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USA: il ruolo degli ispanici nelle Convention dei due partiti

Nella corsa alla Casa Bianca, le Convention politiche tenutesi tra la fine di agosto e gli inizi di settembre hanno fatto da vetrina per i Democratici e i Repubblicani. Secondo la tradizione, ogni partito ha diritto a un'ora in prima serata per scegliere il candidato ufficiale alle presidenziali. Mentre presentano i loro futuri leader, i membri del partito lanciano attacchi e promuovono il programma.

Quest'anno hanno preso la parola vari leader dei “Latinos”, come il senatore Repubblicano della Florida Marco Rubio (di origine cubana), mentre i Democratici hanno ceduto la scena della Time Warner Arena al sindaco di San Antonio, Texas, Julián Castro (di origine messicana). Alla Convention Democratica, tra le altre figure ispaniche con importanti ruoli, erano presenti la giornalista e conduttrice televisiva Cristina Saralegui, e Benita Veliz, una rappresentante del movimento DREAMer che si batte per gli studenti senza permesso di soggiorno e cerca di legalizzare la loro posizione di immigrati illegali.

Obama-Romney: Il faccia a faccia che i Latinos stanno aspettando. Foto di DonkeyHotey da Flickr (CC BY 2.0)

Obama-Romney: Il faccia a faccia che i Latinos stanno aspettando. Foto di DonkeyHotey da Flickr (CC BY 2.0)

Le Convention hanno dimostrato la crescita costante e l'importanza della lingua spagnola. Gli speaker di entrambe le parti hanno incluso frasi in spagnolo durante i loro discorsi in inglese: Rubio ha recitato “'En este país, ustedes van a poder lograr todas las cosas que nosotros no pudimos”.

“In questo paese, potrete raggiungere tutti gli obiettivi che noi non abbiamo potuto raggiungere.”

Castro ha anche ricordato che suo nonno era solito dirgli da ragazzo: “Que Dios te bendiga” (Che Dio ti benedica).

Sebbene le Convention siano un barometro di quella che sarà la battaglia per la presidenza, rimane da vedere come gli ispanici, che hanno espresso molte lamentele, reagiranno alle proposte fatte dal Presidente Obama e da Mitt Romney. Alcuni attivisti dei Latinos hanno espresso disappunto contro i Democratici per le loro politiche sull'immigrazione—come ad esempio l’UndocuBus, che ha portato i manifestanti a Charlotte, Nord Carolina per mettere pressione al Presidente Obama affinché legalizzi la posizione in cui versano migliaia di immigrati senza i documenti. Altri sono in apprensione per per le proposte dei Repubblicani—come abbiamo detto in un post precedente—riguardo alle questioni sociali. Comunque, alcuni di questi dubbi potranno essere dissipati nel caso in cui la televisione in lingua spagnola Univision organizzi un incotro in lingua spagnola tra i candidati. L'evento televisivo, intitolato “Conozca al Candidato” (Conosci i candidati), è ancora da definire.

Blog come quello di Ignacio López ritengono che le Convention non solo servano come piattaforma per i futuri leader dei due partiti ma anche per cercare di raccimolare i voti degli indecisi, che possono determinare la corsa per i prossimi quattro anni alla Casa Bianca prorpio all'ultimo momento:

En la actualidad las Convenciones siguen un guión cuidadosamente construido que tiene por objeto dar un espacio a los liderazgos emergentes para darse a conocer- sin opacar al eventual candidato- así como crear un foro en el cual el partido político puede transmitir un mensaje, sin interferencias, al electorado norteamericano. Estos eventos se basan en un equilibrio cuidadoso, se pretende agradar a la base- generalmente el espectro más radical del electorado- a la vez que se coquetea con los votantes indecisos- generalmente la sección moderada de la ciudadanía.

Attualmente le Convention seguono uno schema costruito con cura per creare la giusta struttura ai leader emergenti in modo che questi vengano conosciuti- senza nulla togliere ai potenziali candidati- in modo da creare una discussione nella quale i partitti politici possano presentare il loro messaggio agli elettori nordamericani senza interferenze. Questi eventi si basano su un attento bilanciamento tra cercare di compiacere la base del partito-generalmente lo spettro più radicato dell'elettorato-e provare a convincere gli indecisi- che di solito rappresentano la parte moderata della popolazione.

Germán Yanke (@germanyanke) parla circa il ruolo dei Latinos nelle Convention passate:

@germanyanke: Es curioso. En las convenciones de los partidos en Estados Unidos siempre hay un hispano “electrizante”.

@germanyanke: E’ interessante. Nelle Convention di partito negli Stati Uniti c'è sempre un ispanico “impressionante”.

Per quanto riguarda la gara, la rete televisiva portoricana Wapa Televisión (@WapaTV) prevede che il voto dei Latinos sarà imponente:

@WapaTV: Activistas anticipan un aumento en el voto hispano, tras sendos llamados en las convenciones republicana y demócrata. http://ow.ly/dycg7

@WapaTV: Gli attivisti anticipano un incremento del voto ispanico, grazie all'appello all'azione lanciato durante le Convention Democratiche e Repubblicane. http://ow.ly/dycg7

Gonzalo Dieguez (@gonzadieguez) sottolinea l'influenza del voto ispanico:

@gonzadieguez: Porque es importante el voto hispano en EEUU? Porque representan el 16% de la poblacion americana y el 10% del electorado en estados claves

@gonzadieguez: Perché il voto ispanico è così importante negli Stati Uniti? Perché rappresenta il 16% della popolazione americana ed il 10% dell'elettorato negli Stati chiave.

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