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Messico: un progetto di crowdmapping per monitorare le attività dei ‘narcos’

Il problema del narcotraffico in Messico ha varcato i confini nazionali ed è approdato in Rete grazie a una serie di iniziative che promuovono l'informazione partecipata, spiega Paula Gonzalo nel blog Periodismo Ciudadano [es, come gli altri link tranne ove diversamente indicato]: tra i vari progetti, Wikinarco.com permette ai cittadini di segnalare, online e in forma totalmente anonima, le attività illecite relazionate al narcotraffico registrate in tutto il territorio messicano. Si tratta di “una mappa interattiva che rilancia i feed provenienti da Twitter, da Google News, dai blog, nonché i contributi pubblicati in tempo reale dagli utenti”. Tra gli scopi di questa nuova iniziativa non vi è solo quello di informare i cittadini in merito alle attività criminose legate al narcotraffico, ma anche di verificare le fonti di tutte le notizie pubblicate, che vengono considerate attendibili solo se sono state avallate da agenzie di stampa, forze dell'ordine, fotografie, video o da testimonianze di altri utenti. Il progetto utilizza la piattaforma Crowdmap [en] per geolocalizzare [it] vari tipi di crimini, come ad esempio scontri armati, episodi di corruzione, rapine, arresti e per attribuirli poi a 8 cartelli della droga attivi sul territorio nazionale. Una funzione permette inoltre di visualizzare le zone interessate dal conflitto tra i principali cartelli. È possibile seguire il progetto Wikinarco sia su Twitter che su Facebook.

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