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Arabia Saudita: Rilasciati i video blogger che denunciarono la povertà a Riyadh

Firas con i fratelli

Foto su Twitter di Firas con i fratelli più piccoli dopo il rilascio

Circa due settimane fa, le autorità saudite avevano arrestato i tre giovani video blogger Firas Buqna, Hussam Al-Darwish e Khaled Al-Rasheed, in seguito alla pubblicazione online del quarto episodio del loro programma Malub Alena, il cui titolo potrebbe tradursi come Ci stanno imbrogliando. Il programma, che negli altri episodi aveva affrontato temi legati ai giovani e alla corruzione nella polizia, nella sua quarta puntata si occupava della povertà in uno dei quartieri periferici di Riyadh. Prima dell'arresto il video era stato visto da un discreto numero di persone, ma nei giorni immediatamente successivi ha raggiunto i 600.000 spettatori.

Riportiamo di seguito una versione del video da YouTube in arabo con sottotitoli in inglese:

http://youtu.be/p_2PTKlz2lw

Il titolo del programma è presto diventato anche un hashtag su Twitter, #Mal3ob3lena, dove molti utenti sauditi hanno espresso la loro indignazione nei confronti dell'arresto dei tre giovani e l'amarezza per le limitazioni imposte nel loro paese alla libertà di espressione. L'etichetta compare spesso insieme ad un'altra, #e3teqal (traducibile con Arresto), in uso ormai da mesi, dove vengono riportati aggiornamenti e discussa la situazione di migliaia di detenuti sauditi, molti dei quali si sono visti arrestare senza motivo e negare un processo equo.

Il blogger saudita Haneen ha descritto in un suo post [ar, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] il contenuto del video:

السابع عشر من اكتوبر الذي يرتبط بيوم مكافحة الفقر عالمياً هو اليوم! و في هذا اليوم أيضاً يُعتقل و في رواية يُستدعى الشابان السعوديان حسام و فراس بقنه المنتجان لبرنامج (ملعوب علينا) الذي يُبث عن طريق اليوتيوب و بالصدفة كانت آخر حلقة له عرضت في العاشر من اكتوبر 2011 بعنوان الفقر تجوّل فراس في حي الجرادية بالرياض و دخل نفس الأماكن التي زارها الملك عبد الله عام 2002 الجدير بالذكر هو أن الفقر مازال مؤلم لم يتغير منذ 10 سنوات
Oggi è il 17 ottobre, giornata mondiale contro la povertà. In questo stesso giorno, Hussam e Firas, autori del programma Malub Alena, sono stati interrogati dalle autorità in relazione ad un loro video, caricato su YouTube, che per coincidenza affrontava proprio il tema della povertà. Nel video Firas percorre Jaradiya, un quartiere di Riyadh, e visita gli stessi luoghi in cui si recò re Abdullah nel 2002, scoprendo che qui la povertà è ancora una dolorosa realtà e la situazione negli ultimi dieci anni non è cambiata.

Le reazioni al rilascio dei giovani si sono manifestate soprattutto su Twitter. La madre di Firas (@omm_feras), dopo l'arresto del figlio si è iscritta a Twitter, dove le sue preghiere hanno suscitato grande supporto e solidarietà, e dove, dopo la liberazione, ha ringraziato così i più di 6000 utenti che l'hanno seguita:

شكرا لكل من ساهم وسعى في هذه القضيه
@omm_feras: Grazie a tutti coloro che hanno contribuito e lavorato per questa causa.

Il blogger saudita Khaled Al-Nasser (@Mashi9a7) ritiene che gli arresti siano serviti alla causa:

خبر الإعتقال دفعني لمشاهدة الفيلم لأول مرة، اعتقالهم سيزيد من شهرة الفيلم ويكسبه مزيد من المصداقية
@Mashi9a7: L'arresto mi ha spinto a guardare il video per la prima volta, e l'arresto lo renderà più famoso e gli darà ancora più credito.

così come sostiene il blogger saudita Abdullah Al-Suwaiyan nel suo post pubblicato dopo l'arresto e intitolato Firas … il profeta dei nuovi media:

في غضون ثلاثة أيام ينضمّ ما يزيد على 10000 متابِع لحساب فراس على تويتر والرقم في تزايد للمنضمين لحملة رفع عدد متابعي فراس لمساندة قضيته. وذلك دليل على أن الأثر العكسي سيكون إيجابيًا لمن يرفع شعار قضية إنسانية/إجتماعية
A tre giorni dall'arresto più di 10.000 utenti Twitter seguivano la pagina di Firas e il numero di quelli in supporto della sua causa continua ad aumentare, il che significa che l'episodio negativo del suo arresto si è rivelato positivo per una causa umana e sociale.

Saad Al-Najdi (@SNajdi) coglie l'opportunità per fare un paragone tra i media tradizionali e il giornalismo partecipativo:

إن الزخم الذي اكتسبه عمل فريق (ملعوب علينا) يبرهن موت الإعلام التمجيدي
@SNajdi: Le reazioni che il gruppo di Malub Alena ha suscitato sono la prova della morte dei media allineati.

Lahem Alnasser (@lahem88) mette in relazione i video blogger e i detenuti politici in Arabia Saudita:

كان اعتقال فراس بقنة وبقية فريق ملعوب علينا اعلان لسقوط ورقة التوت التي كانت تغطي القبضة الامنية فهم ليسوا ارهابيين ولا سياسيين
@lahem88: L'arresto di Firas e dei suoi colleghi prova che i detenuti non sono solo politici o terroristi, come le forze di sicurezza cercano di giustificare.

Un altro utente saudita (@SaudiLibral) vede il loro rilascio come una vittoria:

اطلاق فريق ملعوب علينا هو انتصار لحرية الرأي والتعبير التي تؤمن بها العلمانية والليبرالية دون سواها من الافكار الرجعية
@SaudiLibral: Il rilascio del team di Malub Alena è una vittoria per la libertà d'espressione (opposta ad un modo di pensare arretrato) a cui si rifanno liberalismo e laicismo.

Ali Al-Nuaim (@nuaim2), un amico di Firas, ne riporta le parole dopo il rilascio:

اتصلت بفراس قبل قليل ، سعييييد بسماع صوته والحمد لله نفسيته ممتازة جدا ويشكر كل من وقف معه .. يارب لك الحمد
@nuaim2: Ho appena chiamato Firas, sono veramente felice di aver sentito di nuovo la sua voce e grazie al Cielo è su di morale e ringrazia tutti coloro che lo hanno appoggiato. Grazie a Dio!

Saudi (@eyad94Z) esprime la sua felicità per il rilascio:

فليعيش شباب الديموقراطيه و الأعلآم الجديد
@eyad94Z: Evviva i giovani della democrazia e i nuovi media.

Dhary Al-Sahbibi (@iDharoooy212) pone una domanda ripresa anche da altri:

هل سيكمل فراس برنامجه ؟ لا أظن .. الذي أظنه أن أفكاره تغيرت حالياً
Continuerà Firas con il suo programma? Non credo… A mio avviso le sue idee sono cambiate.

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