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Giappone: base militare di Okinawa, abitanti delusi per il mancato trasferimento

Fine maggio è arrivata. E con essa la scadenza [en, come tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato] che il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama si era autoimposto per annunciare agli Stati Uniti e al suo Paese la decisione sul trasferimento della base militare americana di Futenma, nella prefettura di Okinawa.

Dopo aver tergiversato per mesi, promettendo di riesaminare il primo accordo firmato dal Partito Liberal Democratico (LDP), allora alla guida del Paese, e gli Stati Uniti allo scopo di trovare una nuova soluzione che riducesse il numero delle basi ad Okinawa, Hatoyama sta ora facendo marcia indietro.

La base sarà trasferita a Camp Schwab, nei pressi del villaggio di Henoko [ja], altra zona costiera dell'isola.

I residenti di Okinawa, che lo scorso anno avevano sostenuto e votato il Partito Democratico giapponese nella speranza che il nuovo governo avrebbe finalmente dislocato la base fuori dalla loro prefettura o addirittura fuori dal Paese, hanno visto così infrante le loro speranze. Un trasferimento della base si è rivelato impossibile da realizzare, poiché il governo ritiene che la presenza delle forze militari americane nell'area sia un fattore ancora cruciale per la sicurezza del Giappone e di tutta l'Asia.

Soldati a Camp Schwab

Soldati a Camp Schwab. Foto di boviate su Flickr,
ripresa con licenza Creative Commons

Yukihiro Okinawa, spiegando di averne abbastanza dei politici incapaci di mantenere ciò che promettono, esprime delusione [ja] sul mancato trasferimento della base:

「最低でも県外」
「埋め立ては自然への冒涜だ」
鳩山総理が繰り返し国民に訴えてきたことばです。
しかし、5月末決着は「県内で埋め立て」という最低で冒涜な結論を出しました。
国のリーダーがウソをつき、沖縄の未来を勝手に危険な方向へ向けたのです。
ほんと情けない人たちだ・・・信念なき政治家は去ってくれ。

“Almeno fuori dalla prefettura.”
“Quella discarica è una profanazione della Natura.”
Questo è quanto il primo ministro ripeteva ai cittadini.
Tuttavia quando è arrivata fine maggio,  la decisione blasfema è stata quella di mantenere la “discarica nella prefettura”.
I nostri leader sono dei bugiardi e questa decisione sconsiderata pone il futuro di Okinawa su un sentiero pericoloso.
Sono persone scandalose… politici senza principi, andatevene via!
Confine di Camp Schwab, a Henoko

Confine di Camp Schwab, a Henoko. Foto di Selena Lynn su Flickr,
ripresa con licenza Creative Commons

ECO ricorda [ja] come, da piccola, per lei fosse “normale” vivere accanto a una base militare, finché un giorno si è resa conto che la “normalità” è in effetti qualcos'altro:

沖縄県はいつも犠牲になっています。私がこどもの頃、那覇市古島に住んでいました。
すぐ近くに天久基地があり、cもなく育ってきました。
今は返還され新都心となり公園や美術館、ショッピングモールができています。今考えると、異常な光景でした。
慣れって怖いですね。
ちゅら島うちなー(美しい島沖縄)
未来の沖縄のために
ぬちどぅ宝(命は宝物)
こどもたちのために
辺野古案は反対です!
絶対に反対です!

Okinawa è stata sempre la vittima. Quando ero bambina vivevo a Furushima, Naha [la capitale della prefettura di Okinawa].
Proprio vicino a dove vivevo c'era la base di Ameku e sono cresciuta senza alcun senso di disagio.
Ora la zona è cambiata e ha un nuovo aspetto, con parchi, musei e centri commerciali.
Quando ci penso mi rendo conto di quanto, dopo tutto, fosse quello di prima a non essere l'aspetto normale di questo luogo.
Fa davvero paura il modo in cui ci si abitua alle cose, non è vero?
Chuushima uchinaa (la meravigliosa isola di Okinawa)
Per il futuro di Okinawa
Nuchidoh takara (la vita è un tesoro)
per tutti i bambini
Io dico no al trasferimento a Henoko!
Assolutamente no!

L'incapacità da parte del governo di Hatoyama di assumere una posizione chiara sulla questione della delocalizzazione e sull'applicazione di quanto già previsto, anche di fronte alle pressioni degli Stati Uniti, è stato il bersaglio di dure critiche da parte dei partiti dell'opposizione e dei media nazionali.

Eiji critica tale atteggiamento [ja], che egli considera ipocrita, visto che i precedenti governi non avevano mai neanche accennato a cambiare lo status quo ad Okinawa:

この両党が与党であった10年間、そして去年から今年にかけて、普天間基地の問題に対して、いったい何をやってきたんだという問いが、満腔の怒りとともに噴き出してくる。
裏切りか裏切りでないか、それを言えるのはウチナンチュだけだ。
一方的に負担を押し付けてきた張本人たちに、自分たちの気持ちの代弁など、して欲しくはなかろう。
あんたたちには、なにも言える資格はないのだ。
あんたたちの言うことなど、誰も信用していないのだ。
相手にしていないのだ。
沖縄の人々は鳩山首相の辞任など、誰も望んではいまい。
こと、ここに至ってもなお、ぎりぎりまで、あのひとに期待しているのだ。
「県外」「国外」を、口のうえにのぼらせただけでも、あのひとは空前絶後の首相なのだ。
ウチナンチュだけがそれを知っているのだ。

Quando penso a quanto poco [il Partito Liberal Democratico e il Partito Nuovo Komeito] hanno fatto per risolvere la questione Futenma durante i 10 anni al potere e poi prendo in considerazione il periodo che va dallo scorso anno ad oggi, sento la rabbia scoppiarmi dentro.
Solo gli Uchinanchu (la gente di Okinawa) possono dire se [Hatoyama] ci abbia traditi o meno.
Noi non abbiamo alcun interesse in quelli che vivono sullla terraferma e che in passato non hanno fatto altro che scaricare il problema sulle nostre spalle e che ora vorrebbero agire a nostro nome.
Non dovete parlare di tale argomento.
Nessuno si fida di voi, né vi tiene in considerazione.
Non credo che ogni cittadino di Okinawa desideri che il primo ministro si dimetta.
Continueranno a conservare aspettative su di lui fino alla fine.
Proprio il fatto che abbia detto cose come “fuori dalla prefettura” o “fuori dal Paese” ha fatto di lui un primo ministro diverso da tutti gli altri.
Sono solo gli Uchinanchu a poter riconoscere tutto ciò.


Il mare che voglio proteggere – Isola Henoko Okinawa

Sebbene alcune basi militari statunitensi siano localizzate anche in altre aree del Giappone, il 20% del territorio di Okinawa ospita il 75% delle strutture presenti nell'intero Paese. Il 28 maggio un'Assemblea straordinaria dei cittadini contro l'”Accordo di Henoko” (辺野古合意 Henoko Gohi) si è riunita per chiedere una distribuzione delle basi più equilibrata  all'interno del Giappone.

Infine, Harumi-s rilancia il testo [ja] di una petizione:

日本の平和と安全、抑止力維持のために沖縄に犠牲を強いるのはやむを得ない。そのような沖縄に対する差別を継続しようとする日本政府に対して、沖縄県民の怒りは、これからもっと広く深くひろがっていくだろう。抑止力論やアメとムチの振興策はもはや沖縄では通用しない。公約を破り、日替わりで発言を変え、見え透いた二枚舌を弄してきた鳩山首相や閣僚たちの言葉を信じる沖縄県民はもういない。[…]
日米安保条約に沖縄に基地を置くという条文はない。
沖縄の米軍基地が、我が国の安全保障のうえで、あるいはアジア及び世界の平和の維持のために不可欠であるというのであれば、基地の負担は日本国民が等しく引き受けるべきでものである。

“È inevitabile che Okinawa si sacrifichi per il bene e la sicurezza del Giappone, per la pace e la prevenzione delle minacce.” La gente di Okinawa, che affronta questo tipo di discriminazione da parte del governo giapponese finirà per accumulare risentimento. La teoria della deterrenza e la regola “del bastone e della carota” non sono applicabili a Okinawa.

Il popolo di Okinawa non crederà più una sola parola di quanto Hatoyama e i suoi ministri dicono considerato che ha disatteso le promesse annunciate nel suo manifesto elettorale, rilascia ogni giorno nuove dichiarazioni e ha mostrato in modo clamoroso una doppia faccia.

[…]

Nel trattato di sicurezza non vi è nessun articolo che afferma che le basi devono essere dislocate a Okinawa. Se la base militare di Okinawa fosse veramente cruciale per il mantenimento della pace nel mondo, e in Asia in particolare e per garantire la sicurezza del Paese, allora il peso andrebbeequamente distribuito in tutto il Giappone.

1 commento

  • come previsto nel post, sono subito arrivate le dimissioni del primo ministro per questa vicenda del mancato trasferimento della base USA, che ha causato anche l’azzoppamento della coalizione governativa:

    http://www.cnn.com/2010/WORLD/asiapcf/06/01/japan.pm.resignation/index.html?hpt=T3

    Japanese Prime Minister Yukio Hatoyama told parliamentary officials Wednesday he will resign. “I’m going to step down,” Hatoyama announced in a live broadcast on Japanese TV NHK.

    Hatoyama, who took office in September, has been under pressure after backtracking on a promise to move an unpopular U.S. army base from Okinawa to ease the burden of the island, which hosts the majority of the United States military presence in Japan.

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