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Iran: nuove proteste contro il regime in occasione dell'annuale “Giornata degli Studenti”

Compagno di classeManifestazioni contro la repressione degli studenti iraniani sono state organizzate in tutto il mondo in occasione del 7 dicembre, “Giornata degli Studenti” in Iran [nel calendario persiano è il sedicesimo giorno del mese di Azar]. L'anno scorso, durante la Giornata degli Studenti [it], migliaia di manifestanti avevano sfidato il regime islamico al ritmo di slogan contro Ali Khamenei, Guida Suprema della Repubblica Islamica, contestando la rielezione di Ahmadinejad, la politica estera del governo e scandendo il motto “Dov'è il mio voto?” [en]. [Quest'anno le proteste, dopo la repressione attuata dal governo, si sono svolte in tono minore: si sono comunque svolte piccole manifestazioni in diverse università del Paese. Si riporta l’arresto di cinque studenti.]

L'appello Verde da Londra:

Il London Green Movement [en] (Movimento Verde di Londra) ha inviato massivamente ai londinesi email e inviti a partecipare:

Il 16 di Azar viene da sempre considerato il giorno simbolo del movimento studentesco iraniano contro la tirannia e per la democrazia e la libertà sin dal 1953; ciò nonostante la dittatura ha fatto di tutto, per quanto senza successo, per cercare di reprimere e mettere a tacere le voci degli studenti! Ancora una volta ci uniremo per sostenere gli studenti iraniani nella loro lotta per la democrazia e la libertà, nel ricordo di quegli spiriti coraggiosi che hanno lottato per i loro diritti e hanno denunciato apertamente il dispotismo e la brutale repressione da parte dell'IRI, come Majid Tavakoli [it] e altri 70 e più studenti che da allora sono finiti in prigione, e anche molti altri che sono stati espulsi dalle università in tutto l'Iran per aver esercitato il loro diritto alla libertà di parola e di associazione!

Per l'occasione è stato pubblicato su Youtube un video con una serie di foto del movimento di protesta degli studenti.

La protesta delle sedie vuote

Politicsofresistance, dai Paesi Bassi scrive [en]:

In risposta all'incessante persecuzione degli studenti iraniani, alla Rietveld Academy of Art and Design di Amsterdam abbiamo organizzato una protesta delle sedie vuote. Entrando nell'edificio, gli studenti si troveranno in un'aula dalle sedie vuote. Alcuni, letta la nota informativa, continueranno con le loro occupazioni. Altri si siederanno e scriveranno una lettera a favore di qualche studente iraniano. Questi messaggi verranno spediti agli studenti e alle loro famiglie.

Sullo stesso sito sono state pubblicate alcune foto (di cui una nel video riportato sopra), e vi si legge:

Circa 100 studenti si trovano attualmente in prigione. Altri, più di 100, sono stati espulsi, e a un numero imprecisato è stato vietato l'accesso alle università iraniane.

L'università vive

Secondo Abai [fa], un blogger iraniano, i preparativi per il 16 di Azar dimostrano che l'università è ancora viva nonostante tutte le ferite di cui soffre. Il blogger cita i nomi di altri autori di blog incarcerati e perseguitati, come Majid Tavakoli [it].

Un altro video su Youtube mostra un gruppo di studenti radunatisi il 6 dicembre scorso all'Università di Teheran al grido di “Abbasso il dittatore”.

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