lavoro di Ai Weiwei. Stando a un post e una spiegazione di Zhang3 del 19 marzo [cin], in un forum su Tianya è apparso un post dal titolo “Sta per arrivare la festa di Qingming [ricorrenza in cui i cinesi rendono omaggio ai propri antenati], commemoriamo i bambini deceduti [nel sisma]” [cin]. Nei successivi 4 giorni, il post è stato letto oltre 100.000 volte con 3.000 commenti, e si è pensato di organizzare una live chat con Ai Weiwei. Ma nel pomeriggio del 23 marzo tutti i relativi post sono stati rimossi. Questa la spiegazione:

由於某些大家知道的原因,原定今天的艾未未先生訪談因故取消,特此告知,並向天涯網友致歉!

Per ragioni a tutti ben note, comunichiamo che la prevista intervista con Ai Weiwei è stata cancellata e ce ne scusiamo con tutti gli amici di Tianya.

L'intervista è ora pubblicata su bullogger.com in due parti: Parte I [cin] e Parte II [cin]. Nell'intervista, Ai spiega che vorrebbe portare a termine la compilazione in occasione dell'anniversario del terremoto di Wenchuan il prossimo maggio.

Le notizie sulla lista di Ai Weiwei sono circolate grazie agli utenti di Twitter, e un certo numero di blogger e netizen sono comunque riusciti a partecipare alla discussione e diffonderne i contenuti. Bai Yuji di my1510 esprime profondo rispetto per l'iniziativa di Ai [cin] e critica il governo per aver seppellito i morti senza aver condotto indagini adeguate e fornito spiegazioni soddisfacenti:

是的,我们不知道他们为何死,但至少知道他们已经死掉了,而不是失踪。他们曾经是,现在也是我们的弟兄姊妹,亲人儿女,没有一个冷血到透顶的心脏,怎么把他们偷偷抛弃,埋掉不理呢?…

然而,究竟为了一个怎样的理由不肯去寻求、整理、公布这些遇难而死去的悲苦孩子的名单呢?为了国家么?那是怎样的一个国家呢?为了人民么?那又是怎样一群人民呢?那都不可能,我想不出任何的理由。这样荒诞而离奇的事情,为什么会发生。…

Certo, non sappiamo perchè sono morti ma almeno sappiamo che sono morti e non sono dispersi. Erano e continuano a essere i nostri fratelli e sorelle, le nostre famiglie e i nostri figli. Solo un cuore gelido e crudele può liberarsene di nascosto, seppellirli e non pensarci più…

E quale sarebbe la ragione per cui ci si rifiuta di ricercare, organizzare e pubblicare la lista dei nomi di questi sventurati bambini che hanno trovato la morte? In nome della nazione? Quale nazione farebbe ciò? In nome del popolo? Quale popolo lo permetterebbe? Non c'è alcuna ragione. Come è potuta accadere un'assurdità del genere?…

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