chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Russia: noto blogger dell'opposizione indagato per razzismo

Secondo i documenti pubblicati on-line [en], la polizia sta indagando a Volgograd sui nuovi progetti di crowdsourcing del blogger Aleksei Navalny che potrebbero riguardare l’estremismo etnico. Nel mese di marzo, Navalny ha costituito la “Buona Macchina della Verità” [en] (comunemente abbreviato come “DMP” in russo) come contrappeso ai media mainstream della Russia.

orginariamente chiamato [ru] “Buona Macchina della Propaganda”, il progetto nasce con l’intento di screditare e di fare satira sulle due istituzioni più potenti della Federazione russa: il presidente Vladimir Putin e la politica del partito Russia Unita.

Atti passati della “Good Machine of Truth”

DMP si è distinta per l’uso poco ortodosso e spesso semi-legale di tattiche di sensibilizzazione. Una delle sue prime campagne riguardò la creazione di una moneta[ru] russa con le parole “Russia Unita: un partito di Carte, Aguzzini e Ladri”. In un post del 18 Giugno su LiveJournal, Navalny ha spiegato la logica del prodezza: la circolazione rapida di denaro significa che un centinaio di fatture stampate si traducono in un pubblico di 20 mila persone.

Aleksei Navalny a Mosca

Aleksei Navalny a Mosca, Russia. 24 Maggio 2012. Foto di Denis Mironov, CC BY-SA 2.0.

Pochi giorni dopo, Navalny ha annunciato la prossima mossa di DMP: Operazione Krasnodar [ru]. Con uno schema , che ha spinto blogger di Gazeta.Ru Sergey Smirnov
soprannominare [ru] il gruppo “La Stupida Macchina dello Spam”, DMP ha deciso di inviare 100 mila messaggi attraverso il social network russo Vkontakte per i residenti della zona Krasnodar. Il piano era quello di trasmettere informazioni compromettenti sul governatore Aleksandr Tkachev e Russia Unita a coloro che vivevano nel Kuban. Il messaggio era lungo più di 400 parole[ru].
Smirnov comparò la campagna con una precedente iniziativa di Evgeny Korolev, che notoriamente “spammava” migliaia di blog e forum su LiveJournal nel 2006, nel tentativo di informare sull’oppositore e attivista Eduard Limonov. La reazione a tale azione è stata intensa e Limonov alla fine ha rotto con il suo promotore sfortunato.
Inoltre, DMP ha cercato di smuovere i russi contro la scarsa collaborazione del Cremlino con la NATO nella guerra contro i talebani in Afghanistan. Con un sensazionalistico video video [ru] su YouTube e volantini [ru] disponibili online, DMP sostiene che Putin cospirò con l'Occidente per stabilire una base militare NATO a Ulyanovsk in cambio della loro acquiescenza a Putin di imbrogliare alle elezioni presidenziali del 2012. Il volantino si conclude con rabbia:

НАТО теперь просто подкупает наивных туземцев, а этим туземцами стали мы.

La NATO ha appena corrotto i nativi ingenui. E noi siamo diventati questi nativi.

Il volantino falso di Russia Unita

La presunta indagine della polizia di Volgograd riguarda una delle campagne più recenti del DMP. Il 4 luglio, Navalny ha introdotto un nuovo volantino [ru] che gli attivisti DMP sono stati incaricati di imbucare nelle ingressi dei condomini in tutta la Russia. Il documento è una replica intenzionale di un annuncio ufficiale da parte di Russia Unita ad alcune delle 31 aree amministrative della nazione che non hanno favorito il partito con non più del 40% dei loro voti nelle elezioni parlamentari dello scorso anno. In altre parole, il volantino è destinato alla distribuzione, ovunque il sostegno a Russia Unita è già debole.

I falsi manifesti di Russia Unita contengono statistiche reali sulle utilità e le tasse sulle abitazioni, comparando i prezzi bassi in Daghestan, Inguscezia, e Mordovia (dove oltre il 90% degli elettori ha votato a favore di Russia Unita a dicembre) ai tassi molto più alti di Mosca e una qualsiasi delle altre 30 aree amministrative in cui Russia Unita ha preso pochi voti. (I volantini sono personalizzabili [ru], e gli attivisti possono anche modificare il testo e l'indirizzo).
Nel documento si legge anche:

Обращаем ваше внимание, что жители тех регионов, которые показали высокий уровень поддержки нашей партии и Национального Лидера Владимира Владимировича Путина, оплачивают коммунальные услуги по существенно меньшим тарифам.

Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che i residenti delle regioni che hanno dimostrato alti livelli di sostegno per il nostro partito e il leader nazionale Vladimir Vladimirovich Putin pagano tariffe significativamente più basse.
Volantino della Buona Macchina della Verità

Volantino della Buona Macchina della Verità.

Putin: Il leader nazionale?

Inizialmente, Russia Unita aveva semplicemente condannato l'inganno come un gioco. Innegabilmente, DMP ha mascherato la sua propaganda per mostrarla come un annuncio ufficiale di Russia Unita. Navalny ha anche incoraggiato [ru] i volontari ad aprire bacheche chiuse a chiave e mettere i volantini dietro il vetro per farli sembrare più autentici.

Alcune figure di Russia Unita hanno accusato Navalny di cercare di distrarre [ru] il pubblico dalle accuse di corruzione tirate fuori recentemente dagli investigatori federali. Altri hanno sostenuto che DMP ha violato delle leggi sulla campagna elettorale [ru] prima delle elezioni regionali di ottobre.

Le eventuali accuse a Volgograd, però, sono diverse. Basandosi su un’analisi ru] di uno psicologo locale, i pubblici ministeri hanno evidentemente deciso che il volantino DMP sugli alloggi e le utility sarebbe progettato per incitare all'odio etnico. Il rapporto, pubblicato online dallo stesso Navalny , trova particolarmente preoccupante l'uso del termine “leader nazionale” applicato al Presidente Putin. Navalny ha risposto incredulo, sottolineando che si trattava di funzionari stessi di Russia Unita che hanno coniato [ru] il termine.

Mentre Navalny sostiene che veramente Putin è stato spesso elogiato come un “Leader Nazionale”, egli ignora il fatto che DMP avrebbe volutamente contorto il significato del termine, che implicherebbe il fatto che le lealtà alla “nazionalità” di Putin sono specifiche, piuttosto che universali. (I tifosi chiamano Putin un “leader nazionale” perché la sua popolarità è presumibilmente così alta che si eleva al di sopra di fazioni o di lealtà etniche.) I volantini DMP sostengono che, se Putin è un “leader nazionale”, ma premia selettivamente le repubbliche meridionali non russe, allora “Nazionale” non includerebbe l’etnicità onoraria della Russia.

Indicazioni e connotazioni di Navalny>/strong>

Tutto ciò non significa che Navalny o DMP sono colpevoli di razzismo. Tuttavia, il blogger numero uno di Russia non ha bisogno di pubblicare o promuovere il razzismo per alimentare le passioni dei nazionalisti.

Quando si tratta di questioni etniche, Navalny non dice granché, ma ci sa fare. Uno dei modi per studiare questa tattica e il suo effetto è quello di cercare uno dei suoi post caricati sul blog che affronta un evento-notizia razziale. A metà luglio, per esempio, Navalny scrisse un post [ru] sull’ arresto pubblico ru] del milionario ceceno e sospetto gangster Adam Taramov. Sul suo spazio di LJ, Navalny linkò un rapporto di notizie [ru] da RenTV, dove un grosso uomo ceceno, brandendo un distintivo, con una pistola fuori standard alla cintura, è apparso sulla scena dell'arresto, affermando di essere un agente FSB. Navalny ha notificato ai suoi lettori che l’uomo è stato sottoposto ad un accertamento ufficiale del FSB per capire se il Ceceno fosse veramente un agente del servizio. (Non lo era.)

Per Navalny, l’appello alle autorità è stato l'occasione per dimostrare una misura di vigilanza di fronte all’illegalità cecena. Per capire meglio ciò che effettivamente comportano buffonate del genere, basta leggere alcuni dei commenti dei suoi lettori a questo stesso post.

Mentre il suo LiveJournal è aperto a tutti, ed ogni oggetto è tale da attirare anche i più radicali, vi è spesso una pervasiva, anche se sottile, presenza di razzismo nei commenti al blog di Navalny. Ad esempio, l’utente “wimpall” scrive quanto segue in un commento sul post di Taramov, rispondendo [ru] a un altro utente che ha chiesto se l’ “agente” dell'FSB avesse avuto cervello:

Зачем еще мозги – когда есть деньги. Нормальный чеченец.

Perché ha bisogno di cervello, quando ha i soldi. Un buon Ceceno.

Un altro commentatore, identificato come “Staer Lex” ha stilato [ru] un lungo elenco di giustificazioni riguardo la deportazione di massa di Ceceni e Ingusci da parte del governo sovietico nel 1944. Un blogger ha risposto [ru] in disaccordo. Un altro, “shust50”, ha ha ringraziato [ru] Lex per la “prova eccellente” e lamentava il fatto che i media onorano solo asiatici e nord caucasici con la sconfitta dei nazisti. Si lamenta del fatto che i media mainstream sembrano voler dimostrare che i russi sono solo in grado di avere “un alto consumo di vodka”.

In un commento a parte, l’utente “beloborodoff” scrive [ru]:

Этот человек имеет нужную национальность. Кавказец – друг Путина, зарэжет всех за него. Если бы был русский с пистолетомЮ то его сразу бы скрутили.

Questa persona ha la nazionalità corretta. Il Caucaso del Nord è un amico di Putin, e lui metterà un coltello in mano ad ognuno. Se fosse stato un Russo con una pistola [alla cintura], [la polizia] lo avrebbe immobilizzato immediatamente.

La maggior parte del pubblico che segue Navalny non è composto da fanatici deliranti, naturalmente. Ma spesso lui utilizza un linguaggio connotativo, quando si scrive di etnia. Potrebbe essere proprio la tendenza di Navalny a strizzare l'occhio e ad avere atteggiamenti tranquilli potenzialmente infiammatori riguardo l’argomento razziale, ad aver spinto gli investigatori di Volgograd – senza dubbio anche motivati a difendere il partito di governo – ad accusare DMP di estremismo etnico.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.