chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Portorico: progetto di energia eolica bocciato dai cittadini

“Don Chisciotte sentiva di doversi difendere dai giganti. Io ho bisogno di proteggere la mia famiglia da questi giganti che vengono installati in una zona densamente popolata. Non solo si trovano a pochi metri dalle [nostre] case, ma si tratta di terreni fertili usati per l'agricoltura”, ha scritto lo scorso maggio il blogger portoricano Raúl Colón in un post intitolato  “Don Quijote, “Molinos”, Health Risks, & Santa Isabel” [es, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato]. Raúl, abitante di Santa Isabel, un Comune della costa meridionale di Portorico, si preoccupa per i rischi sanitari causati dall'avere 44 turbine eoliche installate vicino a casa.

La “Finca de Viento Santa Isabel” [La fattoria del vento di Santa Isabel] della Pattern Energy [en] di San Francisco, è uno dei diversi progetti multimilionari per l'energia rinnovabile che quest'anno dovrebbero iniziare la produzione sull'isola, e, una volta completato, sarà il più grande di questo genere nei Caraibi. Sul suo sito [en], l'azienda dichiara di volere fornire “energia pulita, sicura e rinnovabile pari al fabbisogno annuale di circa 25.000 case”. Tuttavia, quando nelle ultime settimane di maggio sono state costruite le prime turbine, alcuni degli oltre 21.000 abitanti di Santa Isabel, come Raúl, hanno iniziato ad avere dei ripensamenti sul progetto e sulla sua vicinanza alle loro abitazioni.

Gruppi di attivisti preoccupati come il Frente de Rescate Agrícola (FRA) [Fronte di Soccorso Agricolo] hanno sensibilizzato la gente sulla fattoria eolica Santa Isabel della Pattern Energy, sostenendo che il progetto avrà effetti dannosi sull'industria agricola della città e sulla salute dei suoi abitanti, senza che ci sia il vantaggio previsto della riduzione dei costi dell'energia. Il presidente della Associazione degli Agricoltori di Porto Rico, Ramón González, ha attaccato duramente il progetto, dichiarando alla stampa [en]: “Quello che sta succedendo in questo caso è inquietante. Stanno sacrificando 3.000 acri del migliore terreno dell'isola”. Diversi componenti del FRA sono stati arrestati [en] alla fine dell'anno scorso per avere protestato nel cantiere.

Questa non è la prima volta che la Pattern Energy trova resistenza da parte di cittadini preoccupati; anche a Ocotillo Wells [en], nella contea di San Diego, in California, un progetto simile ha incontrato l'opposizione della gente. Nel frattempo gli abitanti di Falmouth, in Massachusetts, hanno iniziato a dichiarare apertamente quanto le rumorose turbine abbiano inciso sulla loro salute [en], portando così alla sospensione del progetto [en].

A Porto Rico, gli abitanti della cittadina di Guayanilla hanno recentemente segnalato un fumo sospetto provenire dalle crepe del terreno in un altro progetto di sviluppo di fattoria del vento. Il travagliato progetto della Windmar Renewal Energy si è concluso con quello che molti considerano un disastro ecologico.

Di seguito, uno spiritoso tour dell'impianto di Santa Isabel della Pattern Energy da parte del musicista indipendente e artista portoricano Fernando Castro Álvarez. Il video ritrae il personaggio dell'“Operaio Curet”, un lavoratore ben felice di rischiare la vita e il benessere nel nome del “progresso”, ed è stato prodotto come parte del progetto audiovisivo di Fernando, La Avanzada Y.

 

Immagine di una turbina eolica nella isola di Lewis, presa dall'utente Flickr http://www.uhi.ac.uk/sustainable su licenza CC BY-2.0.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.