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Mondo Arabo: “Assad, dopo Gheddafi tocca a te!”

Mentre è ormai finita l'era di Gheddafi, in queste ore gli utenti Twitter stanno lanciando avvertimenti anche al Presidente siriano Bashar Al Assad perché alzi i tacchi e lasci il potere.

Il sultano Al Qassemi [en, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato], degli Emirati Arabi Uniti, scrive su twitter:

@SultanAlQassemi: Hai visto, Bashar? Il prossimo sei tu. #Syria

Il libico Libeeya mette in guardia:

@Freedom_7uriyah: Ho solo una cosa da dire ad Assad, che resti a guardare con attenzione quello che succede in  #Libya, perché il prossimo è lui. Le tue bugie non ti porteranno da nessuna parte – #AssadLies.

Anche Picasso Kat lancia al Presidente un sinistro avvertimento:

@Picassokat: Assad, li senti questi passi che si avvicinano? Il destino di Gheddafi verrà deciso nelle prossime ore, e dopo tutti gli occhi del mondo saranno concentrati su di te #Syria #Libya

Il giornalista della CBS Toula Vlahou si interroga:

@ToulaVlahouCBS: Chissà a cosa pensa il Presidente siriano #Assad, mentre guarda cadere la Libia?

Terrorist Donkey regala qualche consiglio ad Assad:

@TerroristDonkey: #Assad, forse dovresti registrare qualche discorso come ha fatto Gheddafi, perché sta per suonare anche la tua ora. #Syria #Libya

La scorsa notte, Syrian Maysaloon ha scritto:

@Maysaloon: C'è una persona che più di altri sta guardando con attenzione cosa accade in Libia. E’ Bashar al Assad #Syria

Che Assad sia il quarto leader arabo destinato a cadere dopo Gheddafi, il tunisino Zine Al Abedine Ben Ali e l'egiziano Hosni Mubarak? Vi terremo aggiornati con le reazioni dei social media.

Questo post fa parte del nostro speciale sulle Proteste in Siria 2011 e sulle Proteste in Libia 2011.

Immagine a corredo dell'articolo: ritratto del Presidente siriano Bashar Al-Assad scattata da Fabio Rodrigues Pozzebom / ABr (foto di pubblico dominio disponibile via Wikicommons).

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