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Colombia: tutelare le tradizioni e la cultura indigene grazie ai video online

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Alcuni appartenenti alla popolazione indigena delle tribù Senu della Colombia hanno realizzato brevi filmati, dove vengono intervistati membri della comunità così da raccoglierne le testimonianze dirette sul cibo: le tradizioni, le ricette e il significato profondo di cosa e come si nutre questa comunità. Un gruppo di docenti in tecniche audiovisive ha insegnato ai Senu come utilizzare le videocamere, scrivere testi e raccontare le loro leggende. Da questa esperienza sono nati 3 videodocumentari.

I Nuevos Decimeros (Nuovi cantastorie) [sp] è un progetto curato da Juliana Paniagua e Otrocuento [sp], gruppo cinematografico indipendente che si occupa di didattica, ricerca e sviluppo di materiale audiovisivo. Il progetto è finanziato dal Piano audiovisivo nazionale del governo [sp], che mira ad avvicinare i colombiani alla cultura e alla comprensione degli audiovisivi attraverso il processo creativo.

Sul canale Nuevos Decimeros [sp] di Vimeo sono stati caricati i brevi documentari ma anche le riprese girate dietro le quinte nei workshop.

Il documentario realizzato dalla comunità indigena La 18° a Zaragoza [sp], nel dipartimento di Antioquia, ne illustra gli interessi di comunità. Nel loro blog, i docenti spiegano:

Los de La 18 rastrearon el mito del Yacabó, un pájaro símbolo de creciente y muerte para los indígenas Senú, además narraron la preparación del “Moncholo” uno de los principales alimentos de la comunidad, y de la “Chicha de Masato”, una bebida tradicional.

La popolazione di La 18 è risalita nel tempo fino al mito di Yacabó, l'uccello che simboleggia per gli indiani Senu la piena del fiume e la morte; ha descritto anche la preparazione del “Moncholo”, uno dei principali alimenti della comunità, e il “Chicha de Masato”, una bevanda tradizionale.

La popolazione di Puerto Belgica [sp] ha parlato del cibo partendo dalla terra: dall'appezzamento familiare nel quale, secondo la tradizione indigena, si coltivano le piante per l'alimentazione, fino alla conservazione della fertilità della terra come mezzo per garantire la sussistenza non solo fisica, ma anche culturale.

A Puerto Claver di El Bagre, sempre nel Dipartimento di Antioquia, il team della comunità ha incentrato il documentario [sp] sull'arrivo nell'area dei primi gruppi indigeni e ha compiuto ricerche sulle tradizioni alimentari. La gente parla dell'importanza di coltivare da sè il proprio cibo, ad esempio il riso, i fagiolini e il mais. Precisa che il mais usato appartiene alle varietà tradizionali e non è quello modificato “federato”. Cita il processo di sostituzione in atto di alcune tradizioni, ad esempio il cibo e lo stile costruttivo. Racconta dei dottori tradizionali, che curano con le erbe e cercano di convincere la gente a conservare le usanze Senu, per non perdere i caratteri loro propri come popolazione indigena.

In questo breve video fotografico, un gruppo illustra il processo con cui il riso viene coltivato, raccolto e preparato per essere consumato nella comunità di Puerto Belgica:

A Puerto Belgica, si è registrato anche un grande interesse da parte della comunità [sp], in particolare tra bambini e giovani, per cui si sono formati vari gruppi diversi che hanno prodotto il materiale di cui il video precedente è un esempio. Di seguito sono presentate le riprese dietro le quinte [sp] della breve produzione del documentario:

I documentari sono stati presentati alle comunità [sp], che hanno colto l'occasione per condividere con altri partecipanti le loro esperienze durante il processo. Se ne possono vedere qui le immagini [sp]. I documentari saranno distribuiti nella città di Medellin, in Colombia e parteciperanno a concorsi cinematografici nazionali.

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