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Mali: le reazioni alla contestata decisione dell'arbitro Koman Coulibaly

Non sarebbe un mondiale di calcio se non ci fossero polemiche riguardo alle decisioni degli arbitri [soprattutto dopo le contestatissime decisioni di ieri ai danni di Inghilterra e Messico] L'arbitro del Mali, Koman Coulibaly, non ha ritenuto valido il gol dello statunitense Edu, che avrebbe coronato la furiosa rimonta della nazionale degli USA sotto di due reti contro la Slovenia.  Al fischio finale, i blogger stavano già esprimendo il loro disappunto, sia sui forum sia creando 127 pagine di Facebook in cui si chiede l'esclusione dell'arbitro dalle successive partite dei Mondiali [en, come gli altri link eccetto dove diversamente indicato] o di cancellare la pagina di Coulibaly su Wikipedia. Lo sdegno non si è limitato solo ai blogger, perché anche i giornalisti sono stati veloci a sottolineare come questa non sia stata la prima polemica che ha visto coinvolto Coulibaly. Un noto giornalista di Sports Illustrated, Peter King, è subito intervenuto pesantemente pubblicando il seguente aggiornamento via Twitter:

“Mettere un arbitro proveniente da un piccolo Stato africano alla direzione di un'importante partita della Coppa del Mondo è come far dirigere il Super Bowl a un arbitro della Mid-American Conference.”

per poi insistere con maggior ampiezza in un articolo che incolpa la FIFA di aver permesso “a un incompetente di agire in piena libertà”.

Foto di una pagina di Facebook che chiede l'esclusione di Coulibaly

Foto di una pagina di Facebook che chiede l'esclusione di Coulibaly

Tuttavia, prima di questa prestazione negativa, Coulibaly era l'orgoglio del proprio Paese [fr], non solo in quanto l'unico maliano a partecipare alla Coppa del mondo, ma anche come uno dei soli quattro arbitri dei Mondiali provenienti dal continente africano. Nella sezione dei commenti all'articolo apparso su Maliweb relativamente a Coulibaly, scritto prima della partita, molti blogger rilanciavano parole di incoraggiamento e di buon augurio. Bass Junior scriveva:

C'est un honneur pour le Mali. Bonne suite pour vous,petit coulibaly!

È un onore per tutto lo stato del Mali. I migliori auguri, caro Coulibaly.

Dahico aggiungeva:

La reussite est au bout de l'effort personnel. Si le travail bien fait annobli l'homme, alors je dirai que Komas l'est deja. Bonne chance cher compatriote et que Dieu t'assiste dans tes actions et surtout soit impartiel comme toujours.

Il successo è il risultato dell'impegno personale. Se un lavoro ben fatto rende nobile l'uomo, allora oserei dire che Koman lo è già. Buona fortuna a te, caro compatriota, e che Dio ti assista in tutto ciò che farai e, come sempre, sii imparziale.
Koman Coulibaly

Koman Coulibaly

Dopo la partita, i blogger africani sono rimasti perplessi cercando di capire la decisione di Coulibaly. Sul  forum Seneweb, Auteur dichiara che secondo lui arbitrare alla Coppa del mondo rappresenta già un problema [fr]:

les arbitres commencent à gacher le tournoi avec des cartons stupides,but refusé et des décisions contestables. Je doute fort que les huitièmes de finale soient d'un niveau élevé car beaucoup de joueurs seront suspendus

Gli arbitri stanno cominciando a rovinare il campionato con quei cartellini idioti, i gol non ammessi e le molte decisioni contestate. Dubito che il secondo turno possa essere di buona qualità perché molti giocatori saranno sicuramente sospesi.

Un altro commentatore aggiunge:

Ce type d'erreur ne se commet a pareil. Que la bourde de l'arbitre soit aux depends des US, de la Grece Antique, ou du zimbabwe, n'est pas le cas. Le probleme c'est qu'on est en coupe du monde et cet arbitre torpille les chances de toute une equipe. Imaginez la frustation de ces joueurs americains qui font tout pour faire reconnaitre le football par leurs compatriotes.

Un errore del genere è inaccettabile. È irrilevante che l'errore vada a scapito degli Stati Uniti, dell'Antica Grecia o dello Zimbabwe. Il problema è che questa è la Coppa del Mondo e l'arbitro fischia il destino di tutta una squadra. Immaginate la frustrazione dei giocatori americani che fanno del loro meglio perché questo sport possa affermarsi nel loro Paese.

Loic si chiede perché questo tipo di decisioni non possa essere immediatamente rivisto [fr] :

A quand la vidéo? Le seul argument qu'on nous oppose est un insuportable droit a l'erreur, un facteur humain qui entraine des “faits de jeux” d'autant plus iniques qu'ils sanctionnent ici une équipe méritante.

A quando la moviola? L'unico argomento a sfavore è l'insopportabile “errore umano” come parte integrante del gioco, e stavolta è ancora più immotivato perché penalizza una squadra veramente meritevole.

Mentre un lettore sostiene sia un peccato che l'arbitro che ha commesso l'errore più grande sia africano, un altro ribatte [fr]:

Comme si les africains n'avaient pas droit à l'erreur!

Perché, gli africani non hanno il diritto di commettere errori?

Altri credono che queste reazioni siano spropositate per uno sbaglio del genere. Daanii N cerca di spiegare la decisione in un commento su Le Monde [fr]:

Je trouve que tout le monde exagère en ce qui concerne la décision de l'arbitre. Au moment où il a sifflé, plusieurs joueurs slovènes et américains se bousculaient et se tenaient les uns les autres. Souvent, dans des situations comme celle-là, l'arbitres siffle pour l'équipe qui se défend. Le seul hic ici c'était, qu'une seconde après, les Américains ont marqué le but

Credo che si stia esagerando su questa decisione dell'arbitro, perché, quando ha fischiato, molti sloveni e americani si strattonavano e spingevano l'un l'altro. E come spesso accade in queste occasioni, l'arbitro fischia in favore della squadra che si difende. Qui il problema è stato che, un secondo dopo il fischio, gli americani effettivamente hanno segnato un gol.

Sebbene la rabbia degli spettatori americani sia comprensibile e giustificabile, i blogger africani non sono contenti del ritratto di Coulibaly dipinto dai media. Sean Murphy su Africafeed si mostra offeso per il giudizio di Peter King su Coulibaly e il suo Paese:

“e mettere @SI_PeterKing a capo di un account di Twitter è come …diciamo, mettere 2 elicotteri Black Hawk nel centro di Mogadiscio, o questa è un'analogia “infelice”?

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