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Video: stato d'emergenza nel Perù meridionale per le forti inondazioni

Il fiume Urubamba in piena, foto di Carlos Jose Rey di 'Living in Peru', usata dietro autorizzazione

Il fiume Urubamba in piena, foto di Carlos Jose Rey di ‘Living in Peru’, usata dietro autorizzazione

Lo stato d'emergenza dichiarato per la città di Cusco, in Perù, e aree circostanti ha spinto molti locali a realizzare dei video e caricarli in rete, nel tentativo di attirare l'attenzione dei media per il dramma vissuto dagli abitanti in tutta l'area che ora sono senza casa, isolati e senza cibo, acqua o elettricità.

Oscarpucha ha caricato un video ripreso dal treno tornando da Machu Picchu: il treno su cui si trovava era l'ultimo partito dalla sacra città Inca, prima che forti pioggie, il fiume in piena e le colate di fango rendessero impossibile portare la gente fuori dal villaggio di Aguas Calientes fino alla base del Machu Picchu e a Cusco.  Nel video si può vedere il fiume in piena che addirittura schizza contro i passeggeri del treno mentre vi passa accanto.

Multimediantonio, che ha anche caricato parecchie riprese utilizzate da un canale televisivo regionale di Cusco, ci mostra alcuni dei danni causati all'interno di alcune case, dove non solo fango, ma anche acque di scolo hanno ricoperto i pavimenti.

Da Urubamba, un villaggio vicino a Cusco, Mamaderodriguin pubblica un video che mostra il fiume straripante e spiega come abbia sommerso una spiaggia inaugurata di recente. La popolazione nel frattempo sta in uno stadio, ma al momento in cui è stato girato il video, non avevano tende in cui dormire, e con le piogge costanti di questi giorni e quelle che di solito arrivano durante il mese di febbraio, avranno bisogno di un riparo. Il seguente video ed altri riguardanti i danni a Urubamba sono disponibili nel suo canale su YouTube.

Nel video successivo, Zenobio Valencia parla con Mayten Sanchez a Cusco, discutendo sulla quantità dei danni causati dal fiume nel vicino villaggio di Huacarpay a Lucre. Nel caso di tale villaggio, la maggior parte delle case sono costruite tradizionalmente con mattoni di adobe [it] e l'uomo stima che circa il 98% di queste siano andate perdute o si sgretoleranno nel giro di pochi giorni. Nell'appello per gli aiuti chiede coperte, cibo non deperibile, acqua, oggetti per l'igiene personale così come tende. Sanchez menziona che si sta personalmente occupando del raccolto delle donazioni oltre che mettere insieme una squadra composta da un dottore, due infermiere, un geologo e un ingegnere civile. Produce inoltre immagini e foto, caricate da Mayten sul proprio blog, che evidenziano i vasti danni causati dal fiume.

Nel caso di Mayten, è ormai una professionista nel fare questo genere di cose, e il video successivo ne dimosrta l'impegno durante il terremoto del 2007 a Chincha, Perù, quando ha organizzando operazioni soccorso con squadre di volontari, dottori, infermiere e insegnanti che hanno aiutato a costruire e far funzionare mense per i poveri, scuole temporanee, case, distribuzioni di alimenti per quanto ne avevano bisogno, servizi medici e non solo, alcuni dei quali sono tuttora in funzione ed hanno contribuire a far nascere l'organizzazione di volontari La casa de Mayten, dove continuano a fornire servizi alla comunità Chincha, anche parecchio tempo dopo che i media hanno smesso di documentarne la situazione dopo il terremoto. Il video che segue [in] racconta la storia de La casa de Mayten:

Chi volesse effettuare donazioni, può contattare direttamente Mayten via email: lacasademayten@gmail.com.

[tutti i video e siti segnalati sono in spagnolo, eccetto dove diversamente indicato]

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