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Yemen: la “marcia della vita” arriva a Sanaa

Malgrado la firma dell’iniziativa del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) [en, come i link successivi], inizialmente drasticamente bocciata, gli attivisti yemeniti non si sono scoraggiati, né intendono abbandonare le loro rivendicazioni. Proposta ad aprile, l'iniziativa del GCC viene infine firmata da Saleh il 23 novembre, fornendogli una sorta di meccanismo per “rinunciare” al potere. Come risposta, i cittadini hanno intrapreso una marcia di 264 km a piedi dalla città di Taiz, a sud, fino alla capitale Sanaa, a nord, per mandare un messaggio al mondo, all'ONU, agli USA, al GCC e a Saleh in cui dichiarano di rifiutare l'unità di governo appena costituita e di essere determinati a richiedere che Saleh venga punito per i suoi crimini. A quest'ultimo era stata infatti concessa l'immunità dal procedimento giudiziario relativo al suo coinvolgimento negli 11 mesi di azioni repressive contro quanti manifestavano per la democrazia.

@marimehdi sottolinea che i martiri non sono mai stati dimenticati:

#LifeMarch #Taiz2Sanaa la gente sta marciando per 260 km per dire al mondo che non possono dimenticare i loro martiri mentre c'è il #GCCdeal & Saleh vuole #Yemen

James Gurdan rilancia nel suo blog The Trench:

“Gli Stati del GCC non hanno alcuna competenza per negoziare sulle richieste popolari per la libertà, senza parlare del governo democratico, essendo anche loro essenzialmente regimi dispotici”, ha osservato il Consiglio di Coordinamento della Rivoluzione Giovanile per il Cambiamento (CCYRC). “Loro stessi non accoglierebbero mai simili proposte dal loro popolo, figuriamoci essere pronti ad accogliere questo tipo di richieste da popolazioni di nazioni vicine.”

La Marcia della Vita prosegue verso Sanaa. Fonte fotografica: The Life March Blog

Hanno preso parte alla marcia uomini, donne e anche alcuni disabili; secondo alcuni resoconti, la marcia pare essere iniziata con 700 uomini e 18 donne da Taiz il 20 dicembre, ed ha attraversato molti villaggi e paesi. Nel tragitto i manifestanti sono stati salutati da fuochi d'artificio e rallegrati da canti, hanno ricevuto riparo e cibo, e in ogni città si sono aggiunti nuovi manifestanti sulla via verso Sanaa, aumentando continuamente di numero.

@Abe_Alansy afferma con orgoglio:

Molto fiero del mio popolo, gli yemeniti stanno mostrando al mondo forti esempi di lotta pacifica.

@wsaqaf aggiunge:

La marcia della vita, con più di 260 km da #Taiz a #Sanaa rappresenta un esempio di determinazione & tenacia del popolo yemenita. Fiero di essere uno #Yemenita!

Questo video pubblicato da Almobdieen mostra la partenza da Taiz il 20 dicembre.

@crazyyafai scrive:

#La Marcia della Vita ha lasciato #Taiz scoprendo molte strade pericolose & terreni di campagna & strade sottosviluppate dinnanzi a sé ma la libertà non ha potuto fermarla. #Yemen

Un altro video pubblicato da Almobdieen mostra l'arduo percorso da Taiz a Ibb:

La processione comprende anche un'unità di cucina e medica. Tuttavia, in ogni città in cui è stata fatta tappa sono stati offerti generose colazioni, pranzi e cene, come testimonia questo ulteriore video di Almobdieen:

L'impressionante marcia e i potenti canti alla periferia della città di Dhamar, a metà strada tra Sanaa e Taiz, rivelano la determinazione e la forza del popolo. Quest'emozione è stata catturata nel video pubblicato da moathdamar:

La popolazione yemenita ha dimostrato di essere risoluta e tenace, e ha colpito il mondo intero grazie alla sua resistenza civile pacifica nella lotta per la libertà, la democrazia e la costruzione di un nuovo Yemen.

@Dilmunite, eccitato e pieno di speranza, dichiara:

Voi gente avrete problemi a crederlo… ma lo #Yemen potrebbe rappresentare una delle sorprese stellari di quest'anno, contro ogni probabilità. #LifeMarch

La copertura mediatica per la storica Marcia della Vita di 264 km è stata piuttosto scarsa e deludente, considerando che tale marcia è stata una delle più grandiose, subito dopo la Marcia del Sale del 1930 di Mahatma Gandhi, che con i suoi 390 km è stata la più lunga in assoluto.

@Yemen4Change si chiede:

Com'è possibile che la #Marcia della Vita NON abbia ottenuto la copertura mediatica che meritava?

…mentre @wsaqaf osserva con sgomento:

Che vergogna, i media arabi & internazionali hanno mantenuto il silenzio stampa sulla ‘Marcia della Vita’ dei manifestanti dello #Yemen, che hanno percorso più di 260 km da #Taiz a #Sanaa.

Blake Hounshell @blakehounshell, responsabile del giornale della polizia estera, scrive:

Decine di centinaia di yemeniti hanno marciato pacificamente da Taiz a Sanaa — 260 chilometri — e hanno ottenuto zero copertura mediatica. #LifeMarch

Nonostante le grandi testate abbiano mantenuto il silenzio stampa durante tutto il corso della rivoluzione, gli yemeniti stanno scrivendo eroicamente la loro stessa storia e si stanno accertando che il mondo la veda mentre è scritta, attraverso l'utilizzo dei social media, come i blog, Facebook, YouTube, Storify e naturalmente Twitter.

@NasserMaweri ribadisce:

Partecipiamo tutti alla #Marcia della Vita coprendo ogni suo evento..Non c'è copertura mediatica, quindi manteniamo la #Marcia della Vita viva su #Twitter. #Yemen

@NajlaMo pubblica sul suo blog un aggiornamento dei primi tre giorni, qui.

Anche @NotUntilHeFalls ne parla sul suo blog.

@Abe_Alansy preferisce usare una pagina su Storify.

Ancora su Storify, Noon Arabia propone The Amazing March of Life #Lifemarch.

Adel Mozip @shabadel rilancia tramite una mappa interattiva e un sito web:

Una pagina che documenta e segue la #Marcia della Vita in TEMPO REALE & @Google Map interattiva bit.ly/LifeMarch o lifemarch.supportyemen.org !!

Dopo quattro giorni di marcia su un percorso ricco di ripidi sentieri di montagna e curve difficili, una strada solitamente pericolosa in auto, la marcia di decine di migliaia di manifestanti ha finalmente raggiunto Sanaa il 24 dicembre. I manifestanti sono stati accolti con canti dalla popolazione della capitale, ma le forze di sicurezza hanno lanciato gas lacrimogeni e pallottole attive per disperdere la processione e ritardarla nel suo arrivo a Change Square. Purtropo ci sono stati anche dei morti, la prima vittima è stata una donna colpita alla testa, e alcuni gravi feriti, mentre le cifre continuano a crescere.

@NajlaMo testimonia:

Finora 2 morti e molti feriti, alcuni arrestati e altri rapiti.

@wsaqaf si chiede fino a quando il mondo resterà cieco nei confronti dello Yemen:

Oggi almeno 2 manifestanti nella #Marcia della Vita #in Yemen sono stati uccisi dalle forze armate di Saleh & il mondo resta in silenzio.

La marcia ha regalato energia alla rivoluzione in corso in Yemen ed è stata motivo di speranza e orgoglio per tanti yemeniti. Costituisce un bell'esempio di resistenza passiva e dimostra la tenacia e risolutezza del popolo yemenita.

(Per ulteriori aggiornamenti e analisi sulla situazione in Yemen, si veda anche questo articolo).


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