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Turchia: operazioni di soccorso online per le vittime del terremoto

Un terremoto di magnitudo 7,2 ha colpito ieri [23 ottobre] l'est della Turchia. La scossa, il cui epicentro è stato localizzato a 16 km a nord della provincia di Van, ha devastato l'area e molte persone sono rimaste sepolte sotto le macerie degli edifici crollati.

Mentre il governo turco dava inizio alle operazioni ufficiali di soccorso, molti cittadini hanno manifestato la loro disponibilità ad aiutare le vittime del terremoto, sia dal Paese che dall'estero. Così, nel giro di un paio d'ore dalla scossa, diverse campagne sono state lanciate sui social network per aiutare le operazioni di soccorso.

Un'interessante campagna che ha velocemente attirato l'attenzione di numerose reti di social media è “EvimEvindir”. La campagna è stata lanciata da Ahmet Tezcan, un giornalista turco che ha dichiarato su Twitter [tr, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] di essere pronto ad accogliere una famiglia rimasta senza casa a causa del terremoto:

Vanlı bir aileye evimi açmaya hazirim. Kamu kuruluşları bunu da organize etmeli!

Sono pronto ad aprire la mia casa a una famiglia di Van. Anche le istituzioni pubbliche dovrebbero organizzare qualcosa di simile!

Ahmet Tezcan ha continuato a promuovere la sua idea, e ben presto un altro giornalista turco, Erhan Çelik, ha preso parte a questa campagna. In un paio d'ore, i due giornalisti hanno ricevuto centinaia di tweet e migliaia di e-mail sull'iniziativa, e Erhan Çelik ha ringraziato per l'attenzione ricevuta:

Mail kutumda 17 bin mail var. Bunlardan ilgili olanları İstanbul Valiliğine iletiyorum. İlginize depremzedeler adına çok teşekkürler!

Ci sono 17.000 e-mail nella mia casella di posta elettronica. Sto mettendo in contatto col governatore di Istanbul le persone interessate. A nome delle vittime del terremoto, grazie mille per il vostro interesse!

Immediatamente, si sono diffusi nella Rete turca i due nuovi hashtag “#EvimEvindir” [“#LaMiaCasaE'LaTuaCasa” in turco] e “#EvimEvindirVan”, ed è stato creato il sito internet www.evimevindir.com. Ahmet Tezcan ha annunciato che il governatore di Istanbul si è mobilitato per sostenere la campagna:

İstanbul Valimiz H.Avni Mutlu #EvimEvindirVan kampanyasindan haberdar edildi. Çok sevindi. Gerekenin yapilmasi icin talimat verecektir!

Il governatore di Istanbul H. Avi Mutlu è stato informato sulla campagna #EvimEvindirVan. Ne è stato molto felice. Darà informazioni sul da farsi.

Secondo il sito della campagna, il governatore di Istanbul è adesso il coordinatore della campagna per localizzare e connettere le famiglie di Istanbul con quelle della zona terremotata.

Un'altra campagna lanciata su Twitter e che ha raccolto consensi con l'hashtag “#HaydiGsmciler” [“#DaiOperatoriTelefonici” in turco], domandava ai tre maggiori operatori telefonici in Turchia, ovvero Turkcell, Vodafone Turkey e Avea, di fornire dei minuti gratuiti ai propri clienti della zona terremotata, poiché molte persone sepolte sotto le macerie potrebbero usare il telefono per chiedere aiuto. Il giornalista Erhan Çelik ha promosso con fervore questa campagna e ha scritto:

GSM şirketleri de üzerine düşeni yapsın! Deprem bölgesinde kontörlü hatlar ücretsiz olsun, mağdurlar rahatça konuşsun! #HaydiGsmciler

Anche gli operatori telefonici dovrebbero fare la loro parte! Le linee prepagate nella zona terremotata dovrebbero essere gratuite, affinché le vittime possano parlare gratuitamente! #HaydiGsmciler

Poco dopo il lancio dell'hashtag, i tre operatori telefonici hanno dichiarato che avrebbero fornito dei minuti gratis ai loro clienti nella regione di Van, colpita dal terremoto. Sia Turkcell che Avea hanno diffuso la notizia attraverso i loro account ufficiali su Twitter, annunciando rispettivamente:

Van'da bulunan ön ödemeli müşterilerimize her yönü arayabilecekleri 100 dk. ücretsiz konuşma süresi ve 100 kısa mesaj (SMS) yüklenecektir

I nostri clienti di prepagate nella regione di Van avranno 100 minuti gratis e 100 SMS gratis da usare per qualsiasi chiamata.

Van'da yaşanan felaket nedeniyle bölgede bulunan tüm Avealı'lara her yöne kullanabilecekleri 100dk konuşma ve 100 sms tanımlanmıştır #van

A causa del disastro che ha colpito Van, tutti i clienti Avea nella regione avranno 100 minuti gratis e 100 SMS disponibili per qualsiasi chiamata. #van

Alcune ore dopo il terremoto, diversi blogger attivisti hanno creato il blog “Yalnız Değilsin Van” [“Van non sei sola” in turco], per fornire notizie sui punti di contatto e di coordinazione per le operazioni di soccorso nella zona terremotata.

Ampiamente promosso sulla blogosfera e Twitter, il blog si descrive così:

Questa pagina è stata creata per individuare, riunire e pubblicare gli aggiornamenti sulle operazioni di soccorso per il terremoto di Van, compresi il trasporto degli aiuti, i numeri di coordinamento e una lista dei beni e dell'attrezzatura necessari aggiornata in tempo reale.

Il blog contiene informazioni sia in turco che in inglese ed è dotato di una pagina Facebook chiamata “Van’la Dayanışma” [“Solidarietà con Van” in turco].

Arriva da Google l'ultimo degli strumenti web a supporto delle operazioni di soccorso per le vittime del terremoto di Van. Si tratta di Google Person Finder, che è stato attivato in turco. Zeynep Tüfekçi lo ha annunciato su Twitter:

Google Person Finder ora in turco per il terremoto di Van: http://turkey-2011.googlepersonfinder.appspot.com/

La foto proviente da yalnizdegilsinvan.wordpress.com.

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