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Palestina: “Gaza voleva accogliervi come vincitori”

Continuano a diffondersi in tutto il Medioriente [it] – e nel resto del mondo – lo shock e l'indignazione alla notizia delle uccisioni a bordo della Freedom Flotilla [en] avvenute lunedì mattina.
Ecco alcune reazioni dei blogger palestinesi subito dopo aver appreso dell’attacco [en] israeliano alle navi cariche di aiuti dirette a Gaza.

Freedom Flotilla - Lungo la rotta

La Freedom Flotilla lungo la rotta (foto di FreeGaza, su licenza Creative Commons)

Gli studenti autori di Life on Bir Zeit Campus (Birzeit [en] è un università in Cisgiordania) si mostrano impotenti davanti all’intervento [en] di Israele:

Quanto commesso nelle prime ore di oggi è incomprensibile. Non ha nessun senso. È orribile, inutile e brutale. […] La sensazione peggiore è quella di sentirsi desolatamente disperati, sapendo di non poter fare nulla, mentre quelle brave persone sulla flottiglia sono state ferite o uccise o hanno dovuto subire momenti di terrore a causa di uno Stato mentalmente disturbato.

Mutasharrid è un blogger di Gaza che attualmente studiando in Cisgiordania, e riflette sui passeggeri della flottiglia [ar]:

أحرار العالم، أيها الارهابيون بتصريح الجيش، لا لم تكسروا الحصار، ولم تتعمّد أناملكم برمال شاطئ طُهرها المخضّب بدموع هُدى وبدماء أخوتها ولا بنيتم قلعة الحريّة الرمليّة هناك، لكنكم كسرتم – روحي فداكم – شيئاً أكثر عصياناً، كسرتم الصورة الكريستاليّة للدولة القائمة على الماكياج والتزييف، نزعتم ورميتم عرضَ البحر قناعها المزوّر، كشرتم عن أنياب أسطول حربي كامل يقف في مواجهة علبة دواء وكرسي مُتحرك!
Gente libera da tutto il mondo. Terroristi con un ordine dall'esercito. No, non siete riusciti a rompere l'assedio. I vostri piedi non hanno raggiunto le spiaggie, rese fertili dalle lacrime di Huda [en] e dal sangue delle sue sorelle. Non avete potuto costruire il castello di sabbia della libertà. Ma siete riusciti a rompere – possa la mia anima essere sacrificata per voi – qualcosa di più grande. Avete rotto l'immagine di cristallo di uno Stato costruito sull'imbroglio e la falsità. Dal mare avete svelato la maschera, e mostrato gli artigli e le zanne di una flotta di navi che era in pieno allarme per una scatola di medicine e una sedia a rotelle.
Freedom Flotilla - Bandiera

La Bandiera della Freedom Flotilla

Ola, che scrive su From Gaza, aggiunge quanto segue in un post intitolato Pirati del Mediterraneo [ar]:

لمن كان يعتقد أن عصر القراصنة قد ولّى ..
أو انه اصبح مقصورا على الخيال في أفلام هوليوود
فكر مرة أخرى !
أما أنتم يا شهداء أسطول الحرية ..
أردات غزة ان تستقبلكم كفاتحين .. فاستقبلتكم السماء كشهداء
تبكيكم امواج البحر والنوارس وشمس الغروب ..
Per coloro che pensavano che l'era dei pirati fosse finita…
O che rimanesse confinata alla fantasia dei film di Hollywood…
Ripensateci!
Voi, i martiri della Flotta della Libertà…
Gaza voleva accogliervi come vincitori…ma il paradiso vi riceverà come martiri…
Le onde del mare e i gabbiani e il tramonto piangono tutti per voi…

3 commenti

  • L’articolo che scrive Myas Dagher mi fa rabbrividire, le sue parole sono taglienti come lame, che penetrano nell’ anima, non lasciano nessuna intuizione. Come l’esercito israeliano, che usa il suo potere militare, in una forma cosi’ leggibile e chiara chiamata terrorismo. Sono piombati dal cielo come sciacalli , su un bottino poco redittizio. Grazie. Paola Badi Abdallah

  • più passano i giorni più la sconfitta morale di Israele davanti al mondo (esclusi Usa, Paesi Bassi e Italia) risulta evidente.
    mi viene in mente Leon Klinghoffer, l’esercito israeliano ha fatto una cosa indegna, da ogni punto di vista.

    • a proposito di reazioni italiane (online), utile scorrere anche i molti e variegati commenti in calce ai due post per “voci globali” in cui abbiamo sintetizzato le varie posizioni, sempre con l’angolazione dei citizen media: qui e qui, sul sito de “lastampa.it”

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