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Paraguay: diffondere la lingua Guaraní grazie ai blog

In Paraguay appena il 3% della popolazione ha accesso a internet [sp], mentre la lingua indigena Guaraní [in] è parlata dall'88% della popolazione ed è riconosciuta lingua ufficiale dello stato: scenario che ha offerto a Mirta Martínez un'opportunità unica. Giornalista e insegnante di Guaraní, è diventata la prima e unica blogger al mondo a scrivere in Guaraní [sp], attirando l'attenzione dei lettori non solo in Paraguay ma anche nel resto del mondo.

Mirta Martínez

Mirta Martínez

Il Guaraní è una lingua originariamente parlata dall’omonima popolazione [it], una comunità locale che risiede in Paraguay e in alcune parti dell'Argentina, del Brasile e della Bolivia. Nonostante il Guaraní si sia diffuso in queste nazioni, oggi è parlato soprattutto in Paraguay, accanto allo spagnolo (portato dagli spagnoli quando invasero il Sud America). I Guaraní attualmente basati in Paraguay sono pochi, ma molti cittadini ne hanno ereditato la lingua. Fino a pochi anni fa, il Guaraní era considerato una lingua parlata solo dai “cittadini del basso ceto” e da quanti venivano dalla campagna. Solo nel 1992 una riforma scolastica ha reso obbligatorio l'insegnamento sia del Guaraní che dello spagnolo a scuola.

Foto concessa da Mirta Martínez

Foto concessa da Mirta Martínez

Martinez ha capito che internet poteva essere un modo perfetto per diffondere la lingua Guaraní, così ha presentato un progetto ai suoi capi dell’ABC Color, il quotidiano più diffuso del Paese, per realizzare una versione in Guaraní del quotidiano online [guar] e per gestire un blog in Guaraní, e il progetto è stato approvato. Oggi, chiunque al mondo sia interessato a questa bellissima lingua può mettersi direttamente in contatto con Martinez tramite il suo blog ABC Rogue [guar].

Ecco di seguito un'intervista con la visionaria giornalista:

Global Voices: tu sei la prima persona a tenere un blog in Guaraní…

Mirta Martínez: Sì, quest'anno sono 10 anni che scrivo notizie per la versione in Guaraní del quotidiano, chiamata Marandu (notizie), e da ottobre 2008 abbiamo il primo e unico blog in Guaraní. Nel blog vengono affrontati molti argomenti, troverete post riguardanti il Presidente Obama e Lugo (Presidente del Paraguay), entrambi hanno sorpreso tutti quando sono stati eletti… abbiamo anche trattato temi sulla salute come il virus H1N1. Affronto argomenti che mi colpiscono e penso possano essere d'interesse generale.

Sono stati i lettori del blog a farlo proprio.

Eccovi un aneddoto: l'anno scorso, Oscar Uberti, uno dei lettori più assidui del blog ABC Rogue ha visitato il Paraguay. È un ingegnere in pensione ed è molto interessato alla lingua Guaraní, così ha iniziato a scrivere un dizionario Guaraní basato sul vocabolario tecnico usato dagli ingegneri. Quando si trova in Francia Utilizza il blog per imparare e parlare con altri che conoscono il Guaraní.

GV: Visto che la maggioranza della popolazione parla Guaraní, secondo te perchè c'è solo un blog in Guaraní?

MM: Prima di tutto uno bisogna tnersi aggiornati e stare al passo con le nuove tecnologie che offrono nuovi spazi per la diffusione della lingua. Inoltre, per poter scrivere su un quotidiano, occorre avere un'istruzione e capacità giornalistiche, e la cosa deve piacerti. Lavorare in un gionale richiede molti sacrifici, perchè assorbe parecchio tempo e la famiglia deve collaborare dandoti fiducia ed equilibrio. Sto terminando ora il mio master in Guaraní, e farò parte della prima classe di laureandi, siamo 30 studenti, tra i quali vi sono poeti, giornalisti e professori.

GV: Chi legge di più il tuo blog, paraguayani o stranieri?

MM: Quanti leggono il mio blog provengono soprattutto da Paesi stranieri, studenti universitari di Giappone, Stati Uniti, Kiel e Mainz (Germania), e studenti canadesi. Anche paraguayani che vivono in Spagna, Brasile, e in Paraguay, persone che ammirano la lingua o studiano di Guaranì. C'è anche rimane sorpreso nell'imbattersi in questo blog, è una novità. Nessuno aveva mai immaginato di poter trovare cose simili.

GV: Credi che il numero di blog in Guaraní potrà crescere?

MM: Credo che aumenteranno, sono in molti a scriverlo bene e non mancano ottimi giornalisti che l'hanno studiato e possono tenere un blog, ma finora si sono trattenuti dal farlo, sembra che io sia l'unica a non aver paura di commettere errori.

Basta solo avere il coraggio di farlo. Mi rende felice dare spazio a una lingua che molti si vergognano ancora di sapere o parlare. E non hanno compreso il valore espressivo che emerge dalle parole che scrivono il teko (l'essenza) dell'essere umano.

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