chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Mali: l'importanza culturale ed economica dell'industria tessile

Traditional_mud_clothGrazie a una serie di video possiamo conoscere e apprezzare l'importanza culturale del lavoro di tessitura [it] in Mali e il forte impulso economico che il settore fornisce a molte persone e associazioni di quel Paese. I filmati mostrano un gruppo di donne che sostengono di aver reso il Mali una potenza nell’industria della colorazione delle stoffe, artisti che hanno deciso di adottare come proprio supporto i tessuti detti bogolanfini o le stoffe tinte con misture di colori vegetali e argille, e l'industria del turismo che si è sviluppata intorno a questa particolare forma artistica.

Innanzitutto, la piattaforma Craft [in] rilancia la recente attività di raccolta-fondi lanciata dalla documentarista Maureen Gosling per consentirle di portare a termine il documentario sulle tintrici di Bamako (la capitale del Mali). In quest’anteprima video, le donne descrivono l'importanza le stoffe decorate in Mali e l'influenza di quest'attività sulle loro vite:

Un'altra lavorazione tessile tradizionale è costituita dai tessuti decorati con tinture d'origine vegetale mescolate ad argille. Nel video successivo da TravelWestAfrica, girato a Ségou, vediamo come sono prodotte le tinture a base di argille da cui prendono nome gli stessi tessuti:

I tessuti decorati con colori a base di argilla sono chiamati anche bogolanfini [in]; in quest'altrovideo girato da hubuf [in] nel 2006, un docente spiega a un gruppo di allievi che cos’è il bogolan, con cos’è fatto e cosa significa per la cultura del Mali:

Il video successivo di claudiodumali [fr] mostra un gruppo di visitatori messosi all’opera per imparare le tecniche giuste; sperimentano con piccoli ritagli di stoffa le diverse tinture e argille utilizzate per produrre i bogolan a Ségou:

Per chi desidera saperne di più sui bogolan, polbenmali ha caricato un documentario in due parti (parte 1, parte 2 [fr]) riguardo Issiaka Dembele, artista che ha scelto il bogolan come suo mezzo espressivo. Nel video, Dembele parla in francese del suo commercio, ma le immagini mostrano chiaramente l'intricato e lungo processo di colorazione in giallo del tessuto, che viene coperto di argilla e lasciato a marcire in ammollo per mesi in modo che il tessuto diventi nero, dopodiché le aree gialle vengono ripassate, rimuovendo la tintura in certe parti e dipingendo altre aree di colori diversi:

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.