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Siria: primo anniversario delle proteste, omaggi da Beirut

Il 15 marzo scorso si è celebrato il primo anniversario dell'inizio delle forti proteste che tutt'ora percorrono l'intero Paese. Nell'occasione è stata lanciata una manifestazione globale contro il regime di Bashar al-Assad, con cittadini scesi nelle strade di diverse città del pianeta per esprimere il proprio appoggio al popolo siriano.

Gli abitanti del Libano, Paese fratello e vicino alla Siria, e della sua capitale, Beirut, nonostante gli ostacoli imposti al diritto di manifestare liberamente, non sono rimasti indifferenti a questa ricorrenza. Gli attivisti libanesi hanno raccolto la sfida dando vita a qualcosa di nuovo. In un articolo dal titolo “La rivoluzione siriana un anno dopo, da Beirut con amore”, il blog I muri di Beirut [ar] illustra il punto di vista degli attivisti libanesi:

منذ عام والشعب السوري يصرخ “الموت ولا المذلة”، “حرية حرية حرية”. قتل منهم ما يفوق الثمانية ألف شهيد واعتقل الآلاف ودمرت البيوت واغتصبت النساء… منذ عام ونحن في بيروت نحترق أمام المشاهد ونتخبط في حيرتنا عمّا بوسعنا ان نفعله. كيف نتضامن مع شعب يقتل لأنه يريد اسقاط نظام قمعه لمدة عقود؟ كيف نعبر عن تأييدنا وبيروت يملؤها شبيحة من الطراز البعثي والقومي والميليشيوي؟

منذ عام وبعضنا من أفراد وناشطين مستقلين نحاول ان نشارك من بيروت في ثورة سوريا. نعتصم هنا، نكتب هناك، نعرض أفلاماً، نيأس ثم نعود نرفض ان يطالنا القمع فنهرع الى جدران المدينة. كانت الجدران الحيز الحر الذي وجدنا فيه مكاننا للتعبير

il popolo siriano ha trascorso l'ultimo anno gridando “meglio la morte dell'umiliazione” e “libertà, libertà, libertà”. Più di 8 mila persone sono state assassinate, migliaia di persone sono state arrestate,  case distrutte, donne violentate. È passato un anno e qui a Beirut siamo furiosi per quanto sta accadendo e al contempo siamo confusi perchè non sappiamo che fare. Come possiamo espirmere la nostra solidarietà a persone che vengono assassinate solo perchè sono determinate a mettere fine ad un regime che le ha represse per decenni? Come poter dimostrare il nostro sostegno, quando Beirut pullula di gentaglia baathista, di ultranazionalisti e miliziani?
Da un anno tentiamo di prender parte alle sommosse siriane, da Beirut, a titolo individuale, come attivisti indipendenti. Resistiamo da qui, da qui scriviamo, qui proiettiamo documentari, ci disperiamo ma continuiamo a rifiutare questi continui atti di repressione e prendiamo d'assalto i muri della città. I muri sono stati l'unico spazio che abbiamo trovato per poterci esprimere liberamente.
Beirut Walls: To the Syrian revolution with love, used under CC.

I muri di Beirut: omaggi alle sollevazioni del popolo siriano (foto con licenza Creative Commons).

Ciò nonostante i netizen e gli utenti di Twitter hanno annunciato il proprio sostegno alla lotta del popolo siriana. @abirsasso, da Beirut, commenta su Twitter [ar]:

عام والسوريون يبدعون بشعاراتهم. “الممانعة مو مانعة غير حريتنا” من المفضلات لدي، مكتوبة على جدران بيروت

#1 è passato un anno e i rivoltosi siriani continuano a rinnovare i propri slogan. La mia frase preferità è: “La resistenza (contro Stati Uniti ed occidente) va solamente a discapito della nostra libertà”. È scritta sui muri di Beirut.

Mentre @taniaelk rilancia:

Di buon'ora questa mattina, nel giorno del primo anniversario dello scoppio delle proteste, gli attivisti di Beirut hanno inviato il proprio messaggio di solidarietà.

@NadineBek [ar] ribadisce la solidarietà libanese:

رسائل من بيروت الى أحرار سوريا good morning Syria #Syria‪‏ ‎‬#banner‪‏ ‎‬#beirut‪‏ ‎‬#March15‪‏ صباح الثورة
messaggi da Beirut al libero popolo siriano. Buon giorno Siria, buon giorno rivoluzione! #beirut‬ #banner #Syria‪‏ #March15

Gli attivisti libanesi hanno escogitato anche un altro modo per esprimere solidarietà: disegnando dei murales e appendendo striscioni su ponti e passerelle pedonali, in luoghi nascosti alla vista degli agenti del governo e delle forze di sicurezza. Il 15 marzo gli attivisti hanno tappezzato la città di vari slogan ricorrendo a questi stratagemmi.

Il blog I muri di Beirut pubblicato un post dal titolo Buongiorno rivoluzione!, corredato da un analogo video:

لأن تضامن الشعوب والأفراد أقوى وأهم من تصريحات ومواقف الأنظمة وزعماء الطوائف والأحزاب، أردنا ان نعبّر عن تأييدنا لثورة الشعب السوري. في أولى ساعات الصباح في يوم 15 آذار وبعيداً عن أعين السلطات اللبنانية المختلفة، قمنا بعملية نشر هذه “الرسائل” من بيروت الى أحرار سوريا.
Dal momento che la solidarietà al popolo mostrata da singoli individui è più forte e importante delle dichiarazioni ufficiali, delle posizioni dei politici e dei leader di sette e partiti, vogliamo esprimere il nostro sostegno alla rivoluzione siriana. Fin dalle prime ore del 15 marzo, al riparo dagli sguardi delle varie autorità libanesi, da Beirut abbiamo diffuso questi “messaggi” in omaggio al libero popolo siriano.

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