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Sud Africa: Kommandokorp, odio estremista o nazionalismo africano?

Recentemente il quotidiano nazionale Mail & Guardian [en, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] ha pubblicato un articolo a proposito di un campo di addestramento di estrema destra a favore del razzismo aggressivo :

Un campo di addestramento di estrema destra, a circa 230 km ad est di Jo’burg, sta fomentando idee di razzismo violento addestrando ragazzi, per lo più adolescenti, a questo tipo di ideologia.

L'articolo continua dicendo:

Sul loro website, i Kommandokrops, ( è così che si fanno chiamare) si descrivono come un’organizzazione d’elite che “protegge la sua gente” nel caso di un attacco. A loro parere la loro azione è indispensabile “perché la polizia e l’esercito non sono in grado di offrire aiuto in modo abbastanza celere”.

L’anno scorso, hanno firmato un saamstaanverdrag, un patto d’unione, con l’ Afrikaner Weerstandsbeweging (AWB) e i Suidlanders. Si tratta di un piccolo gruppo di soli bianchi che attendono l’apocalisse razziale per poter applicare la loro strategia di sicurezza in modo congiunto.

Ragazzi di età compresa tra i 13 e 19 anni che prendono parte al campo di addestramento dei Kommandokorp. Foto dalla pagina Facebook di Kommandokorp.

Adolescenti al campo di addestramento dei Kommandokorp (dalla pagina Facebook di Kommandokorp).

Il giornale ha poi realizzato un breve documentario sui Kommandokorps, intitolato”Afrikaner Blood”.

Dopo aver visto il video, Ziyanda Stuurman commenta:

Quando ho visto il video sul programma dei Kommandokorps (da qualche parte nella campagna sudafricana), ho provato un insieme di emozioni, un mix tra rabbia e tristezza. […] Quello che mi ha colpita di più è l’esistenza di persone furbe e malvagie come Jooste che fa leva sulla paranoia e sulle paure della gente. E peggio ancora, usa questo strumento per promuove e sostenere l’odio.

E prosegue:

Ovviamente in quanto donna di colore sono stata incredibilmente offesa dalle tremende dichiarazioni e generalizzazioni fatte nel video sulla gente di colore. Ma ancor più, in qualità di essere umano, sono stata profondamente toccata dal pensiero che simili dichiarazioni possano influenzare sul serio i giovani sudafricani.

Kommandokorps ribatte così:

“Il direttore esecutivo Franz Kooste ha esordito dicendo: “Non è stata fatta nessuna dichiarazione d’odio. Ai cadetti viene insegnato ad amare la propria lingua e la propria cultura, le tradizioni, la religione e la propria razza. È scritto anche nella Costituzione”.

Ejay propone una raccolta di tutti i commenti e post pubblicati da Kommandokorps e dai suoi membri:

Il 2 settembre 2011 “Wolfy” del Commando Corps ha annunciato sulla pagina Facebook che entro il 30 settembre 2011 tutti i membri con amici di colore su Facebook sarebbero stati “rimossi”.

Frans Cronje, deputato CEO del South African Institute of Race Relations, esterna le sue preoccupazioni:

Quando si convince un ragazzino che le persone di colore sono il nemico, si corre il rischio che poi agisca di conseguenza. Succede così che il ragazzo si procura una pistola, sale su un autobus scolastico pieno di bambini di colore e ne spara venti. È un problema serio. Siamo di fronte ad un vero e proprio lavaggio del cervello che è davvero semplice da fare.

Polticsweb pubblica una dichiarazione di Mmusi Maimane, membro dell’Alleanza Democratica:

Nel video “Afrikaner Blood”, per esempio, non mancano esempi d’odio profondo. Ecco alcuni esempi:

  • ““Non ci sono più dubbi. A parte gli aborigeni in Australia, le persone di colore che vivono in Africa sono i membri della razza umana più barbari e sottosviluppati sulla faccia della terra.”
  • “Mi tocca un’ora di conferenza e poi lo sanno che non fanno più parte della Rainbow Nation (nazione arcobaleno)”.
  • “Qual’è la differenza più grande tra te e un nero? La corteccia. Ricorda questa parola. La corteccia cerebrale. Un nero non sa organizzare…perchè il suo cervello è 120 grammi più leggero del tuo.”
  • “Chi è il nemico del Sud Africa, contro chi devo proteggere la mia casa come fossi una fortezza, sempre all’erta dai Hijackings che uccidono, rubano e rapiscono la gente? Chi sono questi mostri? Sono i neri.”
  • “Si questo campo alimenta il razzismo, ma non quello pericoloso”.

Tutti i sudafricani, e soprattutto quelli che hanno provato la ferita del razzismo dovrebbero considerare l’esistenza di questo campo come un affronto alla nostra Democrazia e alla nostra Costituzione. Sono personalmente irritato dall’idea che l'addestramento ha il permesso di continuare ad operare ancora per un giorno. Questo campo deve essere fermato ora, senza nessuna esitazione.

Saluto alla vecchia bandiera del Sud Africa (dalla pagina Facebook di Kommandokorp).

WeekendAM Live si rivolge agli utenti di Facebook:

Vi chiedo…Cosa ne pensate dei KommandoKorps? E poi esistono, nella vostra società democratica, campi giovanili che fomentano l'odio e il razzismo contro le persone di una razza diversa?

Clarence Carter Chirenje aggiunge:

La questione della razza in sud Africa è davvero complessa… c’è bisogno di maggiora interazione, integrazione e tolleranza degli uni verso gli altri se si vuole costruire un nuovo sud Africa per tutti.

Karabo Mashile commenta:

“Non esiste nessun posto per questo genere di cose, ho letto tutta la storia e posso dire che ci troviamo di fronte ad una dichiarazione d’odio e incitazione alla violenza, vedremo se DA, afriforum e ff+ faranno qualcosa”.

Nkosingiphile Cofu scrive:

Il sud Africa resta profondamente diviso dalla questione razziale perchè non c’è mai stato uno sforzo coordinato per eliminare l’ombra del razzismo dalla nostra società. Facendo parte dello staff di una istituzione centrale come la scuola, si puo’ capire la realtà di una nazione così divisa. C’è il bisogno di programmi sociali indirizzati specificatamente ai giovani e più in generale alla società per cercare di inculcare l’idea di antirazzismo.

Abdullah ritiene che nessuno sia nato razzista:

Nessuno è nato razzista, ma viene indottrinato dai genitori, dai fratelli maggiori e così via. Mi piacerebbe vedere un tentativo di integrazione su tutti i livelli sociali. I giovani continueranno a credere solo a ciò che gli viene insegnato se non interagiscono con le altre razze. “Ti abbiamo reso diverso in modo da riconoscere quelli diversi da te”…Quraan.

Eppure, Kommandokorp spiega sulla sua pagina Facebook che non praticano il razzismo.

Di seguito alcuni commenti apparsi anche su Twitter:

@stoneware: Mi colpisce come simili sentimenti siano espressi da Julius Malema e Kommandokorps, ma al contrario. Mi chiedo, perché i loro punti di vista siano tollerati?

@chumisa_n: Ho appena letto gli articoli dei Kommandokorps. Sono atroci. È davvero davvero triste vedere come venga trasmesso così tanto odio.

@RiaadMoosa: La gente si chiede sempre da che dipende il razzismo. Sembra che abbia a che fare con l’indossare un’uniforme militare…

@Wespresso: Due illuminazioni in un giorno: Cacciare #Malema eyewitnessnews.co.za/Story.aspx?Id=… e abbattere #Kommandokorps citizen.co.za/citizen/conten…Polarizzazione Panzi!

Citizen scrive che una mozione per la chiusura del gruppo è passata nell’Assemblea legislativa provinciale di Mpumalanga:

La mozione che chiude la controversia del “campo dell’odio” dei Kommandokorps ha avuto un sostegno travolgente nell’Assemblea legislativa provinciale di Mpumalanga.

Promossa dall’Alleanza Democratica, la mozione faceva appello per l’immediata chiusura del campo, inclusa un’indagine ad opera della polizia di Mpumalanga sulle attività che vi si svolgevano.

Parti della mozione chiedevano all’assemblea di condannare ogni forma di razzismo nel campo e altrove nella provincia e di condannare attacchi, assassinii e crimini di ogni genere.

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