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India: al bando il pesticida-killer che ha avvelenato il Kerala

Mentre [i  rappresentanti dei 127 Governi che aderiscono alla] Convenzione di Stoccolma [en, come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato], riunitisi a Ginevra [a fine aprile 2011] dibattevano del pesticida Endosulfano [it], nel Kerala [it], Stato meridionale dell’India, si è scatenata un movimento d'opinione, sia online che nelle strade, per fare pressioni sul Governo indiano al fine di metterlo al bando.

Kasargod, uno dei distretti dello Stato del Kerala, sta vivendo un incubo: sono già molte le persone rimaste vittima dell’uso improprio di questo pesticida. I forum online sono pieni di banner “Proibire l’Endosulfano” e di discussioni animate.

Foto La fine, di Thulasi Kakkat

The End (La fine). Immagine di Thulasi Kakkat. Per gentile concessione dell'autore

Thulasi Kakkat, foto-blogger, ha pubblicato un'evocativa immagine intitolata “La Fine”. Il blogger fa riferimento a una vittima di soli 10 anni scomparsa recentemente a causa degli effetti dell’uso del pesticida in una piantagione di anacardi di Kasargod.

Harish Madiyan, giornalista-attivista in prima linea nella lotta per proibire l’uso dell’endosulfano, ha seguito in tempo reale i dibattiti della convenzione di Stoccolma sul suo Google Buzz [ml]:

കേരളത്തില്‍ എന്‍ഡോസല്ഫാന്‍ നിരോധിച്ചിരിക്കുന്നു , അതില്‍ ഇടപെടില്ല എന്ന് കേന്ദ്രം.
അപ്പോള്‍, കൊച്ചിയില്‍ പ്രതിവര്‍ഷം 1600 മെട്രിക് ടണ്‍ ഉണ്ടാക്കുന്നതോ? അതിന്റെ വേസ്റ്റ് കുഴിക്കണ്ടം തോട്ടിലേക്ക് തൊറന്നു വിടുന്നതോ?അവിടത്തെ ആളുകളെ കൊല്ലാക്കൊല ചെയ്യുന്നതോ?അകെ അറുപതു തൊഴിലാളികള്‍ ,കഴിഞ്ഞ പത്തു വര്‍ഷത്തിനിടെ മലിനീകരണ നിയന്ത്രണ ബോര്‍ഡ് വക 22 ക്ലോഷര്‍ നോട്ടീസ്…

L’endosulfano è attualmente proibito dal Governo centrale, nel Kerala. Ma allora come si spiega la fabbrica che a Cochin, Kerala, ne produce 1600 tonnellate? I rifiuti tossici derivanti dalla produzione del pesticida vengono sversati nei fiumi vicini, e la fabbrica ha già ricevuto 22 notifiche dal consiglio statale che vigila sull’inquinamento.

എന്‍ഡോസല്ഫാന്‍ നിരോധനത്തോട്‌ ലോക രാഷ്ട്രങ്ങള്‍ എല്ലാം അടുക്കുമ്പോഴും ഇന്ത്യ ശക്തമായി എതിര്‍ക്….എക്സല്‍ കമ്പനിയുടെ രണ്ട് മുതലാളിമാര്‍ ജനീവയില്‍ ചെന്ന് സമ്മേളനത്തില്‍ നിരോധനത്തെ എതിര്‍ക്കുന്നു… ഇന്ത്യന്‍ സംഘത്തിനു നിര്‍ദ്ദേശങ്ങള്‍ നല്‍കുന്നതായി വിവരം…സ്…

Nonostante la maggior parte degli altri Paesi stia sostenendo il bando all’endosulfano, il Governo indiano fa ostruzionismo. Due dirigenti della Excel Company, l'azienda che produce il pesticida, fanno parte del Governo.

Il dibattito sull’endosulfano è particolarmente appassionante, cosa comprensibile se si guardano le terribili foto delle persone rese invalide dal pesticida (sembrano vittime di un attacco nucleare) e se si pensa che i più colpiti sono i bambini. Ma ci sono altre voci che vedono le cose da una prospettiva diversa.

Physel Pollil, un altro blogger [ml] descrive i motivi per cui il Governo indiano è riluttante a vietare l’uso di questo pesticida.

1980 മുതൽ ഇന്ത്യയിലുടനീളം വ്യാപകമായി ഉപയോഗിക്കുന്ന എൻഡോസൾഫാന് കാസർകോട്ട് കാരോട് മാത്രം എന്തിത്ര കോപം എന്നാണ് തിരിച്ചഉള്ള ചോദ്യം. ഇന്ത്യയിൽ മറ്റൊരു പ്രദേശത്തു നിന്നും ഇത്രയും വ്യാപകമായ ദുരനുഭവങ്ങൾ റിപ്പോർട്ട് ചെയ്യപ്പെടാത്തത് കൊണ്ട് കാസർഗോഡിന്റെ കാര്യത്തിൽ കുറെക്കൂടേ വിശദമായ പഠനം ആവശ്യമാണെന്ന് കേന്ദ്രസർക്കാർ വിലയിരുത്തുന്നു. പക്ഷേ…….. വീണ്ടും ആ വലിയ പക്ഷേ! ജനീവയിൽ കൂടുതൽ കൂടുതൽ ഒറ്റപ്പെട്ട് പോവുന്ന ഇന്ത്യൻ ഭരണകൂടം, ഏറ്റവും മിതമായ ഭാഷയിൽ പറഞ്ഞാൽ, ചെകുത്താനും കടലിനും നടുക്കാണ് അന്തം വിട്ട് നിൽക്കുന്നതെന്നതാകുന് നു പരമമായ യാഥാർത്ത്യം!!!!

Perché l’India appoggia l’uso dell’endosulfano? La risposta è semplice. Perché è il pesticida meno costoso usato dai contadini indiani e l’India lo produce e lo esporta.Per quanto riguarda le vittime dell’endosulfano nel distretto di Kasargod, il Governo indiano ha una solo dubbio. L’endosulfano è utilizzato con scopi agricoli in numerose zone in India sin dal 1980. Perché allora è riscontrabile una particolare concentrazione di vittime solo in quell’area specifica? E’ necessario uno studio approfondito per verificare le rivendicazioni delle vittime. Ma, dato che è l’unico sostenitore dell’endosulfano a Ginevra, il Governo indiano sembra trovarsi tra incudine e martello.

K.P Sukumaran, un altro blogger, interviene [ml] scrivendo:

യുറോപ്യന്‍ യൂനിയന്റെ ഫണ്ട് കൈപ്പറ്റുന്ന ഒരു സന്നദ്ധ സംഘടന മാത്രമാണ് കാസര്‍ഗോട്ടെ പ്രശ്നത്തിന് കാരണം എന്‍ഡോസല്‍ഫാന്‍ ആണെന്ന് പറഞ്ഞിട്ടുള്ളത്. സര്‍ക്കാ‍ര്‍ നിയമിച്ച ഒരു കമ്മറ്റിയും അങ്ങനെ പറഞ്ഞിട്ടില്ല. കാസര്‍ഗോട്ടെ രോഗബാധിതരുടെ ദൈന്യാവസ്ഥ യൂറോപ്യന്‍ യൂനിയനിലെ മള്‍ട്ടിനേഷനല്‍ പെസ്റ്റിസൈഡ് കമ്പനികള്‍ക്ക് വേണ്ടി അധാര്‍മ്മികമായി ഉപയോഗപ്പെടുത്തുകയാണ് എന്‍ഡോസല്‍ഫാന്‍ വിരുദ്ധര്‍ ചെയ്യുന്നത്. യഥാര്‍ത്ഥത്തില്‍ കാസര്‍ഗോട്ടെ രോഗകാരണം കണ്ടെത്തുകയാണ് വേണ്ടത്. അത്തരം ഒരു ആലോചന പോലും ആരും നടത്തുന്നില്ല എന്നത് ആ രോഗബാധിതരോടുള്ള കടുത്ത ചതിയാണെന്നാണ് എനിക്ക് പറയാനുള്ളത്.

Chi ha effettuato gli studi sulle vittime del Kasargod? L'unico ente che ha effettuato ricerche di questo tipo è una ong finanziata dall’Unione Europea, il che rende le sue conclusioni sospette. Nessun’altra agenzia approvata dal Governo indiano è giunta a tali conclusioni. Dobbiamo scoprire cosa è accaduto nel Kasargod, invece di incolpare l’endosulfano per tutta la vicenda. Si tratta di un crimine che colpisce delle sfortunate vittime, ma alcune persone lo stanno strumentalizzando per i propri fini politici.

La scorsa settimana, l’attuale primo ministro del Kerala V. S. Achuthandan (membro del Partito Comunista Indiano) ha organizzato, insieme a un folto gruppo di volontari, una giornata di sciopero della fame per appoggiare la messa al bando del pesticida. Sempre lo stesso partito ha organizzato un hartal [ml] lo scorso 29 aprile per fare pressioni sul Governo indiano.

Mentre questo articolo veniva scritto, il pesticida è stato messo al bando dalla Convenzione di Stoccolma, anche se gli esperti sostengono che ci vorranno altri 5 anni prima che l'interdizione diventi effettiva. Le vittime non hanno ricevuto una vera e propria risposta, mentre gli effetti del veleno che ha contaminato Kasargod si avvertiranno per diverse generazioni a venire.

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