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Costa d'Avorio, le ore concitate prima dell'arresto di Ggabo. Ora si cerca la pace

La notizia ufficiale che Laurent Gbagbo era stato arrestato [en] nella sua residenza a Cocody, è arrivata all'1 di lunedì scorso. Con lui c'erano la moglie, Simone, e i membri più stretti del suo entourage. A distanza di cinque mesi dal suo rifiuto di lasciare il potere ad Alassane Ouattara, nuovo presidente eletto e riconosciuto dalla comunità internazionale, la crisi in cui era caduto il Paese sembra essere arrivata al suo epilogo.

La sequenza degli eventi dal 10 all'11 aprile 2011

L'ufficio di presidenza francese (@Elysée) [fr, come tutti gli altri link salvo dove diversamente indicato] il 10 aprile aveva annunciato via Twitter che la Francia accettava di prendere parte ad un nuovo intervento militare in Costa d'Avorio:

@Elysée: En accord avec le Président #Ouattara, le SG #ONU a demandé à N #Sarkozy la poursuite de la participation française aux opérations ONUCI

@Elysée: In accordo con il presidente #Ouattara, il segretario generale dell’#ONU, Ban Ki Moon, ha chiesto al presidente #Sarkozy di rinnovare il coinvolgimento della Francia nelle operazioni UNOCI in Costa d'Avorio

Una dichiarazione, questa, che aveva di fatto giustificato l'Eliseo nella ripresa dei bombardamenti alla residenza presidenziale a Cocody, Abidjan, dove Laurent Gbagbo era asserragliato. La decisione era stata presa in risposta ad un attacco indirizzato al Golf Hotel, ex quartiere generale di Ouattara da parte delle forze di difesa e sicurezza fedeli a Gbagbo (FDS). I bombardamenti erano cominiciati alle 17, ora locale.

Questo video è stato inserito da un utente di Youtube terryko0 l'11 aprile. Il titolo è: “Abidjan 10-04-2001. Tirs de missiles contre la résidence de Laurent Gbagbo” (Missili lanciati sulla residenza di Laurent Gbagbo):

L'offensiva aveva indebolito la difesa di Laurent Gbagbo così come mostra quest'altro video girato poche ore dopo l'attacco e caricato su Youtube lo stesso 10 aprile da Atteby. In queste immagini si può riconoscere l'attore ivoriano Sidiki Bakaba ferito. Bakaba ha rilasciato un'intervista recentemente sul sito Slate Afrique:

Ancora in un altro video, messo in Rete da atteby, si possono vedere medici che soccorrono soldati feriti nella residenza presidenziale:

La mattina dell'11 aprile, il seguente video girato da Blockhaus, a Ebrié, quartiere nel distretto di Cocody, Abidjan, mostrava carri armati dell'UNICORN, la forza francese in Costa d'Avorio. Secondo lgconnectTV, che ha caricato queste immagini su Youtube l'11 aprile, essi erano diretti alla residenza di Laurent Gbagbo:

Alle 11 il canale televisivo francese France24 confermava tale informazione sul suo canale:

Veicoli blindati appoggiati da un elicottero si stanno avvicinando alla residenza del presidente uscente Laurent Gbagbo, secondo testimonianze raccolte da AFP.

Secondo un comunicato stampa pubblicato dalla Reuters due ore fa, Laurent Gbagbo è stato arrestato dalle Forze speciali francesi e consegnato alla Forza Repubblicana di Ouattara. France24 riferendosi a tale evento scrive:

[NOTIZIA DELL'ULTIM'ORA] La Reuters riporta che Laurent Gbagbo è stato arrestato dalle Forze Speciali francesi

La pace a dispetto di ogni previsione

Subito dopo l'arresto l'ex presidente e sua moglie sono stati portati all'Hotel du Golf, e tenuti sotto stretta sorveglianza dalle forze internazionali. Nei seguenti video realizzati dalla TCI, un canale televisivo noto per essere vicino a Alassane Ouattara, Laurent Gbagbo indossa un giubbotto antiproiettili:

Alassane Ouattara, il nuovo presidente della Costa d'Avorio riconosciuto dalla comunità internazionale ha ordinato alle forze sotto il suo comando di non violare i diritti umani di Ggabo e di sua moglie,

La TCI ha anche realizzato un altro video in cui l'ex presidente chiede la fine dei combattimenti e il ritorno alla pace:

http://www.youtube.com/watch?v=Qca5nDIw4yc

Je souhaite qu'on arrête les armes, qu'on rentre dans la partie civile de la crise, et qu'on la conclue rapidement pour que le pays reprenne.

Voglio che smettiamo di usare le armi, voglio che entriamo nella parte più civile del conflitto e desidero che questa crisi si risolva al più presto così che il Paese possa ricominciare.

In un discorso agli ivoriani e alla comunità internazionale, l'11 aprile scorso, Alassane Ouattara ha confermato la sua volontà di rinforzare lo stato di diritto, di garantire l'”integrità fisica” di Ggabo e di sua moglie e di compiere i primi passi per ristabilire la gustizia.

Questo movimento verso la pace è condiviso da molti ivoriani, come Diouf Mamy (@mymaluydealbi) che su Twitter scrive:

@mymaluydealbi: Après ce qui s'est passé, j'espère que Ouattara sera le président de tous les Ivoiriens sans exception. Que la paix revienne en #civ2010

@mymaluydealbi: Dopo tutto quello che è successo, spero che Ouattara sarà il presidente di tutti gli ivoriani senza alcuna eccezione. Facciamo sì che la pace torni davvero in Costa d'Avorio. #civ2010

Questo post fa parte del nostro speciale sulle Proteste in Costa d'Avorio 2011.

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