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Egitto: attaccata manifestazione contro le violenze sessuali

Venerdì 8 giugno una manifestazione di protesta a Il Cairo contro le aggressioni sessuali è degenerata quando le partecipanti sono state attaccate da una folla di uomini infuriati a Piazza Tahrir. Alcuni testimoni oculari hanno condiviso la loro esperienza su Twitter.

La giornalista dell'Associated Press Sarah El Deeb, presente alla manifestazione, descrive gli avvenimenti nei seguenti tweet (#EndSH):

@seldeeb: L'aggressione alla marcia #EndSH è avvenuta per mano di numerosi uomini – con l'intento di interromperla e aggredire verbalmente e fisicamente i partecipanti.

@seldeeb: Gli uomini presenti alla marcia #EndSH hanno respinto gli aggressori che però erano in molti e alcune donne sono state accerchiate.

@seldeeb: Le persone presenti nell'area sono state prese dal panico e alcune hanno chiuso le serrande dei negozi per timore delle violenze #EndSH. Alla fine un solo negoziante ha offerto riparo.

@seldeeb: Alcuni testimoni dichiarano che la gente che si trovava nei dintorni della marcia stava già contestando le ragazze ancor prima che l'aggressione iniziasse.

Possa la tua mano essere spezzata, dice il cartello. Foto di Sarah El Deeb

‘Possa la tua mano essere spezzata. No alle aggressioni sessuali’, recita un cartello esposto durante la protesta. Foto di Sarah El Deeb presa da Twitter

Denunce di aggressioni sessuali sono state segnalate per tutto il tempo durante i mesi della protesta. Amira Howeidy descrive il contesto:

@amirahoweidy: Aggredire le dimostranti è una pratica consolidata messa a punto dal Partito Nazionale Democratico di Mubarak che ha avuto inizio nel 2005

Turk4Syria chiede se qualcuno viene mai arrestato per aver aggredito delle donne e Mohamed Yahia risponde:

@MohammedY: @Turk4Syria non succede mai. E’ una pratica talmente assodata che alcuni sospettano ci sia l'appoggio di chi sta al potere per intimidire le dimostranti #EndSH

Sherine Thabet @sherinethabet [ar] suggerisce:

: ‬‏ الجملة اللي بقولها في كل حتة مع اي حد، المتحرش مش هايسمع الكلام، المتحرش مش هاتقدر توعيه، المتحرش لازم يكش، لازم المجتمع ينبذه، بس
La frase che ripeto dovunque e a chiunque è: l'aggressore non darà retta a nessuno. L'aggressore non può essere educato. L'aggressore deve scomparire e l'unico modo per farlo è emarginarlo dalla società. Questo è quanto.

E Deena Adel conclude:

@deena_adel: Possiamo per favore sfruttare questa rinata ondata di sdegno contro le aggressioni sessuali e prendere provvedimenti concreti per combatterle? #EndSH

Altri commenti su Twitter vengono raccolti sotto l'hashtag #EndSH.

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