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La reazione dei blogger russi al terremoto di Haiti

Un fortissimo terremoto in Haiti è diventato il primo disastro a livello globale nel 2010. I blogger russi, nonostante la netta lontananza geografica dal luogo in cui è avvenuto il cataclisma, si sono affrettati ad esprimere il proprio sostegno [ru, come i link seguenti, salvo diversa indicaizone] alle vittime del terremoto. In poco tempo, la tragedia di Haiti è diventata una dei temi più discussi su RuNet. Sebbene molti blogger stessero soltanto riportando le ultime notizie relative al disastro,  alcuni sono andati oltre i titoli delle agenzie di stampa. GV fornisce alcuni punti principali trattati dalla blogosfera russa.

L'utente di LJ (Livejournal)  dainik ha scritto:

Потрясен новостями с Гаити, чтобы так разворотило страну… Видел кадры в новостях, правительство не справляется с бедствием. Говорят, что это самое сильное землетрясение в регионе за последние двести лет. 7 баллов.

Sono terrorizzato dalle notizie di Haiti, il Paese è lacerato…Ho seguito le notizie, il governo non sta affrontando il disastro in modo opportuno. Pare che questo sia il terremoto più devastante degli ultimi 200 anni, con una magnitudo di 7.0.

L'utente Twitter playpausenstop ha ammesso di essere troppo spaventato per guardare tutte le foto di Haiti.

Il blogger mgsupgs ha paragonatoil terremoto di Haiti con quello a Spitak, in Armenia, verificatosi nel 1988 [it]. Ha sostenuto che un gran numero di vittime dovrà essere legato a bassi standard edilizi. Il blogger invita a prepararsi ad affrontare i disastri naturali prima che questi si verifichino, prestando particolare attenzione alla qualità degli edifici. I bassi standard edilizi anche nella ex Repubblica sovietica sono diventati un argomento noto suk blog di un utente LJ germanych.

Per alcuni blogger, il terremoto è stato un modo per contemplare la forza della natura. L'utente di LJ Hilarios, ad esempio, ha scritto:

Как бы человечество не старалось бы обуздать капризы природы, все эти попытки заканчивались провалом. Огромный багаж знаний, колоссальные средства – ни что простив разбушевавшейся стихии.

L'umanità può sforzarsi il più possibile a contrastare i capricci della natura, ma questi tentativi falliscono sempre. Un'ampia conoscenza di base e grandi quantità di risorse non sono nulla rispetto ad un disastro infuriato.

Altri blogger hanno evidenziato quanto la situazione in corso sia surreale. Vladimir Milov (alias utente LJ v-milov) ha scritto:

Картинка разрушенного президентского дворца в Порт-о-Пренсе – как будто сошедший с экранов голливудский апокалиптический фильм. Помните, по-моему, “Крепкий орешек” четвертый, где они симулировали разрушение вашингтонского Капитолия? А тут – всё в реальности.

L'immagine del palazzo presidenziale di Port-au-Prince distrutto è come quella di un film apocalittico di Hollywood uscito fuori dagli schermi. Penso, ricordi il film “Die Hard 4″ in cui simulavano la distruzione del Campidoglio a Washington, D.C.? E qui, è reale.

Anton Maliavski (alias utente LJmaliavski) osserva correttamente che la gente sia pronta a pensare ad Haiti solo quando qualcosa di brutto succede lì:

Среди современных государств Гаити, пожалуй, рекордсмен в области плохих новостей. Вообще новости из Гаити приходят редко, но всегда только плохие. Все последние десятилетия человечество вспоминает об этом тропическом острове с веселым населением исключительно по причине каких-то происходящих там кошмаров. То диктатура мрачных Дювалье (сначала папа Док, потом бэби Док), потом правление бесноватого попа Аристида, военный переворот, резня, перманентные беспорядки и т.д. И все это параллельно с тотальной бедностью местного населения. Теперь вот еще землетрясение. […]

Кино про Гаити тоже всегда с плохим концом. “Комедианты” с Бартоном и Тэйлор, “На Юг” с Шарлоттой Рэмплинг, – везде failed love, смерть и насилие.

Жалко их. И ведь даже непонятно, чем можно помочь этой стране. Хотя, по большому счету, ведь и России непонятно чем можно помочь… Заколдованы.

Credo che, tra gli stati contemporanei, Haiti batte il record per le cattive notizie. In generale, le notizie da Haiti sono rare, ma in ogni caso negative. Negli ultimi decenni, la gente collegava l'idea di quest'isola tropicale a quella di una popolazione gioiosa solo a causa degli eventi terrificanti che accadevano lì. In un primo momento, la dittatura del cupo Duvalier (inizialmente Papa Doc [it], poi Baby Doc [it]), poi il regno posseduto da Aristide [it] il colpo di stato, il massacro, disordini civili permanenti, ecc. E tutto questo, a sua volta, combinato con la povertà totale della popolazione. Ora c'è un terremoto. […] Anche i film su Haiti non sono a lieto fine. In “The Comedians” [en] con Burton e Taylor, “verso il sud” [it] con Charlotte Rampling amore fallito, morte e violenza sono una costante. Mi dispiace tanto per loro. E non è ancora chiaro cosa potremmo fare per aiutare questo Paese. Tuttavia, in generale, non è chiaro come aiutare anche la Russia… Affascinante

L'utente di mail.ru elekorostele ha commentato premurosamente:

Ужасно…Вот когда понимаешь,насколько смешны наши повседневные капризы.

Terrificante… proprio in questi momenti possiamo capire quanto siano ridicoli i nostri capricci quotidiani.

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