chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Filippine: blogger querelata dal governo per aver esposto inadempienze negli aiuti alle vittime dei tifoni

Ella Ganda

Gennaio 2010. Nelle Filippine, il Procuratore generale ha aperto [in] una denuncia per diffamazione [in] contro la blogger Ella Ganda [in], su richiesta dell'ex segretaria del Dipartimento del Benessere Sociale e dello Sviluppo Esperanza Cabral, relativamente al post pubblicato sul proprio blog [in], nell’ Ottobre 2009 doveva si mostravano foto di beni di prima necessità inutilizzati e destinati alle vittime del tifone Ketsana. La blogger Ella ha affermato [in] che “dipendenti del Dipartimento del Benessere Sociale e dello Sviluppo hanno tenuto nascosti aiuti e alimenti donati per le vittime della devastante tempesta tropicale ‘Ondoy’ (Ketsana) e del tifone ‘Pepeng’ (Parma)”.

Nel post Ella ha inoltre pubblicato “foto di coperte e materassi importate, presumibilmente donati da agenzie straniere, lasciati a marcire nei magazzini del dipartimento”.

Secondo la testata Inquirer.net [in], il caso di diffamazione contro Ella è dovuto al fatto di “avere affermato la merce sia stata lasciata deperire nel magazzino di un'agenzia governativa“.

Foto di merci nei magazzini governativi

Sul suo blog Ella ha poi reagito [in] dicendo:

Non è mai stata mia intenzione diffamare la Segretaria Cabral, né gli ottimi dipendenti del Dipartimento. La mia reazione alla vista di tonnellate di aiuti che apparentemente non si muovevano, è stata di rabbia, impotenza e sgomento.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.