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Rising Voices: A Salonicco il progetto “Blind Dates”

La scuola per ciechi di Salonicco [en, come gli altri link eccetto dove diversamente indicato] offre sostegno e servizi agli alunni non vedenti che frequentano i licei dei dintorni di questa città situata nel nord della Grecia, l'Istituto organizza anche attività sportive ed artistiche. Agli inizi del 2011, a causa delle riduzioni del budget disponibile, la scuola ha rischiato di chiudere, con ovvia disapprovazione degli alunni, dei loro genitori, e delle associazioni per i non vedenti, che hanno temuto degli effetti negativi per i loro rappresentati.

E’ stata trovata infine una soluzione per fare in modo che l'Istituto rimanga aperto, se ne occuperà il Centro per l'educazione e l'integrazione dei ciechi di Atene (CERB) che sta attualmente gestendo questa problematica. Tuttavia secondo molti allievi, gli inizi di questa collaborazione hanno mostrato una mancata concertazione con gli utilizzatori finali, e hanno palesato alcuni dubbi.

Macchina da scrivere Braille; Associazione panellenica dei ciechi

Macchina da scrivere Braille

Alexia Kalaitzi e Korina Branioti sono delle volontarie nell'associazione sportiva della scuola, e hanno potuto osservare fino a che punto questa incertezza colpisse gli alunni dei quali si occupavano. Sia Alexia che Korina sono state allieve della Scuola di giornalismo dell'Università di Aristote ed erano già molto attratte dal potenziale dei citizen media come strumento di comunicazione. Hanno proposto agli alunni di utilizzare questi strumenti, che avrebbero potuto aiutarli ad esprimere le loro opinioni in questo importante dibattito. Hanno così proposto alla scuola di aprire dei corsi di formazione sull'utilizzo dei blog e dei podcast, l'dea è stata accolta e autorizzata in via sperimentale. Tuttavia a causa del cambiamento di gestore, il progetto non ha avuto la priorità richiesta, e si è dovuto cercare altrove un'altra associazione per ospitarlo.

È a questo punto che l’Associazione panellenica dei ciechi [gr] si è interessata al progetto e ha proposto di accoglierlo. Prima nel suo genere, questa associazione è stata fondata nel 1932 per difendere i diritti dei ciechi nel nord della Grecia, e offrire dei servizi indispensabili ai suoi membri. Attualmente l'associazione propone anche servizi di formazione per la mobilità e per altre problematiche della vita quotidiana, ma offre anche i servizi di una assistente sociale [gr] e altri servizi per l’orientamento al lavoro e la ricerca di occupazione [gr]. Oltre una biblioteca di audio-book, offre ai suoi membri anche attività culturali e la possibilità di partecipare a un coro di musica popolare bizantina. Di recente ha aperto inoltre un corso di formazione sui citizen media per i suoi circa 400 membri di tutte le età.

Nel video che segue, la coordinatrice del progetto, Alexia Kalaitzi, parla delle sue speranze per questo progetto:

Oltre al supporto di Alexia Kalaitzi e Korina Branioti, il progetto “Blind Dates” (appuntamento per i ciechi) può contare anche sul sostegno tecnico, in materia di podcast e webradio, messo a disposizione dall'associazione locale Società Unite dei Balcani, che ha base a Salonicco, dove gestisce delle piattaforme audio simili.

La partecipazione attiva degli allievi della scuola per ciechi permetterà di contare su un aiuto supplementare durante lo svolgersi del progetto, questo sarà offerto dai tutor dei nuovi partecipanti ai corsi di formazione su blog e podcast. Stefano Taokatlidis scrive dal febbraio 2010 su un blog WordPress intitolato “Το περιπλανόμενο τουατάρα [in greco]” ( La Tuatara ballerina), che è anche il  nome di un serpente comune della Nuova Zelanda. Stefano è un “fan” di questo rettile, e questo spiega il perché del titolo del suo blog e il perché sia solito scriverne spesso a riguardo. Ma le scienze naturali non sono l'unico suo interesse, Stefano racconta anche delle sue gite scolastiche, oppure, ad esempio, ha scritto del suo recente viaggio [gr] nell'isola di Corfù [it].

Giorgio Proestos, è un altro alunno della Scuola per ciechi di Salonicco che prenderà parte attivamente alla nascità del progetto, non è un blogger, ma è molto interessato all'utilizzo delle web-radio come canale d'informazione. Comunque presenteremo in maniera più approfondita questi due giovani ragazzi nei nostri aggiornamenti futuri sull'avanzamento del progetto.

Ci saranno però dei problemi poiché l'estate si avvicina rapidamente e i greci passano le vacanze scolastiche insieme alle famiglie nelle loro case di villeggiatura. Fuori dalla città è possibile avere un accesso Internet, tuttavia i blog rischiano di passare in secondo piano di fronte al sole scottante delle spiaggie greche. D'altro canto quello che è cominciato come un progetto riservato agli allievi delle scuole, ha finito per includere anche tutti i non vedenti di Salonicco, i quali fra l'altro risponderanno già nelle prossime settimane all'invito aperto che gli è stato inviato.

Si tratterà probabilmente di persone che sanno già utilizzare il computer e Internet. Grazie al software dilettura vocale al monitor, i ciechi e i mal vedenti, rispetto a un tempo, oggi hanno un accesso migliore alle informazioni online. Il progetto “Blind Dates” permetterà loro di accedere ai blog a ai podcast grazie a un corso di formazione.

Si può pubblicare su un blog anche attraverso un software di lettura vocale, ma  qualcuno preferisce pubblicare i suoi articoli inviandoli per mail attraverso un sistema di pubblicazione automatica. Invece il montaggio audio e la sua diffusione possono rivelarsi un po’ più problematici rispetto ai blog, questa è tuttavia una delle componenti più difficili del progetto a cui l'équipe cercherà di trovare presto una soluzione. Contattare, ad esempio, delle organizzazioni straniere per i ciechi, può essere un modo per ottenere consigli utili.

Intanto le comunità online di blogger ciechi sono sempre più numerose. Per esempio, Sisna Boljanovic, editor di Global Voices in Serbia [sr], è cieco.

Grazie a blog e podcast possono esprimersi su ogni tema, come ad esempio i rettili e le isole greche. Comunque nel contesto di “Blind Dates”, i partecipanti scriveranno anche dei non vedenti di questa regione del nord della Grecia. Affronteranno ogni giorno diversi problemi, problemi di discriminazione nelle assunzioni, problemi nell'educazione, e nelle politiche sociali, spesso scelte senza nessun riguardo nei loro confronti. In tal modo, oltre a comprendere meglio i problemi quotidiani, verranno discussi anche i miglioramenti dei non vedenti di Salonicco.

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