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Usa: istituita ufficialmente la Giornata Nazionale del Patrimonio dei Nativi Americani

Danza Seneca, Parco Pubblico di Letchworth, NY (foto ripresa da Flickr con licenza  Creative Commons)

Danza Seneca, Parco Pubblico di Letchworth, NY

Negli Stati Uniti il 27 novembre scorso, subito dopo il Giorno del Ringraziamento [Thanksgiving] [it], si è festeggiata la nuova Native American National Heritage day [Giornata Nazionale dedicata al Patrimonio dei Nativi Americani]. Questa nuova festività conclude il Mese Nazionale del Patrimonio dei Nativi Americani [in], ossia il mese di novembre, come stabilito da una nuova legge federale del giugno scorso.

Il blog Friends of Leonard Peltier [in] rilancia parte della proclamazione ufficiale del Presidente Obama [in]:

PER QUESTO OGGI, IO, BARACK OBAMA, Presidente degli Stati Uniti d'America, in virtù dell'autorità conferitami dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti, proclamo Novembre 2009 quale Mese Nazionale del Patrimonio dei Nativi Americani. Invito perciò tutti gli americani a commemorare questo mese con programmi e attività consone e a festeggiare il 27 Novembre 2009 come Giornata Nazionale del Patrimonio dei Nativi Americani.

Leonard Peltier [it] è un attivista dell’American Indian Movement condannato nel 1977 a due ergastoli consecutivi per l'omicidio di due agenti dell'FBI, avvenuto durante una sparatoria nel 1975 nella Riserva Indiana di Pine Ridge, in quel che è divenuto noto come l'incidente di Wounded Knee [in]. Nel 1992 l'attore e regista statunitense Robert Redford ha prodotto un documentario intitolato Incident at Oglala: The Leonard Peltier Story [in]. Il caso è stato largamente riportato dai media internazionali, fino ad arrivare alla richiesta di scarcerazione da parte di alcuni enti governativi e a un incessante attivismo sul web [in].

In un post intitolato A Day To Honor Native Americans [in] sull’ Huffington Post, Joe Baca, deputato californiano democratico e uno dei principali sostenitori della legge del giugno scorso, ha scritto:

Le famiglie americane si riuniscono il quarto giovedì di novembre ogni anno per commemorare il giorno del Ringraziamento (Thanksgiving) in memoria del banchetto offerto nel 1621 a Plymouth dagli indiani della tribù Wampanoag ai pellegrini occidentali. Non passa un anno senza che tutti noi ci ricordiamo della festa del Ringraziamento, ma raramente rendiamo omaggio a chi ci ospitò, gli indiani Wampanoag, o raccontiamo cosa ne è stato di loro negli anni a seguire.

Nel 1607, anno della fondazione della colonia di Jamestown in Virginia, le stime più accurate sostenevano ci fossero in tutto oltre 30 milioni di nativi che prosperavano in numerose tribù e culture dalle lontane coste dell'Alaska fino alla cima di Capo Horn in Sud America. Disgraziatamente, il trattamento riservato ai nativi americani nei 300 anni successivi è uno dei capitoli più bui della storia americana.

Nel corso del mese di novembre [in] in tutto il Paese si sono tenute numerose celebrazioni [in] e raduni tribali Pow-Wow [in], seguiti da molteplici attività didattiche e artistiche. Su Flickr è disponibile una vasta collezione di foto e diapositive relative alle manifestazioni dei nativi americani.

Una recente puntata del programma radiofonico Native America Calling [in] fa il punto e chiede: “Come primi cittadini americani, qual è il nostro attuale patrimonio culturale? Che cosa tramanderemo alle future generazioni? Cosa festeggeranno?”. Molti hanno chiamato per condividere le proprie opinioni in diretta [in]. Il programma trasmette tutti i giorni su 52 stazioni (e sul web) negli Stati Uniti e in Canada, raggiungendo circa 500.000 ascoltatori ogni settimana.

La mattina dello scorso venerdì 27 Novembre, davanti al National Museum of the American Indian [in] di New York, si è tenuta una cerimonia pubblica chiamata “Healing Turtle Island” [in] (#turtleisland).

Il luogo scelto per l'evento è d'importanza storica, infatti si trova vicino alla prima Chiesa Collegiata [it] d'America fondata a Fort Amsterdam. E dall'altra parte di State Street il monumento “The Netherlands” ricorda a tutti quel grande malinteso che avvenne nel 1626 tra gli olandesi e i nativi americani: il cosidetto “acquisto” da parte di Peter Minuit di Manhattan in cambio del valore di 60 guilder [in] in tessuti. Gli indiani Lenape non avevano alcuna concezione della proprietà privata della terra e pensarono che Minuit non stesse comprando l'isola bensì li stesse ringraziando per l'aiuto fornito ai coloni olandesi durante gli sbarchi in America.

Con la frase “Pride in our heritage, honor our ancestors” [Orgoglio per il nostro patrimonio culturale, onore ai nostri antenati] il blog First Nations Urban Survival condivide una vasta collezione di video su YouTube [in] di artisti e nativi americani inclusa la seguente “Turtle Song” eseguita da Spirit of the Dawn, gruppo del Maine:

Su Native American Netroots, “Forum sulle questioni dei Nativi Americani”, StuartH condivide alcune annotazioni del suo diario giovanile [in] in riferimento a una riunione della Nazione Navajo a cui partecipavano “…molti uomini di medicina, leader e governatori tribali, esperti legali e altri preoccupati delle conseguenze causate dalle acque di scolo che si riversano sui versanti di una montagna sacra”:

…riflettendo a fondo, credo che se l'essenza dell'esperienza indigena andasse perduta per sempre, l'intero genere umano ne soffrirà in maniera incomprensibile. Preferisco cogliere ogni opportunità mi si presenti davanti per onorare quella saggezza che sono in grado di capire. Non è un processo facile, ed è indubbiamente pieno di contraddizioni.

Voglio dire che le differenze tra prospettive diverse hanno portato in passato ad uccisioni e vasti conflitti. Oggi al contrario dovremmo contemplare altre strade, strade che c'insegnino ad aprire la mente per acquisire maggiore comprensione e ampliare il processo di crescita. Bisogna considerare attentamente tutto ciò e ringraziare con un occhio al futuro.

Hozho Nahastle (Possa regnare la bellezza).

Foto di druc14 [in]: Danza Seneca, Parco Pubblico di Letchworth, NY. Ripresa da Flickr con Licenza Creative Commons [in].

2 commenti

  • Stupenda notizia! E un articolo scritto bene. L’ho segnalato ad una rivista romana. Spero che lo riprendano, naturalmente citando la fonte.

  • Grazie mille Abdu. Facci sapere se esce e su che rivista.
    Sono d’accordo con te, l’articolo è molto interessante ed esaustivo, permette di farsi un’idea chiara e completa sulle questioni legate alla Giornata Nazionale del Patrimonio dei Nativi Americani.

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