chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Yemen-Siria: il Venerdì della vittoria, uniti nella protesta

I giovani manifestanti in Siria e in Yemen, che da mesi protestano contro i loro insolenti despoti e i brutali regimi, hanno deciso di dare un segnale di unità usando lo stesso nome per le loro rispettive manifestazioni del venerdì. Il “Venerdi della vittoria per la Siria e lo Yemen,” giovani di entrambi i Paesi hanno coordinato le manifestazioni, in modo da condividere, oltre al nome anche gli stessi striscioni, slogan, materiali audio e video.
Per tutta la 60ma strada di Sanaa si sono sentiti risuonare potenti canti di libertà nel “Venerdi della vittoria per la Siria e lo Yemen .” (Video caricato da alabdulkadir)

 

 

A Taiz questo venerdì, i manifestanti in solidarietà con la Siria hanno scandito lo slogan “sacrificheremo anima e corpo per te, Siria”. (Video caricati da: taizcitynet)

 

 

Cantavano anche “il futuro è per la gente libera, basta Ali, basta Bashar, il tempo dei tiranni è finito, viva il popolo arabo”.

 

 

Anche i manifestanti a Hodeidah hanno intonato slogan per la libertà in Siria e Yemen e in solidarietà con i rivoluzionari a Dara'a. (Video caricato da: shababalhodeidah)

 

 

Guardando alla Siria, a Tadmor, i manifestanti siriani hanno gridato “La Siria e lo Yemen sono una cosa sola.” (Video caricati da: SHAMSNN)

 

 

A Halab, i manifestati hanno ripetuto un canto yemenita “moriremo piuttosto che fallire”

 

 

Infine, anche a Idlib, in Siria, i manifestanti hanno urlato slogan in solidarietà con lo Yemen.

 

 

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.