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Francia, Americhe, Africa: il Premio “Y'a Bon”

confezione della cioccolata calda banania

Foto di that_james, ripresa con licenza Creative Commons.

“Banania” [in] è un famoso preparato francese per la cioccolata calda lanciato in Francia nel 1912. La strategia di marketing ha associato il prodotto (fatto con cioccolato, banane, latte e zucchero) con l'Africa e le Indie Occidentali francesi per renderlo più esotico.

Nel 1925 durante la Prima Guerra Mondiale [it], sono sbarcati in Francia soldati provenienti dalle colonie africane per combattere in nome della Patria. Quello fu l’inizio di un lungo sodalizio tra il marchio e l’immagine del Tirailleur Sénégalais [in]. A quell’epoca, il Senegal era abbastanza conosciuto in Francia per dare al prodotto, originariamente importato dal Nicaragua [in], un tocco d’autenticità “esotica”. L’immagine di questo felice e sorridente soldato africano che combatte per la Francia venne associato ad uno slogan che oggi è al centro di numerose polemiche: “Y'a bon”. Si tratta presumibilmente di una deformazione del francese “è buono” usata dagli africani, che per decenni (sicuramente fino agli anni ’70) è stata associata all’immagine del soldato senegalese come simbolo dell’autenticità del prodotto.

immagine della cioccolata banania

Immagine di just.Luc, ripresa con licenza Creative Commons.

Nel 2005, il blogger Alain Mabanckou ha pubblicato un blog post intitolato “Y'a Bon Banania ou Y'a Pas Bon Banania” [fr] riguardante un gruppo d’azione delle isole Guadalupa, Martinica e Riunione chiamato Collectif DOM [fr], che ha fatto causa a Nutrimaine, l’azienda che produce Banania, per…

…d’utiliser des clichés insultants pour les personnes de couleur noire, en exploitant l’image du tirailleur sénégalais et son fameux slogan « Banania Y’a bon » créés au début du siècle dernier…

…l’utilizzo di pregiudizi offensivi nei confronti delle persone di colore, attraverso la commercializzazione dell’immagine del soldato senegalese e il suo famoso slogan “Banania Y'a Bon”, lanciati all’inizio del ventesimo secolo…

Nel 2008, un altro gruppo di attivisti, le MRAP [fr] (Movimento Contro il Razzismo e per l’Amicizia tra i Popoli) ha citato in giudizio Nutrimaine per non aver rispettato un accordo firmato nel 2006 con Collectif DOM a seguito delle accuse mosse all’azienda. Il blogger Storytelling [fr] riporta che è stata emessa una sentenza di non luogo a procedere per la MRAP

au prétexte que ce slogan ne trouble pas l’ordre public ni n’est contraire aux bonnes moeurs.

con il pretesto che questo slogan non disturba l’ordine pubblico né viola il buon costume.

confezione della cioccolata francese banania

Foto di ɐılnɾ, ripresa con licenza Creative Commons.

Adesso la mascotte di Banania è una specie di personaggio dei fumetti e il controverso slogan è sparito, ma la maggior parte delle persone di colore in Francia non si è ancora riconciliata con il marchio. Il 17 marzo 2009 un gruppo chiamato les Indivisibles [fr] ha istituito il premio “Y'a Bon”, una dubbia onorificenza, conferito a politici, giornalisti e altri pubblici ufficiali che hanno contribuito alla diffusione del razzismo in Francia. Montray Kreyol [fr] pubblica il link che riporta l'elenco vincitori del Premio “Y'a Bon”, mentre altre reazioni a questa campagna pubblicitaria centennale sono reperibili sulla pagina di Flickr Ethnic Stereotype di just.luc [fr].

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