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Africa: predatori d’arte, capacità imprenditoriali e divagazioni poetiche

Ci sono i predatori e poi ci sono i predatori d’arte, e Gwendolyn Alley [in] è fra questi ultimi.

HalloweenRaramente sentiamo il termine “predatore d’arte”, magari cultore, appassionato ma non predatore, ed è questo che mi ha incuriosito del blog di Alley, dove l’autrice confessa l'amore per l’arte.

Ecco cosa dice di sé:

Coleridge spiega l’estetica come qualcosa che coinvolge e impregna l’anima. Un predatore d’arte vaga alla ricerca di ciò che può conquistare la sua anima e la vostra, dalla letteratura alle arti visive, dallo spettacolo e dal genio culinario all’attivismo sociale e ambientale, alle attività all’aperto fra cui campeggio, escursioni, trekking, ciclismo, sci, alpinismo e festival quali Coachella [it], Lightening in a Bottle e Burning Man [it].

Sul blog [in] si trovano poesie, informazioni su attività artistiche a breve oltre a molti altri temi che l’autrice ritiene interessanti. Forse la scelta del nome può sembrare un po’ prudente, riduttiva visto che il lato artistico si perde in mezzo alla vastità dei post, ma per lei è un diario dove scrivere di diverse esperienze, nell'arte o altrove.

Questa sua poesia a proposito di un professore [in] è piuttosto interessante.

Il professore aveva lasciato tutti
i paroloni
sul bordo del piatto.

E spostava
spostava spostava le parole
intorno con la forchetta

Resta da vedere
ciò per cui
stavano davvero litigando

Inizia sempre tutto con le parole
e poi si va avanti in discesa.

Qui [in] è reperibile l'intera poesia

Injete Chesoni [in] è un’artista poliedrica con un taglio imprenditoriale per completare il tutto. Ha due blog, uno si chiama Poetry and Art by Injete Chesoni [in]. Vi si trovano le sue espressioni creative, cioè poesie, racconti e interventi artistici.

Injete cura anche poetry Gifts [in] un blog con tante idee per donare poesia. Suggerisce come creare regali poetici oltre a presentare la poesia ekfrastica [in].

Ci sono anche molti oggetti in tema, come poster sulla poesia, libri, calamite a perfino poesie che fanno paura per Halloween.

Mystery in Old Town Mombasa [in] (mistero nella Mombasa vecchia) è un esempio di queste poesie che esprimono un fondo di timore, di paura.

Aveva qualcosa di misterioso

quando andava alla finestra e guardava fuori

Camminavo nella parte vecchia di Mombasa

e ricordai si diceva che

i fantasmi infestano questa città

e le cose non sono mai ciò che sembrano.

Ci sono folletti travestiti da gatti

e uomini che indossano casacche da donna.

Così la guardai negli occhi e corsi via

ma la mia mente si fermò a pensare

se fosse davvero una donna camuffata
O un essere soprannaturale

L’On. Mwangi S. Muthiora ha un titolo piuttosto lungo per la sua età, è deputato del Parlamento Nazionale della Gioventù di Githunguri in Kenya.

Nato nel 1982 in una famiglia di nove persone, Simon Mwangi Muthiora è membro del Parlamento Nazionale della Gioventù in Kenya ed è Deputato Junior nella circoscrizione di Githunguri.

Muthiora è anche scrittore e autore di una serie di brevi racconti, poesie e perfino di un'opera teatrale. Scrive per diletto e il suo blog è una testimonianza concreta di ciò che rivendica.
Two Hours Before [in] (due ore prima), ed ecco come è arrivato alla scelta finale del nome:

IMMAGINATE COME SARA’ CAMBIATO IL MONDO FRA DUE ORE, O PEGGIO, PENSATE A COSA POTREBBE ACCADERE , O GLI EVENTI CHE POTREBBERO VERIFICARSI DOPO LA VOSTRA MORTE, “FRA DUE ORE”. ALLORA FERMATEVI, “DUE ORE PRIMA” VI TERRA’ COMPAGNIA. E’ ARRIVATO IL NUOVO POETA DEL KENYA.

La sua poesia è priva di quel fiume emozionale che la maggior parte dei poeti cerca quando scrive versi d’amore. Parla di mutilazione genitale femminile, di mogli-pile, di morte, di eredità delle donne, di guerra e di molte altre forme di immoralità presenti in Kenya, in Africa e nel mondo più in generale.

Ecco un brano dala poesia sulla mutilazione genitale femminile, A Woman's Meat [in] (carne di donna)

CARNE DI DONNA

La mattina presto

prima che sorga il sole

e la luna muoia

compare la vecchia zingara

e le sue intenzioni sono chiare

avvolta nell’umorismo colpevole

perchè la carne di una donna

è il suo bersaglio

in nome della purezza.

Ridacchiando si avvicina

Ha ha ha ha, ha ha ha……..

“Non è doloroso, mia cara nipote”

Qui [in] potete leggere il resto della poesia.

Kojo Bafoe è un uomo, un padre, un figlio, un fratello, un marito, un amico, un poeta, uno scrittore che cerca di dare senso a questa realtà grazie alle parole. Vive a Johannesburg, in Sudafrica.

Kojo ha due blog, Imperfectpoetry [in], interamente dedicato alla sua attività di poeta, e kojobaffoe [in], blog sulla piattaforma wordpress dove scrive le proprie “divagazioni”, come egli stesso le definisce. Qui spazia dallo sport alla tecnologia, ai poeti che lo ispirano, e vi si trova anche musica Neo Soul [it].

Il blog Imperfectpoetry [in], offre invece un’introspezione di Kojo, che si considera poeta imperfetto che scrive poesie imperfette, una valutazione piuttosto modesta che predispone alla lettura dei suoi versi con particolare attenzione proprio alle imperfezioni.

Ma leggendo la poesia ‘Just words’ [in] (solo parole) si capisce d'aver sottovalutato le sue capacità poetiche. Nella brevità e precisione della poesia non troviamo la minima traccia di imperfezione.

Brucia i muri della follia

Ubriacati dai fumi

Scatenati contro la macchina

Ma torna a casa in tempo per cena

Spezza le catene

Bevi l’acqua dal pozzo della libertà

Sfrutta la terra dei tuoi padri
Ma non scordare di pagare l’affitto

Qui [in] potete leggere il resto della poesia.

Il blog esiste già da tre anni e malgrado l'ultimo post risalga a febbraio, non ci si chiede cosa l'abbia trattenuto altrove leggendo l'altro suo blog. Di tanto in tanto c’è bisogno di distrarsi.

3 commenti

  • tamara

    Ai predatori d’arte in linea potrebbe interessare questo:

    Un festival virtuale di poesia che da St. Andrews (Scozia), collega poeti da varie parti del mondo. Da Tbilisi a Ginevra, da New York a Vicenza e Mumbai, e oltre.

    C’è un webcast gratuito online, per chi vuole seguire a distanza. Oggi, 14 novembre.

    http://www.stanzapoetry.org/virtual-festival.php

  • tamara

    Grazie per il post, Maria Grazia

    • sì, sono segnalazioni preziose che mostrano un lato poco conosciuto di questa terra. E sono certa che i predatori d’arte apprezzeranno molto il festival di St. Andrews

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