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Corea del Sud: campagna per difendere la riserva di Jeju da un'installazione navale

Residenti e attivisti civici stanno portando avanti una dura battaglia per salvare un'area della Corea del Sud, considerata dall'Unesco patrimonio dell'umanità, che sta per essere rimpiazzata da una montagna di cemento per la costruzione di una base navale.

L'opposizione sottolinea il fatto che la costruzione non finirà semplicemente per trasformare uno dei luoghi più apprezzati del Paese in una tomba di cemento, ma metterà anche a repentaglio la pace della penisola asiatica. Utenti Twitter e blogger sudcoreani si stanno unendo sempre più numerosi al movimento.

Jeju, situata a sud-ovest della penisola coreana, è la più grande e visitata isola del Paese. I caratteristici atolli vulcanici e i tunnel di lava [it], ritenuti degni di salvaguardia, le hanno fruttato lo status di Patrimonio dell'Umanità [it].

Il paesino di GangJeong, isola di Jeju.

Il paesino di GangJeong, isola di Jeju. Immagine di Cafe Peacekj (cafe.daum.net/peacekj), usata per gentile concessione del fotografo.

L'isola è ben conservata, priva dell'inquinamento e delle brutture della terraferma. Qualificata dall'UNESCO come “Riserva della Biosfera [it]”, l'isola di Jeju ed è stata selezionata come zona di Riserva Marina dal Ministero degli Affari Marittimi e della Pesca coreano.

I residenti e gli attivisti sono particolarmente preoccupati per l'ammasso Gureombi a GangJeong, sull'isola di Jeju. Il Gureombi è costituito da una serie di grandi scogli lavici e pietre sparse sulla spiaggia, e oltre a essere l'habitat di numerose specie a rischio di estinzione rappresenta una conformazione naturale molto significativa dal punto di vista geografico.

Il conflitto in corso fra coloro che protestano da una parte e la Marina e i dipartimenti governativi interessati dall'altra risale a quattro anni fa. A partire da maggio 2007, quando fu presa la decisione finale di selezionare GangJeong come sito per la base navale, gli abitanti hanno iniziato le proteste e gli attivisti sono arrivati sull'isola per aiutarli a combattere una battaglia altrimenti solitaria. Nel dicembre 2010, 32 manifestanti e due residenti sono stati arrestati per avere cercato di intralciare la cerimonia di inaugurazione della base navale.

Attivisti che protestano contro la costruzione della base navale.

Attivisti che protestano contro la costruzione della base navale. Immagine di Cafe Peacekj (cafe.daum.net/peacekj), usata per gentile concessione del fotografo.

Sostegno internazionale

A partire da marzo 2011, un numero sempre maggiore di attivisti e cittadini ha iniziato a unirsi alla protesta, che è sfociata con forza anche nella Twittersfera.

Oltre al sito Protect GangJeong [ko, come in tutti i link, tranne ove diversamente indicato], è stata aperta la pagina Facebook Protect GangJeong e due utenti Twitter (@kimseriiii e @thinkunit) stanno seguendo con regolarità la protesta in corso a Jeju. È stato anche creato il picbadge [en] Protect GangJeong, che gli utenti Facebook possono scaricare e applicare sull'immagine del proprio profilo.

Alla fine di maggio, l'illustre linguista e attivista americano Noam Chomsky, in risposta a una email inviata da un gruppo di attivisti, ha scritto di avere trovato “molto preoccupante” la notizia “dell'inquietante progetto per l'enorme base navale” (è possibile leggere il contenuto completo dell'email di Chomsky qui [en]).

Il primo giugno è stata creata una coalizione su scala nazionale per salvaguardare GangJeong. Kim Ah-hyun (@eyedaho), attivista civico di Jeju, ha pubblicato questo tweet di benvenuto:

전국 44개단체, 제주해군기지 반대기구 결성 http://j.mp/jqbz0F 두 팔 벌려 환영합니다. #gangjung

Quarantaquattro organizzazioni e gruppi vari provenienti da tutto il Paese si sono uniti in una coalizione per protestare contro la costruzione della base navale a Jeju. Accogliamo questa notizia a braccia aperte.

Proteggiamo l'ambiente e VIVA LA PACE

Kim Se-ri (@kimseriiii) un assistente di regia che sta aiutando a diffondere il movimento, ha parlato nel dettaglio di GangJeong e dell'entità del progetto sulla pagina web The Gangjeong is Alive:

Barriera corallina nel mare di GangJeong.

Barriera corallina nel mare di GangJeong. Immagine di Kim Se-ri, usata per gentile concessione del fotografo.

구럼비해안과 범섬 사이에는 세계적으로도 몇 안되는 색색가지 연산호 군락지여서 유네스코가 생물권보전지역으로 지정한 곳입니다. 제주 해군기지 예정지내에는 제주특별자치도 조례로 절대보전지역으로 설정되었으며 육상은 대규모 역사유물 산포지로 둘러싸여 있으며 멸종위기 동물[…] 등이 대규모로 서식하는 곳입니다.국방부,해군이 강정마을 해안에 건설하겠다고 한 해군기지의 규모는 총 12만평 면적을 매립하는 것으로 이는 […] 제주역사(役事)이래의 최대 해안 매립공사입니다.

L'area della spiaggia di Gureombi dell'isoletta di Bum è stata definita dall'UNESCO Riserva della Biosfera perché habitat di varie barriere coralline. In base a un'ordinanza municipale di Jeju, la zona dove è stata programmata la costruzione è considerata “Area di Protezione Assoluta” . Sulla terraferma sono seppelliti in massa manufatti storici e [l'area sotto la superficie del mare] è l'habitat naturale di specie a rischio di estinzione. […] E’ qui che il Ministero della Difesa Nazionale e la Marina progettano di costruire una base navale. L'area che vogliono bonificare è grande circa 120.000 pyeong quadrati (circa 40 ettari), e sarebbe il più grande lavoro di bonifica nella storia edilizia di Jeju.
Il cantiere di GangJeong.

Il cantiere di GangJeong. Immagine di Cafe Peacekj (cafe.daum.net/peacekj), usata per gentile concessione del fotografo.

Bruce K. Gagnon, attivista americano pacifista e antinuclearista che fa parte del Global Network Against Weapons & Nuclear Power in Space, ha scritto nel suo blog [en]:

È importante ricordare che in questa base la Marina Statunitense avrà delle unità AEGIS (allestite con sistemi di difesa missilistica). La vicinanza della base alle rotte di navigazione marittima della Cina, usate da Pechino per importare l'80% del proprio fabbisogno di petrolio, non è una coincidenza. È più che evidente che questa base contribuirà all'ulteriore militarizzazione della regione dell'Asia Pacifica e sarà di fatto un pericoloso detonatore di guerra.

Diretta twitter del movimento

E’ più di un mese che Kim Se-ri racconta su twitter la protesta in corso. Ecco cosa ha scritto:

Sotto il mare di GangJeong.

Sotto il mare di GangJeong. Video ripreso dal registsa Yang Dong-Kyu, caricato su YouTube da Luciaschoi.

[바닷속 촬영 동영상] http://bit.ly/k5bur2 유네스코지정 생물권보전지역, 환경부지정 절대보전지역인.. 강정마을 중덕 바닷속 모습.. 궁금하시죠?^^ #gangjung

[Video girato sott'acqua] Riserva della Biosfera per l'UNESCO, nonché una delle Aree di Protezione Assoluta selezionate dal Ministero dell'Ambiente coreano: “La spiaggia di Jungduck a GangJeong”. Curioso di come un posto simile possa apparire sotto l'acqua? Clicca http://bit.ly/k5bur2.

Kim ha rilanciato su twitter il link a un altro video:

[실제 촬영동영상] 돌고래떼가 춤추는 제주 강정마을 중덕바다 http://bit.ly/j3vqOQ 시멘트로 매립되지 않게 도와주세요. 서명하기 http://bit.ly/l2f5Hr

[Video] Branchi di delfini ballano nel mare di Jungduck a Gangjung, isola di Jeju. http://bit.ly/j3vqOQ Per favore, aiutaci a impedire che questo luogo diventi un ammasso di cemento. Abbiamo bisogno della tua firma qui: http://bit.ly/l2f5Hr
Intervista di Yang con sottotitoli in inglese.

Intervista di Yang con sottotitoli in inglese. Video caricato su YouTube da LandofStone.

Per spiegare perché questo sia così importante per molti, Kim ha pubblicato una video intervista con sottotitoli in inglese. L'intervistato, Yang Yoon-mo, è l'ex presidente dell'Associazione Coreana Critici Cinematografici. Yang è stato arrestato due mesi fa per avere provato a impedire a un camion di entrare nel cantiere e in prigione ha portato avanti uno sciopero della fame per circa due mesi. È stato infine rilasciato il primo giugno:

[동영상] 단식57일째, 영화평론가 양윤모가 전하는 제주 해군기지 핵심 내용 *제목:<Island of stone> http://youtu.be/TD8zk0HN83w

[Video] Yang Yoon-mo è al cinquantasettesimo giorno di sciopero della fame. Il critico cinematografico ha parlato dei principali punti controversi del progetto della base navale di Jeju. Il titolo del video è L'Isola di Pietra.
Un adesivo che dice "Forza GangJeong!"

Un adesivo che dice "Forza GangJeong!". Immagine di @ilgangjeong, postata su Cafe Peacekj, usata per gentile concessione del fotografo.

Kim ha anche pubblicato un tweet su come ottenere lo striscione e gli adesivi Proteggi GangJeong:

[함께 지켜요! 강정마을!] 직권취소 서명은 @kimseriiii 에게! 현수막 주문은 @thinkunit 에게! 자동차스티커는 @ilgangjeong 에게 문의하세요~♬ #gangjung http://twitpic.com/52xslv

[Proteggiamo tutti insieme il paese di GangJeong] Contatta @kimseriiii per mettere la tua firma a favore dell'abbandono del piano. Contatta @thinkunit per ordinare uno striscione. Contatta @ilgangjeong per avere gli adesivi per l'auto.

In realtà, ci sono diversi abitanti che appoggiano la costruzione della base navale. Il quotidiano progressista della Corea del Sud, Hankyoreh, ha fatto notare [en] che alcuni sono troppo stanchi dei continui contrasti che hanno quasi rovinato la loro vita quotidiana.

@thinkunit, altro esponente di punta del movimento, ha ammesso in un tweet che alcuni tassisti locali sono favorevoli al progetto per i benefici economici che la base navale porterà.

Striscioni all'entrata del cantiere, Gangjeong, isola di Jeju.

Striscioni all'entrata del cantiere, Gangjeong, isola di Jeju. Immagine di Cafe PeaceKJ (cafe.daum.net/peacekj), usata per gentile concessione del fotografo.

Il Ministero della Difesa Nazionale ha sottolineato che il paese di Gangjeong a Jeju è un luogo strategicamente perfetto perché la Marina possa assicurare l'efficienza economica della nazione. Tuttavia un'attivista come la regista Park Sung-mi (@sungmi1) ha messo in rilievo in un suo tweet che il Ministero della Difesa ha pubblicamente ritirato la sua “strategia militare oceanica”, proprio uno dei motivi  addotti  in primo luogo per giustificare il progetto di costruzione contro gli auspici degli stessi abitanti.

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