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Zambia: giovane politico condannato per aver aggredito dei giornalisti

Un esponente del partito di governo, il MMD – Movement for Multy-Party Democracy [Movimento per una Democrazia Multi-Partitica; en, come gli altri link tranne ove diversamente indicato], è stato arrestato e condannato per aver assalito lo scorso luglio alcuni giornalisti mentre facevano un servizio sul Presidente Rupiah Banda [it] all'aeroporto internazionale di Lusaka [it].

Chris Chalwe, responsabile del settore giovanile del MMD di Lusaka, è stato condannato il 9 novembre scorso dal tribunale di Lusaka per aver assalito alcuni reporter del Times of Zambia, di proprietà del governo, e del Post, che è invece una testata a capitale privato. I giornalisti cercavano di intervistare il presidente Banda all'aeroporto.

Chalwe si era già trovato sotto i riflettori all'inizio dell'anno quando aveva minacciato di stuprare Edith Nawakwi, leader del principale partito di opposizione, il Forum per la Democrazia e lo sviluppo (FDD – Forum for Democracy and Development) per le critiche da lei espresse su alcune scelte del Presidente con riferimento alle politiche promosse dal suo predecessore, soprattutto per quanto riguarda la lotta contro la corruzione.

In particolare, il governo del presidente Banda ha abrogato un comma relativo ad abuso d'ufficio nel disegno di legge della Commissione Anti-Corruzione in base al quale l'ex-presidente Frederick Chiluba e la maggior parte dei suoi collaboratori erano stati rinviati a giudizio e in alcuni casi anche condannati.

Reagendo alla notizia della condanna di Chalwe, un commentatore che si firma Munthu, scrive sulla pagina web del Lusaka Times:

È difficile dichiarare che nello Zambia il sistema giudiziario sia imparziale, basandosi esclusivamente su questo singolo episodio, che coinvolge in fin dei conti solo un politico giovane e insignificante, una vera e propria nullità. Dire pane al pane e vino al vino non significa certo liberarsi della spazzatura da cui siamo sommersi. Significa solo raccontare un fatto così com'è, UN FATTO, senza nascondere la testa sotto la sabbia.

Recentemente, il Consiglio delle Chiese dello Zambia (CCZ – Council of Churches in Zambia) che, presumibilmente, non dovrebbe avere inclinazioni o interessi politici, ha espresso preoccupazione e disappunto per le accuse tendenziose e i giudizi partigiani che sono all'ordine del giorno nei tribunali dello Zambia, sconcertando molti cittadini e rendendo a dir poco equivoca e sospetta l'amministrazione della giustizia nel Paese sotto il regime di RB (Rupiah Banda)

Per ogni persona sana di mente, questo richiamo del CCZ può essere ignorato solamente a spese dei posteri.

Un alto commentatore, Chimunya, scrive, sempre sul sito del Lusaka Times:

Finché Michael Sata [il principale leader dell'opposizione in Zambia] continuerà a querelare e a correre in tribunale a ogni piè sospinto, nessun leader del Patriotic Front (PF) può dire che i tribunali sono compromessi.
Chalwe è stato accusato e condannato. Qualcuno sta già lamentando che si appellerà. – Sveglia! Questo è un diritto garantito dalla legge della Repubblica dello Zambia. Il diritto di appellarsi vale per tutti, non solo per i membri dell'MMD. È molto preoccupante constatare che certe persone che appoggiano un certo partito non sembrano comprendere i meccanismi e le procedure legali. Tremo al pensiero di quale tipo di giustizia verrebbe applicata all'uomo della strada se questi personaggi dovessero conquistare il potere (Dio ce ne scampi!)

La sentenza, dice Mr. Capitalist, dimostra l'indipendenza della magistratura:

Pensavo che la Magistratura fosse compromessa e parteggiasse per il MMD. Com'è possibile allora che un magistrato abbia condannato un importante leader giovanile del MMD??? Bloggers del PF (Smoothcriminal e Deja Vu), potete per favore aiutarmi a capire?

Un anonimo non è d'accordo:

Il sistema giudiziario non è indipendente dal potere del presidente perché i giudici dell'alta corte sono nominati e licenziati dal presidente. Così si controlla il sistema. Tempi cupi!!!!!!!!

Deja Vu risponde così ai commenti di Mr. Capitalist:

Tanto per cominciare io non faccio parte del PF, sono solo un privato cittadino che non ne può più delle bugie e delle falsità del tuo MMD (noi abbiamo avuto il nostro MMD fino al 1996).

Secondo, il verdetto è forse dovuto ad una di queste ragioni:
a) Il magistrato potrebbe essere uno degli incorrutibili che ancora esistono nel nostro paese.
b) Chalwe potrebbe essere il capro espiatorio che dovrebbe convincerci che il sistema giudiziario è ancora indipendente.
c) Chalwe potrebbe non essere il peso massimo che pensavamo che fosse.
Se la ragione è (a) allora nessuno è più felice di me. Ma stai sicuro che, al contrario di te, io non sono la voce di nessun partito. Io scrivo perché vedo delle ingiustizie e non ho bisogno che qualcuno me le faccia notare.

Ma una giustizia tardiva è una giustizia ingiusta:

Anche se il verdetto è benvenuto, non posso non domandarmi come mai c'è voluto tutto questo tempo. Questo caso è stato in tribunale per più di un anno

Fide spera che questo sia l'inizio di una vera giustizia nel paese:

Finalmente possiamo dire che giustizia è fatta. Bravi! Il tribunale non è caduto nella trappola di farsi intimidire dall'MMD. Nessuno è al di sopra della legge, né il partito all'opposizione né quello al potere. Spero che questo sia l'inizio della vera giustizia in Zambia.

Joke Joe dice che si tratta solo di un trucco:

Non è altro che un trucco, il ragazzo andrà in appello, avrà la libertà provvisoria dietro cauzione e vincerà la causa per mancanza di reali prove che ci sia stata un'aggressione. In più è stato assolto dall'accusa originaria e condannato per una nuova imputazione. Aspettate prima di cantare le lodi del sistema giudiziario!! ok?

Un altro commento sottolinea il punto di Joke Joe:

Bloggers, ricordatevi che gli sono stati concessi 14 giorni per fare appello. Questo significa semplicemente che ci stanno prendendo in giro. Dopo l'appello aggiorneranno la seduta a data da destinarsi e, conoscendo come siamo fatti noi abitanti in Zambia, ossia che dimentichiamo facilmente, contano sul fatto che dimenticheremo anche tutta questa vicenda e che Chalwe ritornerà libero e, silenziosamente, un membro attivo del partito.
Come è finita con Katele Kalumba e al suo gruppo, con Xavier Chungu, etc.? Bisogna che queste persone vadano in prigione al più presto possibile.

Mr. Capitalist consiglia ai blogger di guardare le cose con occhio critico:

Alcuni bloggers basano le loro opinioni sulla personalità, sul carattere, invece di analizzare le questioni e i problemi. Così facendo assumono il ruolo di “esperti” di tutto ciò che c'è da sapere nel mondo. Esperti tuttologi, si scagliano contro chiunque non è d'accordo con le loro opinioni (basate sulla personalità più che sul pensiero razionale)

Oggi il sistema giudiziario è corrotto… domani no, quel giudice non è corrotto. Siete stati manipolati così tanto da quel giornaletto scandalistico (il Post) che ha finito col pensare al vostro posto. Adesso non fate altro che ripetere a pappagallo qualsiasi cosa venga detta da quella vuvuzela [intendendo il Post]

Her Ladyship si congratula con il magistrato:

Ben fatto Vostro Onore! Carogne come Chalwe devono essere rinchiusi in prigione per evitare che non gettino il paese nell'anarchia. Se simili selvaggi sono lasciati fuori dalle gabbie, possano appiccare fare esplodere il paese spingendo le masse a farsi giustizia da se. Questo significa che nessuno può governare questo paese se non RB, Sata, HH, Chipimo JR etc.

Inoltre, parlando dell'autonomia del potere giudiziario, adesso come adesso è una falsità bella e buona, visto che i giudici dei tribunali e della corte suprema sono nominati e rimossi dal presidente. Malgrado ciò, tra gli uomini e le donne in toga vi sono molte persone coraggiose che non si fanno corrompere facilmente. In altri casi, tuttavia, la voglia di compiacere l'esecutivo per avanzare nella carriera prende il sopravvento sul loro senso di responsabilità e sul rispetto della costituzione.

L'arresto di Chalwe farà forse cessare gli abusi e gli attacchi verbali e fisici che i giornalisti subiscono mentre tentano di fare il loro lavoro? Solo il tempo potrà dircelo.

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