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Ecuador: le isole Galapagos in lizza per le “nuove” sette meraviglie del mondo

Dopo la seconda fase di votazioni, l'Ecuador vanta due candidati nella competizione online per le nuove Sette Meraviglie del mondo [in]: le isole Galapagos (gruppo B-Isole) e la regione Amazzonica (gruppo F – Foreste, Parchi Nazionali e Riserve Naturali). Molti conoscono di più le Galapagos [it], un arcipelago che comprende 125 grandi e piccole isole di origine vulcanica e il cui 97% del territorio è protetto sotto la categoria dei Parchi Nazionali.

Questa zona nell'oceano Pacifico è facilmente riconoscibile grazie alla sua fauna, come George il solitario [sp], la tartaruga gigante di 70 anni che non riesce a trovare una compagna adatta. George è in pericolo di estinzione perchè è l'unico esemplare ancora in vita di questo tipo di tartaruga. Altre specie in pericolo di estinzione includono il fringuello medio (pinzón) [sp] e l’iguana rosa [sp]. Molte di queste specie sono state al centro degli studi di Charles Darwin [sp].

Gli ecuadoriani sono contenti dell'ottimo risultato nella competizione, e il governo ha dichiarato che tale successo può essere attribuito al Ministro del Turismo [sp], Veronica Sion e alla sua battaglia per far sì che l'UNESCO riveda la decisione nel 2007 di includere le isole Galapagos nella lista dei patrimoni mondiali in pericolo.

Una nota di avviso destinata tutti i visitatori e collocata dal Comandate della seconda zona navale ecuadoriana. Foto utilizzata con licenza Creative Commons da Flickr

Una nota di avviso destinata tutti i visitatori e collocata dal Comandate della seconda zona navale ecuadoriana. Foto utilizzata con licenza Creative Commons, da http://www.flickr.com/photos/jasonpearce/

I blogger ecuadoriani come Waldemar Verdugo Fuentes di Islas Galápagos, Reserva de la Humanidad [sp] sono particolarmente orgogliosi delle isole e racconta l'esperienza di ritrovarsi sulle isole per la seconda volta. Inoltre il blogger osserva alcuni cambiamenti causati sia dall'aumento di residenti sia dal turismo sull'isola.

Otro problema igualmente grave es la migración de colonos del continente, que son atraídos por el “dólar fácil” del turismo. La tasa de crecimiento poblacional de la provincia de Galápagos asciende a 6 por ciento anual, la más alta de Ecuador (promedio nacional 2.08). Actualmente, 16 mil habitantes pueblan la región. Demasiados colonos para unas islas que exigen una rigurosa disciplina de vida. Los asentamientos urbanos conllevan la sobreexplotación de los recursos marinos, la acumulación de desechos, introducción de enfermedades, plantas e insectos, avispas, babosas, pulgones, 21 especies de vertebrados foráneos (chivos, perros, cerdos, gatos, ratas) y 261 plantas introducidas desde el continente, como la guayaba y la mora.

Un altro grosso problema è la migrazione di nuovi abitanti dal continente, i quali sono attratti dal “dollaro facile” del turismo. Il tasso della popolazione nelle Galapagos cresce annualmente del 6%, il più alto in Ecuador (la cui media nazionale è 2.08). Attualmente, 16.000 abitanti vivono nella regione. Troppi residenti per delle isole che richiedono una disciplina di stile di vita rigorosa. Gli insediamenti urbani portano uno sfruttamento eccessivo delle risorse marine, un accumulo di rifiuti, l'introduzione di malattie, piante ed insetti, vespe, lumaconi, afidi, 21 specie di vertebrati non-nativi (capre, cani, maiali, gatti, ratti), e 261 piante portate dal continente come la guava e le more.
Stagno pieno di tartarughe, parenti del simbolo delle isole sull'isola Santa Cruz, Galapagos. Foto usata con licenza Creative Commons, da Flickr

Stagno pieno di tartarughe, parenti del simbolo delle isole sull'isola Santa Cruz, Galapagos. Foto usata con licenza Creative Commons, da http://www.flickr.com/photos/kathb/

Su Tecnodatum [sp] Carlos Jordan parla delle altre isole in lizza oltre alle Galapagos , e sottolinea l'importanza dell'impatto economico se dovessero diventare una delle Nuove Meraviglie. Tuttavia si aspetta un aumento del flusso di turisti, e spera che ciò non finisca per distruggere le isole.

Xavier Loor sta seguendo l'evento ed incoraggia il voto per l’Arcipelago delle Galapagos [sp]. Sostiene che quest'opportunità potrà diventare realtà solo con il sostegno di tutti i lettori. In una sola settimana, le Galapagos dall'ottava posizione sono passate ora al Numero 1 nel Gruppo B (Isole) [in], seguite dalle Isole Cocos (Costa Rica) e dall'isola Ometepe (Nicaragua).

Nonostante tutto l'entusiasmo per le Isole Galapagos, Ayllyn N. Franco di Bludger Hecha Letras [sp] considera importante far sapere a tutti che l'Ecuador ha anche la regione amazzonica in competizione. La blogger crede che gli ecuadoriani debbano sostenere il proprio Paese e mostra il percorso da seguire per votare.

A metà luglio verremo a conoscenza dei 77 finalisti per le migliori località mondiali da visitare, e i vincitori saranno annunciati nel 2011. Per sostenere le isole Galapagos, si può votare qui [in], mentre per i nove Paesi che comprendono l'Amazzonia (nel gruppo Fiume/Foresta), tra cui l'Ecuador, si vota qui [in].

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