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Il mondo arabo commenta sulla corsa ai social media della Regina giordana

Dopo il suo debutto [in] su YouTube [in], la Regina Rania Al Abdullah di Giordania sta ora sperimentando [in] il servizio di microblog Twitter [in], permettendo al mondo di seguire, attraverso i 140 caratteri dei messaggi, la sua vita di mamma e moglie alle prese “con un fantastico lavoro quotidiano”.

[Padre e figlio legano nel weekend. La madre si preoccupa, circondata dagli eroi d'azione della vita reale. è una maledizione! http://twitpic.com/4ur0wc]

Un 'tweet' della Regina Rania

Uno dei messaggi su Twitter della Regina Rania

Non solo ci offre una sbirciatina nella sua vita privata come Regina e madre, con messaggi come questo [in] e questo [in] [vedi immagine sopra], ma ha anche accettato di rilasciare la sua prima intervista su Twitter [in], secondo il blog del World Economic Forum [in]:

In occasione del World Economic Forum in Medio Oriente, che si svolge sul Mar Morto in Giordania dal 15 al 17 maggio 2009, Sua Maestà ha accettato di rispondere a 5 domande poste dal pubblico tramite l'acconto su Twitter. Non potendo rispondere a tutte le domande, le abbiamo sottoposte al voto del pubblico e Sua Maestà risponderà alle cinque più votate. Vota per le domande da porre alla Regina Rania qui [in].

Con 41.217 utenti che la seguono finora (lei ne segue appena 31), fioccano dall'intera regione le reazioni riguardo l'avventura della Regina su Twitter.

Observations of a Jordanian [in] ha elogiato la mossa, dicendo:

Ho MOLTO di cui lamentarmi sul modo di governare il nostro Paese, ma una cosa che amo è come la famiglia reale sia umile e cerchi di rimanere in contatto con la gente, soprattutto tecnologicamente parlando. Prima utente YouTube, ora la Regina Rania è sbarcata sulla successiva mania di internet, Twitter […] È proprio vero, nel caso abbiate dei dubbi, l'esistenza dell'acconto è stato confermato dalla Corte Reale.

The Arab Observer [in] è chiaramente estasiato e scrive:

La Regina Rania non è la regina più in gamba che si sia mai vista?

Prima si è affermata come regina elegante e alla moda, tenuta in grande considerazione tra i leader mondiali, poi ha creato un canale su youtube [in] per affrontare gli stereotipi occidentali contro gli arabi e provare ad aprire un dialogo tra le due parti, poi è apparsa nel programma di Oprah e ha offerto una grande intervista e buoni spunti sulla Giordania,e adesso ha colto al volo l'occasione della visita del Papa in Giordania per aprire un acconto su twitter che è diventato immediatamente una fonte industriale di notizie [in] che porteranno maggior visibilità alla visita e alla Giordania come Paese.

Ora possiamo ascoltare i messaggi di saggezza lunghi 140 caratteri della nostra Regina. Un grande strumento da aggiungere e utilizzare per i leader del ventunesimo secolo. Ben fatto Regina Rania, siamo così fieri di te, davvero molto fieri :)

E ArabCrunch [in], sempre dalla Giordania, rincara la dose:

Sembra che sia la Regina in persona a scrivere su Twitter, visto che leggiamo messaggi personali come questo [in] e utilizza anche ‘twitpic’ dove ha pubblicato [in] una sua foto con il figlio.

Spostandoci alla vicina Siria, Sasa, dal Syria News Wire [in], coglie l'opportunità per fare un confronto tra la Regina e la ‘first lady’ siriana, Asma Al Assad:

La Regina Rania è su Twitter (@queenrania). È andata in giro sull'elicottero del marito, ha incontrato il Papa, ha detto di voler cambiare il mondo. Ma la Siria non è poi così indietro.

La First Lady Asma Al-Assad può non essere su Twitter, ma è su Facebook. Mentre la sua controparte più a sud si è divertita facendo acrobazie in elicottero e chiamando il marito un “un vero eroe in azione” [in] (dicendogli poi di mettere via la Playstation), Asma ha fatto lavoro di volontariato.
Ha appena avviato il progetto Massar-E [in], per aiutare i bambini svantaggiati ad apprendere l'uso della tecnologia.
Sappiamo quale delle due possa esser vista girare in città senza centinaia di guardie del corpo.
So che Rania si è appena iscritta a Twitter quindi forse non è un confronto corretto – ma se i numeri significano qualcosa, Asma ha 9.000 fan, Rania ne ha 4.000.

E il Dott. Asa'ad Abu Khalil, libanese ma residente negli Stati Uniti, sull’ Angry Arab News Service [in], sembra davvero molto… arrabbiato. E proclama:

“Grazie mille voi che mi seguite! Non vedo l'ora di sentire vostre riflessioni e idee sull'uso dei social media per il cambiamento sociale.” Oh, vuoi qualche idea per il cambiamento sociale? Io voglio usare i social media (qualsiasi cosa s'intenda con questo termine) per abbattere il governo giordano e mandarlo insieme alla famiglia reale Hahemita in esilio in qualche remota città europea. Così potrete parlare con qualche esiliato sopravvissuto della famiglia reale egiziana o irachena. E per favore usate Twitter in esilio per divertirmi. E qualcuno del staff che inserisce cose su twitter e youtube per conto tuo deovrebbe dirti quanto manchiate d'interesse e ispirazione. Qualcuno dovrebbe dirti che piaci all'occidente solo perchè l'Israele approva la PlayStation di tuo marito.”.

L'attivista e blogger egiziano 3arabawy [in] condivide sentimenti simili, e propone alcuni messaggi piuttosto critici (clicca sull'immagine sotto) riferendosi alla regina su Twitter:

I 'tweet' di 3arabawy

Messaggi su Twitter dell'utente 3arabawy


E non è tutto. Sta nascendo una controversia sulla pagina dei fan [in] creata da un blogger egiziano per la Regina Rania su Facebook.

TripleM [in] dichiara di essere stato cacciato come amministratore della pagina creata per la Regina. Egli dice:

Sono rimasto sorpreso quando ho scoperto di non essere più l'amministratore della pagina dei fan della Regina Rania su Facebook. La pagina “Queen Rania” ha il maggior seguito di fan per la bellissima Rania Al Abdullah Regina di Giordania. La pagina che ho creato due mesi fa, ha attirato oltre 17mila fan ed è una delle più cliccate su Facebook…

…Comunque, sono rimasto scioccato nello scoprire di non poter più modificare o condividere informazioni su quella pagina, e ho deciso di scrivere su Twitter su questo fatto. Dopo questi ‘tweet’, tutti quelli che conoscevo hanno preso a dire che la pagina era un gran successo e non sapevano che fossi io la mente che ci stava dietro.

Jillian del blog di gruppo Americano-Palestinese KABOBfest [in] ha ripreso la storia dicendo:

La Regina Rania di Giordania (o come tendo a chiamarla, Regina YouTube) sembra aver preso i media sociali d'assalto…e con la forza. Poco dopo essersi iscritta a Twitter, la reale giordana è passata a Facebook, appropiandosi dei diritti gestionali dell'utente che ne aveva creato la pagina dei fan.

Ha anche detto scherzando:

Penso sia solo questione di tempo prima che Qaddafi [in] trovi la pagina che ho creato per lui e la rilevi…

E su Kermit the Blog 2.0 [in], Kamel Al Asmar nota:

Dopo 14 mesi su YouTube, mi son chiesto se la Regina Rania volesse scoprire uno dopo l'altro il potere dei social media e degli strumenti di networking sul web, quando una settimana fa l'ho vista su Twitter (ora con più di 40.000 ‘follower’). Apparentemente mi sbagliavo, la Regina Rania sta lavorando sulla sua presenza online utilizzando più di un social media alla volta.

Al Asmar aggiunge:

Quando ho controllato la pagina dei fan della Regina su Facebook, mi sono reso conto che mi stavo perdendo quanto accadeva dietro le quinte. Una pagina con oltre 21.000 fan in rapido aumento. Oltre agli aggiornamenti di Twitter sullo status della pagina, la Regina Rania sta aprendo temi di discussione, tra cui: Come possiamo costruire e trasmettere un dialogo tra più culture?”. Inoltre ha pubblicato, e continua a caricare, diverse raccolte di foto sulla pagina.

Il fattore interattivo sulla pagina di Facebook è notevole, e rimpiango i due giorni in cui non l'ho seguita. Ma la domanda che io e altri ci stiamo ponendo è: chi aggiorna questi spazi mediatici?! È la regina Rania a farlo personalmente o c'è un team che se ne occupa, sono molto curioso al riguardo e spero di avere risposta un giorno.

Passando ad altro; oggi ho notato che la pagina della Regina su Facebook apparteneva a un mio cyber-amico, Mohammad Mansour, noto come TripleM [in], che poi un giorno ha scoperto di non essere più l'amministratore di quella pagina. In pratica la Regina Rania gli ha rubato la pagina, supponendo che fosse di sua proprietà.

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