chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Venezuela: video per esplorare le realtà urbane

Immersa in un affascinante caos, Caracas [it] rappresenta una fonte di ispirazione per molti filmmaker. Attraverso le loro creazioni, infatti, riescono a far risaltare elementi della vita di città che per la maggior parte delle persone rappresentano confusione e disordine. Vediamo come, ad esempio, tre artisti hanno sfruttato il web 2.0 per condividere il proprio lavoro dentro e fuori il Venezuela, fornendo una diversa prospettiva di Caracas.

La ciudad perfecta (La città perfetta), ispirata al cortometraggio “The Perfect Human” [en, come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato] di Jorgen Leth, ci mostra varie zone e angolazioni di Caracas. Il video, creato da Sven Methling, Ricardo Bombín, Claudio Cenedese, Ángel Antúnez, Alfredo Castillo e José Ignacio Benitez, è stato premiato nell'edizione della Biennale di Cadice di quest'anno.

 

Un altro cortometraggio, intitolato Transgresiones (Trasgressioni), ci mostra in che modo le scelte delle persone riescano a creare nella città un panorama in continuo cambiamento. Il video include brevi scene di vita quotidiana di alcune famiglie che hanno occupato edifici privati abbandonati, sottolineando come queste immagini siano ormai diventate parte integrante dell'estetica della città.

 

 

Focalizzandosi sullo stesso fenomeno sociale, Cylixe ha condiviso il suo lavoro incentato su La Torre de David [en, es], ovvero un edificio abbandonato, diventato adesso la casa di molte persone. La storia di questo edificio è stata ampiamente trattata e discussa. Cylixe descrive la torre come “una città nella città”:

[…] Più di 20 anni fa, la costruzione venne interrotta per realizzare un grattacielo a Caracas, Venezuela. Nessuno, però, avrebbe mai immaginato che questo edificio sarebbe diventato l'abitazione abusiva più alta del mondo.

Una visione pratica della vita quotidiana, la struttura e i pensieri degli abitanti mantengono un dialogo con l'architettura della torre, che in passato venne concepita come un centro finanziario e adesso offre invece rifugio a una società parallela.

Immagine dell'utente Flickr Nicholas Laughlin, ripresa con licenza Creative Commons (CC BY-NC-SA 2.0)

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.