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Yemen: in migliaia a protestare contro Saleh

Categorie: Medio Oriente & Nord Africa, Yemen, Politica, Protesta

Rapporti di proteste [1] [en, come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato] in Yemen sono state accolte con gioia in tutto il mondo arabo, dove gli internauti stanno mostrando grande sostegno per i loro fratelli e sorelle yemeniti.

Secondo la BBC, migliaia di yemeniti stanno manifestando nella capitale Sanaa, invitando il presidente Ali Abdulla Saleh, che è stato al potere per più di 30 anni, a dimettersi. Il tempismo delle proteste degli yemeniti è perfetto: coincidono, infatti, con le diffuse proteste [2] in tutto l'Egitto che invocano la fine della legislazione trentennale di Hosni Mubarak e seguono l'insurrezione del popolo tunisino [3], che ha visto il potente Zein Al Abidine Ben Ali e la sua famiglia fuggire dalla Tunisia dopo averla governata con il pugno di ferro per 23 anni.

Su Twitter l'atmosfera è festante, dal momento che gli internauti di tutto il mondo desideravano proprio che lo Yemen seguisse la strada della Tunisia per cacciare Saleh.

Moniarism osserva [4]:

La rivoluzione è contagiosa. Grazie, Tunisia, per l'ispirazione.

Bint Yunus esclama [5]:

YA RABB! (Mio Dio!) Gli arabi si sono SVEGLIATI DAVVERO!

Mona El Tahawy spiega [6]:

>#Mubarak ha governato# l'Egitto [7]dal 1981. Ali Abdullah Saleh ha governato #lo Yemen [8]dal 1978. E’ abbastanza! Kefaya! #Fuori i dittatori [9] #da Sidibouzid [10] #il 25 gennaio [11]

Saudi Woman osserva [12]:

‎ Le proteste sono iniziate in Tunisia, si sono spostate in Egitto e adesso sono arrivate in Yemen, prevedo che la prossima sarà la Siria. Potrebbero addirittura essere già cominciate ma lì i mezzi di comunicazione sono sotto controllo.

Tarek aggiunge [13]:

Vorrei che uscissero tante notizie sullo Yemen quante ne escono sull'Egitto. Quale dittatura decennale cadrà per prima?

E Kevenleversee presagisce [14]:

Iran, Tunisia, Egitto e ora Yemen, vedo il precedente mondo totalitario aprirsi attraverso il dinamico social web.