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Russia: Il “Cerchio bianco” in protesta a Mosca

Domenica 26 febbraio a Mosca migliaia di persone si sono unite alla contestazione del Cerchio bianco[ru],

[…] L'idea è sulla superficie: cose simili sono già accadute nel XX secolo, rispondento al desiderio di mostrarsi solidali a una certa causa. L'esempio più famoso è stato quello della [Catena baltica] nel 1989; azioni simili sono state intraprese a Mosca negli ultimi anni ottanta, e continuano a ripetersi tuttora in altri paesi europei. […]

Nella stessa pagina si spiega perchè lo slogan- “Circondiamo il Cremlino” – usato dai protestanti non dovrebbe essere presi alla lettera:

[…] Siamo certi che se il 26 febbraio decidessimo di circondare il Cremlino saremmo puniti con percosse, arresti, incarcerazioni e processi. […] Siete sicuri che ci siano 5000-6000 persone disposte a finire in carcere per aver preso parte a questo evento? Noi no. […]. […] Alcuni di noi sono forse pronti ad affrontare una possibilità del 70% di prendersi [5 anni di galera]” – ma ovviamente questo è un gioco per gente dal coraggio eroico. Il nostro coraggio, come il vostro, ha i suoi limiti. Rispettiamo coloro che sono pronti al sacrificio, ma rispettiamo anche coloro che non lo sono. […]

Del Grande cerchio bianco si è molto parlato nei media di tutto il mondo. In un post sulla pagina di Facebook delle proteste moscovite si legge [ru, en]:

Tutto il mondo sa del Cerchio bianco! Ecco alcuni dei titoli delle maggiori testate internazionali: Migliaia di persone mano protestano contro Putin || Dimostranti anti-Putin formano un ‘anello attorno a Mosca’ || Straordinaria manifestazione anti-Putin a Mosca || Il Grande cerchio bianco di Mosca || 16 kilometri di catena umana circonda Mosca protestando contro Vladimir Putin || Mosca circondata: mano nella mano per elezioni oneste || I moscoviti si prendono per mano contro lo strapotere di Putin || La ricandidatura di Putin innesca una ‘reazione a catena’

Ekaterina Vizgalova così commenta questo post:

Tutto il mondo ne ha parlato, tranne la televisione [di Stato].

L'evento è stato invece notato da RIA Novosti, agenzia stampa governativa, che ha condiviso questo video ripreso da una macchina che ha percorso l'Anello dei giardini durante la manifestazione:

Anche Roustem Adagamov, uno tra i più popolari blogger russi (utente LJ drugoi), ha scelto quel percorso, e ha scattato delle foto. Nella descrizione del suo album fotografico si legge:

Oggi decine di migliaia di persone si sono unite all'azione del Grande cerchio bianco lungo l'Anello dei giardini. Ho percorso l'Anello in macchina in circa un'ora e mezza, con brevi pause. Ho visto spontaneità e allegria, proprio come succede quando liberi cittadini si radunano di propria volontà e non perchè costretti dal loro capo. Le macchine sfilavano con addobbi bianchi [colore simbolo dell'opposizione] lungo l'Anello [dei giardini], suonando il clacson; la gente sventolava nastri bianchi, fiori e palloncini. Un bellissimo envento, allegro e ottimista. […]

La protesta del Grande cerchio bianco. Foto di MARIA PLESHKOVA, copyright © Demotix (26/02/12).

Oleg Kozyrev, altro nome noto ai blogger russi (utente LJ oleg-kozyrev/@oleg_kozyrev), ha scattato delle foto e filmato i partecipanti. Rientrato dal suo giro Kozyrev, in un messaggio su Twitter, confessa di aver inizialmente dubitato del successo della manifestazione:

Adesso ammetto che non mi aspettavo questo successo ed ero abbastanza pessimista al riguardo:)

Nell'introduzione al suo album fotografico – un ‘cerchio di foto’ – Kozyrev scrive:

[…] Un cerchio bianco, un cerchio vivo. Diventa sempre più evidente che lo stizzito [Primo Ministro Putin] ha già perso. Non può più arrestare questa valanga di resistenza positiva.

Riuscirà il sorriso a frenare la forza bruta? Dovremo aspettare i prossimi giorni per scoprirlo. […]

La protesta del Grande cerchio bianco. Foto di MARIA PLESHKOVA, copyright © Demotix (26/02/12).

“Mosca in un anello di amicizia”: questo il titolo che l'utente LJ vova-maltsev ha dato al proprio album fotrgrafico della protesta del 26 febbraio. Nel suo blog si legge:

Qualcuno diceva che non saremmo mai riusciti a percorrere tutto l'Anello dei giardini. Aha… Ce l'abbiamo fatta, e con ben due file: una di pedoni e l'altra di macchine.

Se volete vedere che faccia hanno le persone che amano la propria terra e che si augurano il meglio per il proprio Paese, eccovi serviti. […] Era da molto tempo che non vedevo così tante persone felici, gentili e sorridenti. Alle [altre] manifestazioni, tutti sono ammassati l'uno all'altro, mentre qui camminavi lungo la strada e ti godevi lo spettacolo. […]

La protesta del Grande cerchio bianco. Foto di Maria Pleshkova, copyright © Demotix (26/02/12).

Altri album fotografici sono stati condivisi da due comunità di LiveJournal: live_report (ad opera degli utenti LJ tushinetc e semasongs), e namarsh-ru (utente LJ belial_68).

L'opposizione aveva richiesto l'accesso a piazza Lubjanka per la manifestazione del 5 marzo, il giorno dopo le elezioni, ma le autorità cittadine hanno rifiutato [en]. Serguei Parkhomenko, uno dei più attivi partecipanti ai movimenti di protesta spiega così [ru]il significato per la Russia della protesta del Grande cerchio bianco e la scelta del 5 marzo:

[…] Credo sia chiaro a tutti che la nostra iniziativa di oggi non solo costituisce l'evento più significativo degli ultimi tre mesi […], ma segna anche l'inizio di una nuova fase, un nuovo, lungo difficile dialogo che noi tutti siamo tenuti a portare avanti. Ci sarà bisogno di grande pazienza, determinazione e forza. […]
[…]
Non possiamo prendere la decisione sbagliata riguardo al 5 marzo. […] Ancora una volta la storia ci offre una strana e potente rima. Ci vuole dire qualcosa di importante.
Il 5 marzo è l'anniversario del giorno in cui il Paese si è liberato di un tiranno [lo stesso giorno nel 1953 morì Iosif Stalin]. […]

Il 5 marzo non è per nessuno di noi un giorno come un altro.

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